no vero, però ho avuto la visione di loro due con alcol e spruzzino che girano per casaIl che non mi sembra esattamente un complimento![]()
no vero, però ho avuto la visione di loro due con alcol e spruzzino che girano per casaIl che non mi sembra esattamente un complimento![]()
noi entrambi fumatori.....spero solo che tu non fumi e non frequenti fumatori
In condizioni normali magari si è meno attenti. Mi riferivo alla situazione attuale.Ma ci sono state parecchie informazioni in merito. Non siamo abituati a controllare quante volte ci tocchiamo il viso nell'arco di un giorno, ma fare lo facciamo più spesso di quanto crediamo. C'è chi si strofina gli occhi, chi fuma, chi si mangia le unghie, portare le mani alla bocca lo fanno molte persone. Poi c'è chi mordicchia una penna. Oppure con i bar aperti chi prende un croissant e poi si lecca le dita. Calcola un'intera popolazione nelle diverse fascie di età.
Io ho riutilizzato uno spruzzino nebulizzatore e ci ho messo un 40% di alcol a 94° e il resto acqua e lo passo nel volante della macchina e nella borsa e pure nel portafoglio (nella parte esterna), e pure nelle borse della spesa che riutilizzo. Non so se vada bene ma nel dubbio...
Comunque non so come andrà con la mascherina via via che si alza la temperatura, ieri sono uscita a piedi e se all'inizio c'era un poco di vento poi si è fermato. Sole a picco, ho sempre tenuto la mascherina e ad un certo punto stavo sudando nel viso come solitamente mi capita se cammino in piena estate sotto al sole. Essendo partita dalle mascherine tipo panno per pulire il passaggio alle chirurgiche, che ora si trovano, l'ho trovato "comodo". Di due confezioni comprate on line da due diversi venditori però una è ok, l'altra mi sembra puzzi.
Ho fatto una prova test di sanificazione con l'alcol: mettere 1 cm di alcol in un tupperware e posizionare la mascherina bloccandola con il coperchio senza che tocchi l'alcol e lasciarla lì 2 ore. Poi puzza d'alcol. Non so se lasciandola qualche ora a prendere aria sia riutilizzabile.
Proverò a lasciarle fuori 24 ore, grazie.Ciao, igienizziamo anche noi così. E' una autoclave artigianale
La uso con le ffp2. Quelle chirurgiche non le uso.
Una amica stilista ha iniziato a cambiare la produzione e le produce in tessuto non tessuto. Useremo le sue, quando non usiamo le ffp2.
Comunque, quella che igienizzo, dopo averla igienizzata, la lascio all'aria per 24 ore (a quel punto il vapore dell'alcol è sparito).
Le usiamo a cicli di 48 ore.
Perchè ancora non ho preso un'abitudine. Capita che metto i guanti partendo da casa, poi vado al supermercato tocco i vari prodotti e non butto i guanti prima di salire in macchina, percui tocco il volante con i guanti. Stessa cosa se faccio tappa in più negozi. Non è che cambio i guanti ogni volta che risalgo in macchina.In condizioni normali magari si è meno attenti. Mi riferivo alla situazione attuale.
Poi io sono stata molto attenta in questo periodo e mi sono accorta che faccio cose che facevo già automaticamente.
Non so perché dovresti disinfettare il volante che usi solo tu, meglio disinfettare le mani, no?
quindi si è alzato dal divano? (mi ricordo come l'avevi descritto in passato)no vero, però ho avuto la visione di loro due con alcol e spruzzino che girano per casa![]()
Proverò a lasciarle fuori 24 ore, grazie.Per ora non mi è necessario sanificarle, le chirurgiche, e ne ho un pacchetto anche in tessuto (poliestere) lavabili in lavatrice ma non oltre 40°, però visto che non si sa cosa accadrà in autunno meglio sapere come fare qualora dovessero ancora scarseggiare. Tu come le posizioni dentro il tupperware, con la parte interna (a contatto con la bocca) verso il basso, l'opposto, o sai se è indifferente? Propendo per l'ultima ma meglio chiedere.
Tu cosa pensi delle mascherine adesive di cui si va parlando per andare dal parrucchiere? Sembrano stronzate ma i parrucchieri sono dei posti dove alla riapertura si catapulteranno tutti dalle voci che sento.
Perchè ancora non ho preso un'abitudine. Capita che metto i guanti partendo da casa, poi vado al supermercato tocco i vari prodotti e non butto i guanti prima di salire in macchina, percui tocco il volante con i guanti. Stessa cosa se faccio tappa in più negozi. Non è che cambio i guanti ogni volta che risalgo in macchina.
Ci sto due secondi a passare il volante, e adesso è anche stagione "facile" dove poter prendere certe abitudini. Se fosse inverno e diluvia e fa freddo sai che voglia a mettersi pulire volante e borse prima di rientrare in casa.
La situazione attuale meglio farsela entrare come normale, è l'unico modo per convivere con il virus come dicono. E io ancora non ci riesco. Vuoi perchè le settimane passate si è tentato di limitare le uscite, vuoi perchè molti negozi sono ancora chiusi. Preferisco fare più ora, per quanto possibile, che ributtarmi nella "normalità" e dimenticarmi che c'è un virus, magari perchè le persone intorno abbassano la guardia. Motivo percui mi sto costringendo a portare sempre la mascherina anche se non ho persone vicino ma come ho scritto se si alzano le temperature è dura.
Pensa che già due volte ho visto delle persone abbassare la mascherina proprio incontrando conoscenti. Una volta due al supermercato che usciti nel parcheggio incontrano un conoscente e si fermano a fare due chiacchere e la abbassano. Poi due signori anziani per strada che incrocio e nel mentre sento che si salutano congedandosi, e in quello portano la mascherina al volto. Tipo una volta quando ci si levava il cappello, ora si levano le mascherine.
Comunque il mio medico di base (50enne) ieri per telefono mi ha detto che si è fatto la quarantena e 3 tamponi, risultati tutti negativi, nonostante sia stato in contatto con un malato sintomatico di covid 19 che è anche morto.
A me in ospedale la ffp2 l’hanno fatta togliere all’istante. Se indossata da un positivo tutela il positivo ma non tutela gli altriCiao, igienizziamo anche noi così. E' una autoclave artigianale
La uso con le ffp2. Quelle chirurgiche non le uso.
Una amica stilista ha iniziato a cambiare la produzione e le produce in tessuto non tessuto. Useremo le sue, quando non usiamo le ffp2.
Comunque, quella che igienizzo, dopo averla igienizzata, la lascio all'aria per 24 ore (a quel punto il vapore dell'alcol è sparito).
Le usiamo a cicli di 48 ore.
Era quella col filtro?A me in ospedale la ffp2 l’hanno fatta togliere all’istante. Se indossata da un positivo tutela il positivo ma non tutela gli altri
Buttata all’istante e mi hanno dato la chirurgica
Nel tuo caso essendo probabilmente negativa vanno bene
Sinceramente non ricordo come fosseEra quella col filtro?
Penso che tu e G siate stati proprio fortunati a trovarvi.Non so se ho capito bene, intendi dire se "rovescio" mascherina esponendo ai vapori la parte interna che sta a contatto con naso e bocca?
Se è questa la domanda, no.
La chiudo -per intenderci come quando è confezionata, quindi parte rivolta all'esterno esposta - ci incrocio sopra gli elastici per bloccarla al coperchio poi chiudo.
Lascio per quasi 4 ore.
Il succo che ho capito del fare questa cosa è
- non è risolutivo (nel senso che igienizzare in questo modo e queste mascherine è un abbassamento del rischio e un aumento dell'usabilità)
- è la parte esterna della mascherina che potrebbe aver "raccolto" dall'esterno.
Se sei contagiato tu, sei contagiato a prescindere dalla igienizzazione.
Detto questo le lascio all'aria anche per far passare le ore di vita del virus. 24 ore sono una buona media.
Ovviamente questa cosa la faccio nel passaggio dalla stanza che tengo per il dentro - fuori in un posto isolato, su un mobile, che pulisco ogni volta con la candeggina.
La figata della produzione dell'amica è che le sue sono lavabili a 90°.
Sto anche io ragionando in termini di "addestramento" a quel che verrà
Quindi sto proprio ragionando in termini di organizzazione della casa e riorganizzazione dello stile di vita.
Ho creato un passaggio ad hoc per quando si esce (supermercato per intenderci) e una procedura per levarsi di dosso quel che si usa fuori tenendolo separato dal resto della casa.
I lavori che restano da fare alla casa li faremo in quest'ottica, anche dal punto di vista dell'areazione. Abbiamo già la ventilazione meccanica in casa, quindi stiam studiando come gestire la cosa e come ampliarla. E la nostra casa è praticamente autonoma dal punto di vista energetico.
Oltre ad avere intorno terra. E acqua.
Abbiam variato l'alimentazione. E il modo di fare la spesa quando possibile (che significa che usiamo fondamentalmente l'online).
Siam frugali entrambi.
La spesa resta in sospensione per 24 ore.
Le cose urgenti passano di sacchetto, vengono chiuse e messe in frigo in scomparto dedicato.
Siamo entrambi poco sociali
G. è un pianificatore ed un organizzatore pignolo. io sono una che si diverte a immaginare quadri. E sono una analista pragmatica.
Quindi a prescindere dalla riapertura o meno, proseguiremo la vita che abbiamo sempre condotto. Anche prima.
Odio dal profondo del cuore i centri commerciali, i bar mi piacevano per il caffè volante e ne posso far volentieri a meno, ad entrambi piace cucinare quindi uscire a cena non ci è mai interessato più di tanto. Fra l'altro da fumatori uscire è sempre una pena.
E sulla mascherina ci stiamo facendo dei trip simpatici...il cyber e steam punk son parecchio interessanti...anche per giocarci
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EDIT: io sono piuttosto convinta che questa pandemia non sia un problema, ma un sintomo dei problemi che verranno.
G. anche. Quindi è in questa prospettiva che ci stiamo muovendo.
Se vivessi in città, per dire, ora come ora, penserei a come spostarmi dalle città. Credo diventeranno sempre più luoghi insalubri e caotici. Sotto tutti i punti di vista. Sarà nelle città, dove emergeranno in modo forte le differenze che scaturiranno da ora ora in avanti (non che prima non ci fossero...ma adesso saranno sempre più evidenti). La forbice sociale sarà ampia. Già adesso, con la riapertura, ad uscire e far da cavia saranno le categorie meno protette e fondamentalmente meno ricche.
Più si è lontani dalle città, meglio sarà anche in futuro a mio parere.
Ma questo lo pensavo già prima. Sono andata via dalla città con questi pensieri quasi ormai 15 anni fa e ho usato questi anni per progettare questo in cui sto iniziando a vivere.
Probabilmente aveva il filtro.Sinceramente non ricordo come fosse
L’aveva portata a casa mio marito
Era l’unica che avessi
Lo penso anche io @LostrisPenso che tu e G siate stati proprio fortunati a trovarvi.
Ci si confronta quotidianamente su tutto, sempre. Ma se c’è sintonia sulla modalità di affrontare certe cose - soprattutto quando le implicazioni in termini di comportamenti/cose da fare sono molte - direi che si è fatto bingo.
Io, infatti, non riuscirei mai a stare con una persona che ha bisogno di tutto questo.
Arriverei a non sopportarla più, e ovviamente sarebbe una cosa reciproca.
Meno male che la cosa ti fa ridere.La più semplice.
Ci piace.
Ma non è una giustificazione.
E' una motivazione.
oh guarda...fra le varie cose per cui si da il culo alle varie main, questa è perlomeno piacevoleMeno male che la cosa ti fa ridere.
Non sono mai riuscito, in tutta la vita, niente di più ottusamente mainstream che vendere il proprio culo alle multinazionali del tabacco.
Edit: anzi per essere più preciso: che dare alle multinazionali il proprio culo per di più pagandoli!