Per me il concetto di amore di coppia richiama l'esclusività.
Esclusività.
Non c'è nemmeno il bisogno di specificare 'fisica'. Nel momento in cui si sottolinea un ambito, o un aspetto, già vengono a decadere le fondamenta del concetto di esclusivo, che significa che è tutto solo per me.
Se si comincia a parzializzare - esclusività emotiva, fisica, sessuale, diurna, notturna, dei giorni pari e di quelli dispari e chi più ne ha più ne metta - ne vien fuori un mondo a pezzetti, frammentato, che svuota di senso dall'interno il concetto di coppia e di esclusività in sè per come le concepisco io.
Poi, certo, bisogna vedere come una persona intende e vive il sesso.
Se è un modo per godere, per eccitarsi, a prescindere da chi sia il partner, è già molto improbabile che il partner sia io, che lo intendo come un mezzo comunicativo con una persona specifica (se sono innamorata).
Non credo che ci sia una quadra che funziona per tutti.
Ognuno dovrebbe sapere in cuor suo come intende il rapporto di coppia e cosa desidera, e con altrettanta onestà accertarsi che la controparte la viva allo stesso modo o non ne faccia un problema. In alternativa, qualora questi presupposti non fossero rispettati, farebbe meglio a cercarsi un partner più consono, invece che tentare improbabili equilibrismi propri e imporne agli altri.