capisco ciò che intendi.Questo non c'entra.
Io non sono neppure credente e sono stata tra le firmatarie delle legge d'iniziativa popolare, ma non credo, se fossi medico, che mi sentirei di praticare attivamente l'aborto. Ovvio che è un pensiero teorico perché non sono medico.
Qeullo che intendevo io era che molti fanno una scelta 'di comodo'.
Non p che non se la sentono per questioni morali-etico-religiose, ma perchè significa lavoro in più senza maggior compenso o senza migliorarsi professionalemnte, magari significa più reperibilità, oppure andare contro ad un prmario importante.....
Perchè quando sento che su 60medici di un ospedale 58 sono obiettori.... ebh, i miei dubbi ce li ho........
Se fossi medico io li aborti li farei, per tutelare la salute delle mie pazienti, per dar loro libertà di scelta, per garantirgli la miglior cura possibile, per dar loro un supporto in un momento difficile, per rispetto loro e della legge.... posto che io avrei difficoltà anche a scegliere di abortire un figlio malato gravemente (a meno che non mi garantissero che morirebbe in pochi giorni....).
E chi si tira indietro per paura e non per vere ragioni, ripeto, etico-morali, mi fa schifo.... e credo sia la prima volta che uso questi toni.