Evitiamo slogan, per favore.

omicron

Pigra, irritante e non praticante
Guarda che chi ha la mutazione brca1 o 2 ha un rischio molto alto di sviluppare un cancro al seno o alle ovaie, gli stessi medici possono consigliare l'asportazione preventiva.
Ma si, sterilizziamoci tutte
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
prendere atto di aver intrapreso una strada sbagliata e tornare sui propri passi. è la base di partenza necessaria, se si è coscienti di quello che è la realtà attuale
 

omicron

Pigra, irritante e non praticante
È il punto del mio ragionamento.
Come ci si può opporre a una idea di volontà individuale di onnipotenza, limitata solo dalla disponibilità economica?
Si può ma non con la deriva che c’è adesso
Il punto è questo “Il rifiuto dei medici, tuttavia, porta molte persone a farsi del male, o a gettarsi da altezze notevoli per rimanere paralizzati. Di solito, i Biid si rivolgono all’aiuto di psicologi e psichiatri specializzati per il trattamento del disturbo.”
Ho letto una psicoterapeuta che considera la possibilità di somministrare ormoni ritardanti la pubertà per evitare il suicidio di bambini in età prepuberale che sono terrorizzati dallo sviluppo.
Mi ha lasciato molto perplessa. E con molto, intendo molto.
Appunto, proprio di questo parlo
Adesso sembra che nessuno sappia affrontare un problema, un intralcio, una difficoltà, perché? Se come dicono sono problemi che ci sono sempre stati, perché ora sembra che non ci sia nessun’altra soluzione se non assecondare subito qualsiasi voglia? Anni fa leggevo la storia di un 12enne che si sentiva basso e voleva a tutti i costi gli ormoni della crescita per diventare alto e i primi ad insistere erano i genitori, invece di cercare di far capire al figlio che avrebbe solo dovuto aspettare la sua crescita fisiologica
 

Brunetta

Utente di lunga data
prendere atto di aver intrapreso una strada sbagliata e tornare sui propri passi. è la base di partenza necessaria, se si è coscienti di quello che è la realtà attuale
Il problema è che si usano argomenti sbagliati da tutte le parti.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
gli argomenti sbagliati sono quelli di chi sostiene che indietro non si possa tornare. eccome se si può basta smettere di dare retta a certi soggetti.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Si può ma non con la deriva che c’è adesso

Appunto, proprio di questo parlo
Adesso sembra che nessuno sappia affrontare un problema, un intralcio, una difficoltà, perché? Se come dicono sono problemi che ci sono sempre stati, perché ora sembra che non ci sia nessun’altra soluzione se non assecondare subito qualsiasi voglia? Anni fa leggevo la storia di un 12enne che si sentiva basso e voleva a tutti i costi gli ormoni della crescita per diventare alto e i primi ad insistere erano i genitori, invece di cercare di far capire al figlio che avrebbe solo dovuto aspettare la sua crescita fisiologica
O anche accettare di poter essere basso.
Poi le patologie sono un’altra cosa.
Bebe Vio ha raccontato più volte che, appena ripresasi dalle amputazioni, avrebbe voluto morire. Ma il padre le aveva risposto “Sei matta? La vita è una figata!” E lei lo ripete sempre.
 

omicron

Pigra, irritante e non praticante
O anche accettare di poter essere basso.
Poi le patologie sono un’altra cosa.
Bebe Vio ha raccontato più volte che, appena ripresasi dalle amputazioni, avrebbe voluto morire. Ma il padre le aveva risposto “Sei matta? La vita è una figata!” E lei lo ripete sempre.
Il padre le ha anche aperto la finestra e lE ha detto “vai buttati”
Ma anche la mamma di pistorius la mattina gli strillava dietro di mettersi le protesi come ai fratelli urlava di mettersi le scarpe
Ma la loro esperienza è proprio all’opposto di chi il problema se lo “crea” nella sua testa
Loro il problema ce lo hanno e lo affrontano con coraggio
 

Brunetta

Utente di lunga data
La politica è da sempre il modo in cui si cerca di regolamentare diritti e doveri e di dare potere evitando gli abusi.
È un processo che deve sempre modificarsi e trovare nuovi equilibri.
Io credo che l’equilibrio sia difficile e che richiamare l’ordine naturale sia insensato (la medicina, ma pure il fuoco hanno modificato l’ordine naturale) ma lo è anche l'esaltazione della volontà dell’individuo.
Qui di intellettuali non ce ne sono, ma ragionare può servire per appoggiare chi può argomentare.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Il padre le ha anche aperto la finestra e lE ha detto “vai buttati”
Ma anche la mamma di pistorius la mattina gli strillava dietro di mettersi le protesi come ai fratelli urlava di mettersi le scarpe
Ma la loro esperienza è proprio all’opposto di chi il problema se lo “crea” nella sua testa
Loro il problema ce lo hanno e lo affrontano con coraggio
Sono esempi di come si può trovare la propria normalità, anche in condizioni difficili.
Poi Pistorius ha esagerato a essere un uomo normale che spara alla fidanzata.
 

omicron

Pigra, irritante e non praticante
Sono esempi di come si può trovare la propria normalità, anche in condizioni difficili.
Poi Pistorius ha esagerato a essere un uomo normale che spara alla fidanzata.
Pistorius anche se è amputato è un uomo e come tale può essere violento, non è che sei buono per forza anzi, a volte (spesso), chi ha sofferto sa essere anche più cattivo
Ma se vuoi ti posso citare Michael Phelps, che secondo insegnanti e medici non avrebbe mai fatto niente nella vita perché inquadrato come ADHD
O un Elon Musk che ha l’asperger
 

Brunetta

Utente di lunga data
Pistorius anche se è amputato è un uomo e come tale può essere violento, non è che sei buono per forza anzi, a volte (spesso), chi ha sofferto sa essere anche più cattivo
Ma se vuoi ti posso citare Michael Phelps, che secondo insegnanti e medici non avrebbe mai fatto niente nella vita perché inquadrato come ADHD
O un Elon Musk che ha l’asperger
Infatti la mia era una “battuta“ in quanto certamente non tutti gli uomini, dotati dei loro arti, ammazzano le compagne. Fortunatamente si tratta sempre di minoranze.
 

Brunetta

Utente di lunga data

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
L’asservimento anche della medicina al dio denaro e di conseguenza ai desideri di chi può pagare si manifesta anche in altri modi.
Intanto nella chirurgia estetica che ha programmi televisivi dedicati che fanno apparire la chirurgia come la soluzione ai problemi psicologici.
Vengono presentate persone che divengono mostri e anche con gravi problemi funzionali.
Anche la chirurgia bariatrica porta alla mutilazione di parte dell’apparato digerente che, come si studia alle elementari, ha in ogni parte funzioni diverse, costringendo, se va bene, ad assumere tutta la vita integratori e a stare necessariamente a dieta.
Se credete che il percorso sia serio, vi illudete. Ho un’amica che aveva deciso di ricorrervi, in quanto grande obesa, ma ha interrotto il percorso, inorridita dalla faciloneria che non aveva compreso assolutamente il suo stato psicologico.
Eppure, proprio come si diceva, ci sono persone che vengono sottoposte a questo intervento, che ha conseguenze gravi, che lo pubblicizzano sui social come la soluzione che ha dato loro la felicità. Alcune di queste erano donne sovrappeso per gravidanza che avrebbero i chili occupandosi del figlio.
Non c’è da riflettere?
Qui non si può non ricordare il mitico dott Nowzaradan.. il quale però prima di eseguire l'intervento fa sempre seguire un percorso di psicoterapia al paziente, e talvolta ai suoi familiari "complici".. e non apre la panza finchè il tipo non ha dimostrato di saper perdere da solo decine di kg.. ovvero di non aver bisogno dell'intervento stesso.. anche perchè certe grandi obesità sono prima di tutto frutto di disagi mentali, traumi non risolti ecc ecc ecc
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Mi pare che glielo abbiano fatto in seguito a ricerche sulla predisposizione genetica.
Poi non mi pare che possa essere un esempio di persona equilibrata.
Del resto io sto proprio dicendo che i medici fanno di tutto, senza alcuna riflessione etica.
In teoria dovrebbero attenersi a questo... in teoria..

"Consapevole dell'importanza e della solennità dell'atto che compio e dell'impegno che assumo, giuro:

di esercitare la medicina in libertà e indipendenza di giudizio e di comportamento rifuggendo da ogni indebito condizionamento;
di perseguire la difesa della vita, la tutela della salute fisica e psichica dell'uomo e il sollievo della sofferenza, cui ispirerò con responsabilità e costante impegno scientifico, culturale e sociale, ogni mio atto professionale;
di curare ogni paziente con eguale scrupolo e impegno, prescindendo da etnia, religione, nazionalità, condizione sociale e ideologia politica e promuovendo l’eliminazione di ogni forma discriminazione in campo sanitario;
di non compiere mai atti idonei a provocare deliberatamente la morte di una persona;
di astenermi da ogni accanimento diagnostico e terapeutico;
di promuovere l’alleanza terapeutica con il paziente fondata sulla fiducia e sulla reciproca informazione, nel rispetto e condivisione dei principi a cui si ispira l’arte medica;
di attenermi nella mia attività ai principi etici della solidarietà umana contro i quali, nel rispetto della vita e della persona, non utilizzerò mai le mie conoscenze;
di mettere le mie conoscenze a disposizione del progresso della medicina;
di affidare la mia reputazione professionale esclusivamente alla mia competenza alle mie doti morali;
di evitare, anche al di fuori dell'esercizio professionale, ogni atto e comportamento che possano ledere il decoro e la dignità della professione;
di rispettare i colleghi anche in caso di contrasto di opinioni;
di rispettare e facilitare il diritto alla libera scelta del medico;
di prestare assistenza d'urgenza a chi ne abbisogni e di mettermi, in caso di pubblica calamità, a disposizione dell'autorità competente;
di osservare il segreto professionale e di tutelare la riservatezza su tutto ciò che mi è confidato, che vedo o che ho veduto, inteso o intuito nell'esercizio della mia professione o in ragione del mio stato;
di prestare, in scienza e coscienza, la mia opera, con diligenza, perizia e prudenza e secondo equità, osservando le norme deontologiche che regolano l'esercizio della medicina e quelle giuridiche che non risultino in contrasto con gli scopi della mia professione."
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Ma ti immagini mutilarsi per predisposizione genetica? Allora chiunque dovrebbe andare dal chirurgo a farsi togliere qualcosa perché ha la predisposizione genetica a qualcosa
La verità è che basta pagare e il medico lo trovi

https://primabergamo.it/persone/la-sindrome-che-ha-spinto-jewel-chiedere-di-diventare-cieca/amp/
Ci sono esami che permettono di stabilire che hai il 90% di possibilità di avere un tumore al seno. Correresti il rischio?
Parlo per persone con una forte ereditarietà
Mia cugina sta facendo le indagini e se dovesse uscire che ha qyesta possibilità valuterà seriamente e comprensibilmente (per come la penso) la mastectomia
 

Vera

Supermod disturbante
Staff Forum
Ma ti immagini mutilarsi per predisposizione genetica? Allora chiunque dovrebbe andare dal chirurgo a farsi togliere qualcosa perché ha la predisposizione genetica a qualcosa
La verità è che basta pagare e il medico lo trovi

https://primabergamo.it/persone/la-sindrome-che-ha-spinto-jewel-chiedere-di-diventare-cieca/amp/
Ben vengano i test che evidenziano la predisposizione genetica. Salvano tante vite.
Poi che ci siano gli esaltati, come in tutto, è una cosa diversa.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Qui non si può non ricordare il mitico dott Nowzaradan.. il quale però prima di eseguire l'intervento fa sempre seguire un percorso di psicoterapia al paziente, e talvolta ai suoi familiari "complici".. e non apre la panza finchè il tipo non ha dimostrato di saper perdere da solo decine di kg.. ovvero di non aver bisogno dell'intervento stesso.. anche perchè certe grandi obesità sono prima di tutto frutto di disagi mentali, traumi non risolti ecc ecc ecc
Lì si parla di persone oltre i 200kg che sono in quelle condizioni anche per un sistema sanitario inesistente.
 

Brunetta

Utente di lunga data
In teoria dovrebbero attenersi a questo... in teoria..

"Consapevole dell'importanza e della solennità dell'atto che compio e dell'impegno che assumo, giuro:

di esercitare la medicina in libertà e indipendenza di giudizio e di comportamento rifuggendo da ogni indebito condizionamento;
di perseguire la difesa della vita, la tutela della salute fisica e psichica dell'uomo e il sollievo della sofferenza, cui ispirerò con responsabilità e costante impegno scientifico, culturale e sociale, ogni mio atto professionale;
di curare ogni paziente con eguale scrupolo e impegno, prescindendo da etnia, religione, nazionalità, condizione sociale e ideologia politica e promuovendo l’eliminazione di ogni forma discriminazione in campo sanitario;
di non compiere mai atti idonei a provocare deliberatamente la morte di una persona;
di astenermi da ogni accanimento diagnostico e terapeutico;
di promuovere l’alleanza terapeutica con il paziente fondata sulla fiducia e sulla reciproca informazione, nel rispetto e condivisione dei principi a cui si ispira l’arte medica;
di attenermi nella mia attività ai principi etici della solidarietà umana contro i quali, nel rispetto della vita e della persona, non utilizzerò mai le mie conoscenze;
di mettere le mie conoscenze a disposizione del progresso della medicina;
di affidare la mia reputazione professionale esclusivamente alla mia competenza alle mie doti morali;
di evitare, anche al di fuori dell'esercizio professionale, ogni atto e comportamento che possano ledere il decoro e la dignità della professione;
di rispettare i colleghi anche in caso di contrasto di opinioni;
di rispettare e facilitare il diritto alla libera scelta del medico;
di prestare assistenza d'urgenza a chi ne abbisogni e di mettermi, in caso di pubblica calamità, a disposizione dell'autorità competente;
di osservare il segreto professionale e di tutelare la riservatezza su tutto ciò che mi è confidato, che vedo o che ho veduto, inteso o intuito nell'esercizio della mia professione o in ragione del mio stato;
di prestare, in scienza e coscienza, la mia opera, con diligenza, perizia e prudenza e secondo equità, osservando le norme deontologiche che regolano l'esercizio della medicina e quelle giuridiche che non risultino in contrasto con gli scopi della mia professione."
Il “giuramento di Ippocrate” è una “tradizione” di categoria e può essere interpretato. Se così non fosse non ci sarebbe alcun tipo di contenzioso.
Il fatto è che bisogna trovare un limite a “ognuno fa ciò che vuole del proprio corpo” o no?
Il principio della libertà individuale deve trovare dei limiti di legge?
Leggevo un giurista, titolare di cattedra, che a proposito della GPA diceva che non si può impedire a una donna di farlo.
Ma, essendo una pratica che richiede un intervento medico, si può impedire a un medico di impiantare un ovulo di un‘altra persona?
Per me è impensabile l’idea di affrontare una gravidanza per un’altra persona, con tutto quello che la gravidanza comporta da tutti i punti di vista. Ma è possibile impedirlo?
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Lì si parla di persone oltre i 200kg che sono in quelle condizioni anche per un sistema sanitario inesistente.
Per quanto possa essere una spettacolarizzazione forse discutibile, a me colpiva l'approccio del dott... psicologico anzi tutto... e penso sarebbe stato lo stesso se uno fosse andato da lui vedendosi "grasso" pesando 50 kg alto 1,80.. invece di aprirgli la panza lo avrebbe inviato ad uno specialista in dismorfofobia
 
Top