Femminicidio

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
L'astio e il sarcasmo con cui viene respinta l'idea stessa del fenomeno del femminicidio è segno della necessità di una riflessione culturale di cui gli uomini hanno necessità. Esiste l'infanticidio? Sì. E' prevalentemente compiuto da donne? Sì. Non lo nego per timore di venir accomunata. Lo sono accomunata in quanto donna e posso cercare di capire quali condizioni sociali, culturali, economiche, personali, psichiatriche possano portare a compiere quell'orribile delitto e approfondire in me e a livello culturale l'argomento per ridurre il più possibile che avvenga. Gli uomini potrebbero riflettere su loro stessi e quali eventi della loro formazione li hanno portati a provare quell'impulso contro una donna che sono stati in grado di controllare e lavorare per cambiare quel percorso culturale.
Nella cultura greca non c'era l'infanticidio.
Nascevi.
Tuo padre aveva diritto di vita o di morte su di te.
Ti accettava vivevi.
Teneva la braccia conserte cadevi giù dalla rupe di Leucade.

Ovvio gli antichi greci difronte al tuo orrore possono dire orripilati, voi invece manco li fate nascere i figli indesiderati.
Di che parliamo allora? DI Stalin che dà del criminale a Goering?
 

Joey Blow

Escluso
L'astio e il sarcasmo con cui viene respinta l'idea stessa del fenomeno del femminicidio è segno della necessità di una riflessione culturale di cui gli uomini hanno necessità. Esiste l'infanticidio? Sì. E' prevalentemente compiuto da donne? Sì. Non lo nego per timore di venir accomunata. Lo sono accomunata in quanto donna e posso cercare di capire quali condizioni sociali, culturali, economiche, personali, psichiatriche possano portare a compiere quell'orribile delitto e approfondire in me e a livello culturale l'argomento per ridurre il più possibile che avvenga. Gli uomini potrebbero riflettere su loro stessi e quali eventi della loro formazione li hanno portati a provare quell'impulso contro una donna che sono stati in grado di controllare e lavorare per cambiare quel percorso culturale.
Ma nessuno nega il fenomeno, come non nego gli omicidi per mafia, per rapina, per razzismo e via discorrendo. Ah, peraltro non nego neanche gli infanticidi, considerando che si chiamano così perchè coinvolgono minori particolarmente piccoli. Il punto è che a) il femminicidio non è un "fenomeno", come se la società si fosse improvvisamente abbrutita e le donne non fossero
mai morte anch'esse in maniera violenta come gli uomini e b) voi fate parte del genere umano, non vi distinguete in modo
particolare. Affatto. Se si uccidono donne, state tranquille che c'è un numero di morti maschile enne volte superiore, per qualsivoglia ragione, ma distinguere tra tragedie e tragedie in base al sesso coniando pure un termine all'uopo è di una pochezza di pensiero disarmante e frutto, peraltro,di retroterra idelogico da cottolengo.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ma nessuno nega il fenomeno, come non nego gli omicidi per mafia, per rapina, per razzismo e via discorrendo. Ah, peraltro non nego neanche gli infanticidi, considerando che si chiamano così perchè coinvolgono minori particolarmente piccoli. Il punto è che a) il femminicidio non è un "fenomeno", come se la società si fosse improvvisamente abbrutita e le donne non fossero
mai morte anch'esse in maniera violenta come gli uomini e b) voi fate parte del genere umano, non vi distinguete in modo
particolare. Affatto. Se si uccidono donne, state tranquille che c'è un numero di morti maschile enne volte superiore, per qualsivoglia ragione, ma distinguere tra tragedie e tragedie in base al sesso coniando pure un termine all'uopo è di una pochezza di pensiero disarmante e frutto, peraltro,di retroterra idelogico da cottolengo.
Invece la differenza c'è tra un omicidio per mafia e uno per criminalità comune e sono due fenomeni da affrontare in modo differente. Così come è diverso il caso di un uomo ucciso per variegate ragioni e ucciso perché nero. E così per le donne. Mi domando perché non contribuisci, come uomo, a individuare cosa scatta nella testa di chi poi arriva a uccidere una donna che lo respinge, tradisce o lo lascia. Cosa è scattato nella testa di Daniele, per esempio, per cui un tradimento gli gira nella testa ossessivamente da anni con fantasie violente?
 

Nausicaa

sfdcef
Ma nessuno nega il fenomeno, come non nego gli omicidi per mafia, per rapina, per razzismo e via discorrendo. Ah, peraltro non nego neanche gli infanticidi, considerando che si chiamano così perchè coinvolgono minori particolarmente piccoli. Il punto è che a) il femminicidio non è un "fenomeno", come se la società si fosse improvvisamente abbrutita e le donne non fossero
mai morte anch'esse in maniera violenta come gli uomini e b) voi fate parte del genere umano, non vi distinguete in modo
particolare. Affatto. Se si uccidono donne, state tranquille che c'è un numero di morti maschile enne volte superiore, per qualsivoglia ragione, ma distinguere tra tragedie e tragedie in base al sesso coniando pure un termine all'uopo è di una pochezza di pensiero disarmante e frutto, peraltro,di retroterra idelogico da cottolengo.

Ok.
Ma invece di pensare che si distinguono le tragedie in base al sesso, pensa che si distinguono le tragedia in base ai motivi che stanno dietro.

Se i motivi che spingono a ficcare neonati in lavatrice sono, per esempio, le depressioni post partum, cerchiamo di rendere più facile accedere ad aiuti dopo il parto.
Se il motivo che fa morire ammazzati tanti uomini al sud è la mafia, magari con misure mirate contro la mafia (ok ti prego ho capito che sono utopica, ma tanto dovresti aver capito il meccanismo)

Se tra le tante tragedie ce n'è una in particolare che ha meccanismi comuni e riconoscibili: sesso femminile la vittima, in relazione sentimentale con l'omicida, prima ci sono minacce, stalker o violenze domestiche, etc etc.... magari qualche misura ad hoc?
A sto punto chiamalo Frangipane invece che femminicidio, a me va bene.

Distinguere le cose non è per collezionarle in modo morboso, ma per identificare soluzioni -o tamponi-

Tipo insegnare agli agenti a riconoscere che dietro un certo percorso raccontato da una donna ci può essere qualcosa di serio, in modo che non vengano fuori dicendo "ma fate pace suvvia con un piatto di pasta"?
Non chiamarlo fenomeno.
Chiamiamolo... un tipo di omicidio che ricorre attualmente in italia in un cento-duecento casi l'anno, in cui la vittima è femmina, legata sentimentalmente etc etc.

Non penso che ci sia un virus dilagante che porterà i maschi ad ammazzare tutte le donne, in un "femminicidio" globale.
Forse in questo senso, sì, non è un "fenomeno", come lo era invece il pulcino Pio.

Però rappresenta una mentalità ormai minoritaria ma che sussiste e resiste. La donna e mia.
 

Joey Blow

Escluso
Invece la differenza c'è tra un omicidio per mafia e uno per criminalità comune e sono due fenomeni da affrontare in modo differente. Così come è diverso il caso di un uomo ucciso per variegate ragioni e ucciso perché nero. E così per le donne. Mi domando perché non contribuisci, come uomo, a individuare cosa scatta nella testa di chi poi arriva a uccidere una donna che lo respinge, tradisce o lo lascia. Cosa è scattato nella testa di Daniele, per esempio, per cui un tradimento gli gira nella testa ossessivamente da anni con fantasie violente?
Più che altro, cosa non è scattato.
 

Brunetta

Utente di lunga data

Joey Blow

Escluso
Ok.
Ma invece di pensare che si distinguono le tragedie in base al sesso, pensa che si distinguono le tragedia in base ai motivi che stanno dietro.

Se i motivi che spingono a ficcare neonati in lavatrice sono, per esempio, le depressioni post partum, cerchiamo di rendere più facile accedere ad aiuti dopo il parto.
Se il motivo che fa morire ammazzati tanti uomini al sud è la mafia, magari con misure mirate contro la mafia (ok ti prego ho capito che sono utopica, ma tanto dovresti aver capito il meccanismo)

Se tra le tante tragedie ce n'è una in particolare che ha meccanismi comuni e riconoscibili: sesso femminile la vittima, in relazione sentimentale con l'omicida, prima ci sono minacce, stalker o violenze domestiche, etc etc.... magari qualche misura ad hoc?
A sto punto chiamalo Frangipane invece che femminicidio, a me va bene.

Distinguere le cose non è per collezionarle in modo morboso, ma per identificare soluzioni -o tamponi-

Tipo insegnare agli agenti a riconoscere che dietro un certo percorso raccontato da una donna ci può essere qualcosa di serio, in modo che non vengano fuori dicendo "ma fate pace suvvia con un piatto di pasta"?
Non chiamarlo fenomeno.
Chiamiamolo... un tipo di omicidio che ricorre attualmente in italia in un cento-duecento casi l'anno, in cui la vittima è femmina, legata sentimentalmente etc etc.

Non penso che ci sia un virus dilagante che porterà i maschi ad ammazzare tutte le donne, in un "femminicidio" globale.
Forse in questo senso, sì, non è un "fenomeno", come lo era invece il pulcino Pio.

Però rappresenta una mentalità ormai minoritaria ma che sussiste e resiste. La donna e mia.
Posso capire il distinguo che si deve fare tra le varie tipologie di omicidi a fini statistici. Sicuramente. Ma cianciare di allarme sociale quando a fronte di, boh, x donne morte in una settimana (sicuramente tragedie terribili, per carità), ce ne sono x alla enne di morti ammazzati maschi per i motivi più disparati ed anche ben più gravi, se di gravità si può parlare, ce ne corre. L'uomo violento, l'uomo brutale, l'uomo cattivo, come se voialtre foste un mondo a parte, come se l'uomo non colpisse l'uomo, come se una donna morta per mano di un amante respinto valesse più di mille poveracci ammazzati. Le tragedie sono tragedie. Tutte.
 

Nausicaa

sfdcef
Posso capire il distinguo che si deve fare tra le varie tipologie di omicidi a fini statistici. a fini di prevenzione Sicuramente. Ma cianciare di allarme sociale quando a fronte di, boh, x donne morte in una settimana (sicuramente tragedie terribili, per carità), ce ne sono x alla enne di morti ammazzati maschi e pure per questi si distingue e si -dovrebbe- prevenire. Chi è che ha mai detto che gli omicidi di donne in quanto tali siano più gravi o più degni di attenzione? Si dice solo che se non si capisce che cosa sono, ovvero omicidi in quanto compagne e ex compagne, non si riesce a prevenirli! per i motivi più disparati ed anche ben più gravi, se di gravità si può parlare, ce ne corre. L'uomo violento, l'uomo brutale, l'uomo cattivo, come se voialtre foste un mondo a parte, come se l'uomo non colpisse l'uomo, come se una donna morta per mano di un amante respinto valesse più di mille poveracci ammazzati. Le tragedie sono tragedie. Tutte.

Ripeto: riconoscere per prevenire.

E che diamine, se lo conosci lo eviti.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
:eek:Lo rimuovo talmente dai miei pensieri che me ne sono resa conto solo quando me l'hanno detto, volevo solo essere l'opposto di una blondie:(
Atroce :eek: Renato brunetta è da incubo :rotfl::rotfl::rotfl:
 

Joey Blow

Escluso
Ripeto: riconoscere per prevenire.

E che diamine, se lo conosci lo eviti.
Ma cosa eviti se per lo più sono omicidi passionali? E' vero che a volte le avvisaglie si vedono da lontano, ma se anche le denuncie non funzionano, se a volte manco se fanno ste denuncie, se spesso una con uno violento e palesemente fuori di cervello ci vuol pure rimanere, cosa eviti? Che fai? Eh? Le campagne di sensibilizzazione? Bene, e per fare che? Per far vergognare L7, bontà sua, d'essere maschio? Inaspriamo le leggi? Ok ti dico. Ma come per tutti i crimini violenti di sto porco mondo.

P.S: sei ubriaca?
 

Nausicaa

sfdcef
Ma cosa eviti se per lo più sono omicidi passionali? E' vero che a volte le avvisaglie si vedono da lontano, ma se anche le denuncie non funzionano, se a volte manco se fanno ste denuncie, se spesso una con uno violento e palesemente fuori di cervello ci vuol pure rimanere, cosa eviti? Che fai? Eh? Le campagne di sensibilizzazione? Bene, e per fare che? Per far vergognare L7, bontà sua, d'essere maschio? Inaspriamo le leggi? Ok ti dico. Ma come per tutti i crimini violenti di sto porco mondo.

P.S: sei ubriaca?

Ok, non tutti gli omicidi si possono evitare.
Alcuni sì. Quanti, non lo so, ma tipo non rimandare a casa la signora dicendole ma suvvia 'na pasta e passa tutto.
Non sottovalutare alcune storie.

Numericamente saranno pure pochi in confronto agli omicidi per rapina, ma poi se capita a te o a chi conosci, un uno diventa un numero gigantesco.
Secondo me, leggendo di certe storie, qualche cosa di più lo si poteva fare assolutamente.

E una campagna di sensibilizzazione per dire alle donne che rischiano che ci sono numeri e gente che ti possono aiutare, che ci sono strumenti. E leggi che migliorino questi strumenti, come case sicure etc. Bè, io sarei a favore. Sicuramente anche perchè sono donna, chi lo nega.
Ma alla fine, chissenefrega se vuoi qualcosa di buono epr i motivi sbagliati e non per il bene superiore e assoluto?

PS non sono ubriaca ahimè. Hai una birra che ti avanza per caso?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Posso capire il distinguo che si deve fare tra le varie tipologie di omicidi a fini statistici. Sicuramente. Ma cianciare di allarme sociale quando a fronte di, boh, x donne morte in una settimana (sicuramente tragedie terribili, per carità), ce ne sono x alla enne di morti ammazzati maschi per i motivi più disparati ed anche ben più gravi, se di gravità si può parlare, ce ne corre. L'uomo violento, l'uomo brutale, l'uomo cattivo, come se voialtre foste un mondo a parte, come se l'uomo non colpisse l'uomo, come se una donna morta per mano di un amante respinto valesse più di mille poveracci ammazzati. Le tragedie sono tragedie. Tutte.
Hai ragione. E i delitti che hanno come vittima una donna sono in diminuzione, come tutti i delitti. Però la cultura, la sensibilità attuale non sopporta più quel tipo di delitto. Così come c'è una minore tolleranza per i delitti di mafia. Un tempo tante donne consideravano normale essere prese a sberloni dal proprio uomo se "se lo meritavano":eek: così come era considerato normale che i bambini venissero presi a sberloni a casa e fuori:eek:. Ora sono eventi rari che suscitano sdegno, oltre che conseguenze legali. Dovremmo dire che un paio di schiaffi sono una sciocchezza rispetto alle scazzottate tra virili virgulti? Non ritieni che sono queste reazioni a cambiare i comportamenti?
 

Brunetta

Utente di lunga data

Joey Blow

Escluso
Ok, non tutti gli omicidi si possono evitare.
Alcuni sì. Quanti, non lo so, ma tipo non rimandare a casa la signora dicendole ma suvvia 'na pasta e passa tutto.
Non sottovalutare alcune storie.

Numericamente saranno pure pochi in confronto agli omicidi per rapina, ma poi se capita a te o a chi conosci, un uno diventa un numero gigantesco.
Secondo me, leggendo di certe storie, qualche cosa di più lo si poteva fare assolutamente.

E una campagna di sensibilizzazione per dire alle donne che rischiano che ci sono numeri e gente che ti possono aiutare, che ci sono strumenti. E leggi che migliorino questi strumenti, come case sicure etc. Bè, io sarei a favore. Sicuramente anche perchè sono donna, chi lo nega.
Ma alla fine, chissenefrega se vuoi qualcosa di buono epr i motivi sbagliati e non per il bene superiore e assoluto?

PS non sono ubriaca ahimè. Hai una birra che ti avanza per caso?


Alla tua.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ok, non tutti gli omicidi si possono evitare.
Alcuni sì. Quanti, non lo so, ma tipo non rimandare a casa la signora dicendole ma suvvia 'na pasta e passa tutto.
Non sottovalutare alcune storie.

Numericamente saranno pure pochi in confronto agli omicidi per rapina, ma poi se capita a te o a chi conosci, un uno diventa un numero gigantesco.
Secondo me, leggendo di certe storie, qualche cosa di più lo si poteva fare assolutamente.

E una campagna di sensibilizzazione per dire alle donne che rischiano che ci sono numeri e gente che ti possono aiutare, che ci sono strumenti. E leggi che migliorino questi strumenti, come case sicure etc. Bè, io sarei a favore. Sicuramente anche perchè sono donna, chi lo nega.
Ma alla fine, chissenefrega se vuoi qualcosa di buono epr i motivi sbagliati e non per il bene superiore e assoluto?

PS non sono ubriaca ahimè. Hai una birra che ti avanza per caso?
E poi non si tratta solo di fermare in tempo con strategie repressive o contenitive chi tende a essere violento ma anche di comprendere quale percorso abbia portato un uomo a diventare violento e perché ci siano donne che trovano affascinante un uomo violento, considerando certi atteggiamenti virili.
 

Spider

Escluso
Hai ragione. E i delitti che hanno come vittima una donna sono in diminuzione, come tutti i delitti. Però la cultura, la sensibilità attuale non sopporta più quel tipo di delitto. Così come c'è una minore tolleranza per i delitti di mafia. Un tempo tante donne consideravano normale essere prese a sberloni dal proprio uomo se "se lo meritavano":eek: così come era considerato normale che i bambini venissero presi a sberloni a casa e fuori:eek:. Ora sono eventi rari che suscitano sdegno, oltre che conseguenze legali. Dovremmo dire che un paio di schiaffi sono una sciocchezza rispetto alle scazzottate tra virili virgulti? Non ritieni che sono queste reazioni a cambiare i comportamenti?
vedrai che piano piano, post dopo post...
passerà l'idea che se giri in minigonna e poi ti violentano,
alla fine la colpa è solo tua.
 
Stato
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