aristocat
Utente iperlogica
.:.:.:. TUTTO RIGOROSAMENTE IMHO .:.:.:.
Guardate questo video ....:up:
Lo dico a costo di suonare trita/ritrita e/o di essere bannata:
Era ora! Se ancora una volta (2010!!) in un simbolo dell'Italia come il Festival di Sanremo il merito, il talento, la qualità vengono calpestati, in nome di altre questioni; per privilegiare chi si improvvisa e va avanti sfruttando l'onda di una popolarità non sudata negli anni...
c'è finalmente chi non ci sta, e trova il coraggio di schierarsi anche contro il proprio datore di lavoro, per una questione di civiltà, di coscienza e di etica...chi si frappone al marciume generale, nonostante il proprio essere formichine a confronto con un vero e proprio muro di squallore e banalità che li sovrasta.
Finalmente un soggetto (un'orchestra, ma anche il pubblico in sala) apre uno squarcio contro una concezione ormai sedimentata negli anni in questo Paese e che va ben oltre il mondo dell'arte: cioè che per ritagliarsi un posto al sole non conta quanto vali, non contano i sacrifici...quelli al massimo sono secondari e sono solo un valore aggiunto.
Contano l'essere in voga e la fortuna, oltre naturalmente alla benevolenza - diciamo così - di chi decide davvero.
I membri di questa orchestra pagheranno sicuramente il loro prezzo per quello sdegno immortalato dalle telecamere, per aver espresso liberamente il proprio pensiero. Forse non rivedremo più i loro violini suonare sul palco dell'Ariston (e non solo...
)
Però sono diventati un simbolo molto evocativo di qualcosa che speriamo stia cambiando davvero nella nostra società.
Queste immagini sono state la cosa forse più bella, pulita e liberatoria da vedere, e non solo in questa storica manifestazione.
http://www.youtube.com/watch?v=z_-qUA0vnMY
Guardate questo video ....:up:
Lo dico a costo di suonare trita/ritrita e/o di essere bannata:
Era ora! Se ancora una volta (2010!!) in un simbolo dell'Italia come il Festival di Sanremo il merito, il talento, la qualità vengono calpestati, in nome di altre questioni; per privilegiare chi si improvvisa e va avanti sfruttando l'onda di una popolarità non sudata negli anni...
c'è finalmente chi non ci sta, e trova il coraggio di schierarsi anche contro il proprio datore di lavoro, per una questione di civiltà, di coscienza e di etica...chi si frappone al marciume generale, nonostante il proprio essere formichine a confronto con un vero e proprio muro di squallore e banalità che li sovrasta.
Finalmente un soggetto (un'orchestra, ma anche il pubblico in sala) apre uno squarcio contro una concezione ormai sedimentata negli anni in questo Paese e che va ben oltre il mondo dell'arte: cioè che per ritagliarsi un posto al sole non conta quanto vali, non contano i sacrifici...quelli al massimo sono secondari e sono solo un valore aggiunto.
Contano l'essere in voga e la fortuna, oltre naturalmente alla benevolenza - diciamo così - di chi decide davvero.
I membri di questa orchestra pagheranno sicuramente il loro prezzo per quello sdegno immortalato dalle telecamere, per aver espresso liberamente il proprio pensiero. Forse non rivedremo più i loro violini suonare sul palco dell'Ariston (e non solo...
Però sono diventati un simbolo molto evocativo di qualcosa che speriamo stia cambiando davvero nella nostra società.
Queste immagini sono state la cosa forse più bella, pulita e liberatoria da vedere, e non solo in questa storica manifestazione.
http://www.youtube.com/watch?v=z_-qUA0vnMY