Friends!

Reginatriste72

Utente di lunga data
Anche questa volta posso risponderti con un “idem”…
Ho conosciuto la mia migliore amica nel virtuale, proprio come ho conosciuto l’altro… lei non mi ha mai giudicato ne puntato il dito… è l’unica (insieme a una ragazza che ho conosciuto sull’altro forum) che sa della mia storia extra
Siamo molto simili o meglio con un vissuto che ci accomuna 🥰
 

danny

Utente di lunga data
Io ho capito che, da un certo punto di vista, ci sono 2 tipologie di amici.

Se ad esempio a un "amico" affitti una casa, ed il contratto prevede il pagamento dell'affitto il 15 del mese, c'è quel tipo di amico (che chiamerò tipologia A) che il 15 pensa: "lo pago il 20, tanto siamo amici" e poi il 20 se lo scorda e se lo ricorda il 30, e pensa "lo pago doppio il 15 del prossimo mese, tanto siamo amici"

Poi.. c'è quel tipo di amico (che chiamerò tipologia B) che il 10 del mese pensa "cazzo, tra 5 giorni devo pagare l'affitto, e siccome siamo amici glielo pagherò il 14 e non il 15"

E voi.. che tipo di amico siete?
E con che tipologie di amici vi accoppiate?
B.
Non mi piace avere debito con nessuno.
Se prendo un impegno lo porto a termine.
 

Ulisse

Utente di lunga data
Non mi sono mai sentita giudicata, e non ho mai giudicato lei
lei non mi ha mai giudicato ne puntato il dito…
non capisco perchè il non giudicare sia visto come un grande valore aggiunto in un'amicizia.
Lo sento dire spesso da molti quando listano le caratteristiche dei loro migliori amici.
E' una caratteristica sempre presente e sempre riportata fra le prime dette.

Se ritengo un amico anche un confidente con cui condividere un mio problema è perchè sono interessato ad un suo parere, lo reputo idoneo ad aiutarmi, illustrandomi il suo punto di vista che alla fine, direttamente o indirettamente è un giudizio da parte sua sulla mia gestione.
Quello che mi aspetto non è il non giudicarmi, anzi, lo cerco come feedback, ma piuttosto che sia disinteressato e franco nel parlarmi.
Che mi consigli, suggerisca o condivida con me un parere come se al mio posto ci fosse lui.

Veramente, per dirla tutta, io mi confido pochissimo. Negli ultimi anni diciamo niente.
Principalmente per carattere. Riservato, testardo ed orgoglioso. Cerco sempre di smazzarmi tutto da solo.
Un altro freno è la consapevolezza di avere qualche amico sicuramente valido consigliere ma anche poco discreto.
Preferisco privarmi del loro consiglio su cose delicate proprio per il timore che non resti fra noi due.

Ma non li giudico male per questo. Abbiamo semplicemente un concetto di riservatezza diverso.
Loro sanno che se mi dicono una cosa, io non ne parlo nemmeno con mia moglie.
Ma non è vero il viceversa.
Quindi filtro io molto a monte...nel dubbio, resto zitto.
spennata la gallina in una giornata ventosa è poi impossibile acchiappare tutte le penne...
 

CIRCE74

Utente di lunga data
non capisco perchè il non giudicare sia visto come un grande valore aggiunto in un'amicizia.
Lo sento dire spesso da molti quando listano le caratteristiche dei loro migliori amici.
E' una caratteristica sempre presente e sempre riportata fra le prime dette.

Se ritengo un amico anche un confidente con cui condividere un mio problema è perchè sono interessato ad un suo parere, lo reputo idoneo ad aiutarmi, illustrandomi il suo punto di vista che alla fine, direttamente o indirettamente è un giudizio da parte sua sulla mia gestione.
Quello che mi aspetto non è il non giudicarmi, anzi, lo cerco come feedback, ma piuttosto che sia disinteressato e franco nel parlarmi.
Che mi consigli, suggerisca o condivida con me un parere come se al mio posto ci fosse lui.

Veramente, per dirla tutta, io mi confido pochissimo. Negli ultimi anni diciamo niente.
Principalmente per carattere. Riservato, testardo ed orgoglioso. Cerco sempre di smazzarmi tutto da solo.
Un altro freno è la consapevolezza di avere qualche amico sicuramente valido consigliere ma anche poco discreto.
Preferisco privarmi del loro consiglio su cose delicate proprio per il timore che non resti fra noi due.

Ma non li giudico male per questo. Abbiamo semplicemente un concetto di riservatezza diverso.
Loro sanno che se mi dicono una cosa, io non ne parlo nemmeno con mia moglie.
Ma non è vero il viceversa.
Quindi filtro io molto a monte...nel dubbio, resto zitto.
spennata la gallina in una giornata ventosa è poi impossibile acchiappare tutte le penne...
Forte questa cosa della gallina🙂...mai sentito dire ma rende benissimo l'idea😁
 

omicron

Utente pigro
non capisco perchè il non giudicare sia visto come un grande valore aggiunto in un'amicizia.
Lo sento dire spesso da molti quando listano le caratteristiche dei loro migliori amici.
E' una caratteristica sempre presente e sempre riportata fra le prime dette.

Se ritengo un amico anche un confidente con cui condividere un mio problema è perchè sono interessato ad un suo parere, lo reputo idoneo ad aiutarmi, illustrandomi il suo punto di vista che alla fine, direttamente o indirettamente è un giudizio da parte sua sulla mia gestione.
Quello che mi aspetto non è il non giudicarmi, anzi, lo cerco come feedback, ma piuttosto che sia disinteressato e franco nel parlarmi.
Che mi consigli, suggerisca o condivida con me un parere come se al mio posto ci fosse lui.

Veramente, per dirla tutta, io mi confido pochissimo. Negli ultimi anni diciamo niente.
Principalmente per carattere. Riservato, testardo ed orgoglioso. Cerco sempre di smazzarmi tutto da solo.
Un altro freno è la consapevolezza di avere qualche amico sicuramente valido consigliere ma anche poco discreto.
Preferisco privarmi del loro consiglio su cose delicate proprio per il timore che non resti fra noi due.

Ma non li giudico male per questo. Abbiamo semplicemente un concetto di riservatezza diverso.
Loro sanno che se mi dicono una cosa, io non ne parlo nemmeno con mia moglie.
Ma non è vero il viceversa.
Quindi filtro io molto a monte...nel dubbio, resto zitto.
spennata la gallina in una giornata ventosa è poi impossibile acchiappare tutte le penne...
credo che, nel caso di un tradimento in particolare, l'amico non giudicante non sia quello che parte con la morale e quindi bollandoti come quello che sbagliato a prescindere ma cerchi di capirti e farti ragionare
 

Pincopallino

Utente di lunga data
credo che, nel caso di un tradimento in particolare, l'amico non giudicante non sia quello che parte con la morale e quindi bollandoti come quello che sbagliato a prescindere ma cerchi di capirti e farti ragionare
Ora, io non avendo amici, non so nemmeno cosa gli si possa richiedere.
Ma mi piacerebbe nel caso, se gli venisse di giudicarmi o bollarmi come quello che sbaglia lo faccia senza pietà senza forzare il proprio sentire per non farmi sentire giudicato o bollato. Se poi da qui io, sulla base delle sue parole eventualmente contrarie alla mia condotta, posso anche intravvedere o assorbire la possibilità di mettermi a ragionare in modo diverso. Se amico e’, naturale sia.
 

Ulisse

Utente di lunga data
Forte questa cosa della gallina🙂...mai sentito dire ma rende benissimo l'idea😁
sono state le galline a mettere in giro questo detto per non ritrovarsi con il culo spennato.
 

omicron

Utente pigro
Ora, io non avendo amici, non so nemmeno cosa gli si possa richiedere.
Ma mi piacerebbe nel caso, se gli venisse di giudicarmi o bollarmi come quello che sbaglia lo faccia senza pietà senza forzare il proprio sentire per non farmi sentire giudicato o bollato. Se poi da qui io, sulla base delle sue parole eventualmente contrarie alla mia condotta, posso anche intravvedere o assorbire la possibilità di mettermi a ragionare in modo diverso. Se amico e’, naturale sia.
nel caso del tradimento non ti so dire, io ho amicizie di lunga data con le quali parliamo di tutto, dei nostri dubbi, dei nostri problemi, ci ascoltiamo e ci consigliamo a vicenda, se pensiamo che l'altra abbia fatto qualcosa di sbagliato, ce lo diciamo, mi sono sentita dire "no omi non si fa così" allo stesso modo in cui io l'ho detto a loro, ma sempre cercando di capire chi abbiamo davanti e i motivi che possano aver spinto a tenere un certo comportamento
 

Pincopallino

Utente di lunga data
nel caso del tradimento non ti so dire, io ho amicizie di lunga data con le quali parliamo di tutto, dei nostri dubbi, dei nostri problemi, ci ascoltiamo e ci consigliamo a vicenda, se pensiamo che l'altra abbia fatto qualcosa di sbagliato, ce lo diciamo, mi sono sentita dire "no omi non si fa così" allo stesso modo in cui io l'ho detto a loro, ma sempre cercando di capire chi abbiamo davanti e i motivi che possano aver spinto a tenere un certo comportamento
Boh io non avendone, non so come si fa. Ho solo scritto quello che penso che mi piacerebbe.
 

omicron

Utente pigro

Etta

Utente di lunga data
la paranoica mi aveva detto del tradimento verso il marito, e sapendo che non sono più entrambi innamorati, continuo a dirle cosa aspettano a divorziare. Lei aspetta lui e lui non lo fa perché altrimenti non potrebbe tornare in Italia.
 

CIRCE74

Utente di lunga data
sono state le galline a mettere in giro questo detto per non ritrovarsi con il culo spennato.
Povere gallinelle 🤣🤣🤣...sai che io ho il terrore delle galline? Mi hanno rincorsa da piccola perché stavo cercando di prendere in braccio i pulcini😁
 

Brunetta

Utente di lunga data
non capisco perchè il non giudicare sia visto come un grande valore aggiunto in un'amicizia.
Lo sento dire spesso da molti quando listano le caratteristiche dei loro migliori amici.
E' una caratteristica sempre presente e sempre riportata fra le prime dette.

Se ritengo un amico anche un confidente con cui condividere un mio problema è perchè sono interessato ad un suo parere, lo reputo idoneo ad aiutarmi, illustrandomi il suo punto di vista che alla fine, direttamente o indirettamente è un giudizio da parte sua sulla mia gestione.
Quello che mi aspetto non è il non giudicarmi, anzi, lo cerco come feedback, ma piuttosto che sia disinteressato e franco nel parlarmi.
Che mi consigli, suggerisca o condivida con me un parere come se al mio posto ci fosse lui.

Veramente, per dirla tutta, io mi confido pochissimo. Negli ultimi anni diciamo niente.
Principalmente per carattere. Riservato, testardo ed orgoglioso. Cerco sempre di smazzarmi tutto da solo.
Un altro freno è la consapevolezza di avere qualche amico sicuramente valido consigliere ma anche poco discreto.
Preferisco privarmi del loro consiglio su cose delicate proprio per il timore che non resti fra noi due.

Ma non li giudico male per questo. Abbiamo semplicemente un concetto di riservatezza diverso.
Loro sanno che se mi dicono una cosa, io non ne parlo nemmeno con mia moglie.
Ma non è vero il viceversa.
Quindi filtro io molto a monte...nel dubbio, resto zitto.
spennata la gallina in una giornata ventosa è poi impossibile acchiappare tutte le penne...
Bellissima immagine. Io uso “re Mida ha le orecchie d’asino” , mitologia riportata anche da Bianca Pitzorno, libro che consiglio per figli in prima media.
 

Angie17

Utente di lunga data
Giusto, tipo una preoccupazione tu a chi la racconti?
Parliamo di qualcosa di delicato.
Io ad esempio ci sono cose che proprio non riesco a dire a nessuno.
Sai non darei un’importanza quasi “salvifica” all’amicizia, anche se si parlasse della mia più cara amica, anche se il vissuto fosse molto simile, anche se lei c’è sempre stata. Nel momento in cui affronti problemi di una certa entità nella tua vita, anche questo tipo di amicizia (che è prezioso, intendiamoci), assume il ruolo di un mero sfogo, perché la prima cosa che capisci è che davanti a questi problemi sei sola, nessuno può lottare o resistere per te. Per cui impari a fare affidamento solo su te stessa e a fare a meno degli altri.
 

Vera

Supermod disturbante
Staff Forum
Sai non darei un’importanza quasi “salvifica” all’amicizia, anche se si parlasse della mia più cara amica, anche se il vissuto fosse molto simile, anche se lei c’è sempre stata. Nel momento in cui affronti problemi di una certa entità nella tua vita, anche questo tipo di amicizia (che è prezioso, intendiamoci), assume il ruolo di un mero sfogo, perché la prima cosa che capisci è che davanti a questi problemi sei sola, nessuno può lottare o resistere per te. Per cui impari a fare affidamento solo su te stessa e a fare a meno degli altri.
Sicuramente ma sapere che c'è chi ti ama e tifa per te, rende molto più forti.
 

Reginatriste72

Utente di lunga data
non capisco perchè il non giudicare sia visto come un grande valore aggiunto in un'amicizia.
Lo sento dire spesso da molti quando listano le caratteristiche dei loro migliori amici.
E' una caratteristica sempre presente e sempre riportata fra le prime dette.

Se ritengo un amico anche un confidente con cui condividere un mio problema è perchè sono interessato ad un suo parere, lo reputo idoneo ad aiutarmi, illustrandomi il suo punto di vista che alla fine, direttamente o indirettamente è un giudizio da parte sua sulla mia gestione.
Quello che mi aspetto non è il non giudicarmi, anzi, lo cerco come feedback, ma piuttosto che sia disinteressato e franco nel parlarmi.
Che mi consigli, suggerisca o condivida con me un parere come se al mio posto ci fosse lui.

Veramente, per dirla tutta, io mi confido pochissimo. Negli ultimi anni diciamo niente.
Principalmente per carattere. Riservato, testardo ed orgoglioso. Cerco sempre di smazzarmi tutto da solo.
Un altro freno è la consapevolezza di avere qualche amico sicuramente valido consigliere ma anche poco discreto.
Preferisco privarmi del loro consiglio su cose delicate proprio per il timore che non resti fra noi due.

Ma non li giudico male per questo. Abbiamo semplicemente un concetto di riservatezza diverso.
Loro sanno che se mi dicono una cosa, io non ne parlo nemmeno con mia moglie.
Ma non è vero il viceversa.
Quindi filtro io molto a monte...nel dubbio, resto zitto.
spennata la gallina in una giornata ventosa è poi impossibile acchiappare tutte le penne...
Secondo me quando racconto qualcosa alla mia migliore amica, lei mi dice cosa pensa ma questo non significa esprimere un giudizio, ma un’opinione che poi sia uguale alla mia oppure no, poco conta perché lei finora c’è sempre stata e di difficoltà nella vita non ne ho avute poche…
Il giudizio è altro, ti faccio un esempio, tradisco mio marito, glielo racconto e non mi dice non farlo o fallo, ma semplicemente fai quello che ti fa stare bene. Se lo raccontassi ad altre amiche mi giudicherebbero, additandomi come una poco di buono, dandomi tutte le colpe, si allontanerebbero perché non condividerebbero, questo è un esempio ma potrei fartene altri …
A me interessano poco i consigli tanto faccio di testa mia quasi sempre, ma mi piace condividere, sfogarmi ed ascoltare anche chi la pensa diversamente da me e poi agisco come meglio credo, perché il vissuto è sempre diverso…
 
Top