Genocidio.

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Old fabrizio56

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Prendendo spunto dal thread sul razzismo, posto un articolo che racconta un orribile genocidio della storia, nel quale tutta la civiltà occidentale (chiesa cattolica e protestante comprese) è stata coinvolta:

http://www.fainotizia.it/2008/02/29/il-genocidio-dei-nativi-americani-deve-essere-riconosciuto


"Il sole si leva, brilla per lungo tempo, tramonta, scende ed è perso. Così sarà per gli indiani.... passeranno ancora un paio d'anni e ciò che l'uomo bianco scrive nei suoi libri sarà tutto ciò che si potrà ancora udire a proposito degli indiani".

Geronimo (1829-1909)

Mi sono venuti i brividi nel leggere la frase di Geronimo....in poche righe ha raccontato la distruzione del suo popolo.
 

Nobody

Utente di lunga data
"Il cane che lecca una mano non vede il coltello nascosto nell'altra. Non è come e da chi nasci, ma come sai vivere e come sai morire che rivela a quale popolo d'uomini appartieni." (Cavallo Pazzo)
 
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soleluna80

Utente di lunga data
genoicidio armeno

Nel 1890 nell'Impero Ottomano si contavano circa 2 milioni di armeni, in maggioranza cristiani-ortodossi. Gli armeni erano sostenuti dalla Russia nella loro lotta per l'indipendenza, poiché la Russia aspirava ad indebolire l'Impero ottomano per annetterne dei territori ed eventualmente appropriarsi di Costantinopoli. Per reprimere il movimento autonomista armeno, il Governo ottomano incoraggiò fra i Curdi, con i quali condivideva il territorio nell'Armenia storica, sentimenti di odio anti-armeno.
L'oppressione che dovettero subire dai Curdi e l'aumento delle tasse imposto dal governo turco esasperò gli Armeni fino alla rivolta, alla quale l'esercito ottomano, affiancato da milizie irregolari curde, rispose assassinando migliaia di armeni e bruciandone i villaggi (1894). Due anni dopo, probabilmente per ottenere visibilità internazionale, alcuni rivoluzionari armeni occuparono la banca ottomana a Istanbul.
La reazione fu un pogrom anti-armeno da parte di turchi islamici in cui persero la vita 50.000 armeni. Il grado di coinvolgimento del governo ottomano nel pogrom è oggetto di discussione.

Secondo massacro armeno

http://it.wikipedia.org/wiki/File:Armenianmassacres.jpg http://it.wikipedia.org/wiki/File:Armenianmassacres.jpg
Fossa comune di armeni durante il genocidio del 1915


Nel periodo precedente la prima guerra mondiale all'impero ottomano era succeduto il governo dei «Giovani Turchi». Costoro temevano che gli armeni potessero allearsi coi russi, di cui erano nemici. Il 1909 registrò un eccidio di almeno 30.000 persone nella regione della Cilicia. Successivamente nel 1915 alcuni battaglioni armeni dell'esercito russo cominciarono a reclutare fra le loro fila armeni che in precedenza avevano militato nell'esercito ottomano. Intanto l'esercito francese finanziava e armava a sua volta gli armeni, incitandoli alla rivolta contro il nascente potere repubblicano[1]. Nella notte tra il 23 e il 24 aprile 1915 vennero eseguiti i primi arresti tra l'Elite armena di Costantinopoli. L'operazione proseguì l'indomani e nei giorni seguenti. In un mese più di mille intellettuali armeni, tra cui giornalisti, scrittori, poeti e perfino delegati al Parlamento furono deportati verso l'interno dell'Anatolia e massacrati per strada.
Arresti e deportazioni furono compiute in massima parte dai «Giovani Turchi». Nelle marce della morte, che coinvolsero 1.200.000 persone, centinaia di migliaia morirono di fame, malattia o sfinimento. Altre centinaia di migliaia furono massacrate dalla milizia curda e dall'esercito turco. Le fotografie di Armin T. Wegener sono la testimonianza di quei fatti.

Numero dei morti

Il numero di morti esatto è controverso. Le fonti turche tendono a minimizzare la cifra, le armene a gonfiarla.
Nel 1896 il governo ottomano registrava in 1.440.000 gli Armeni residenti in Anatolia. Secondo il Patriarcato armeno di Costantinopoli, nel 1914 gli Armeni anatolici andavano da un minimo di 1.845.000 ad un massimo di 2.100.000. Le stime variano da un minimo di 950.000 secondo le fonti scritte turche fino a 3.500.000 secondo le ipotesi degli Armeni.
Lo storico Arnold J. Toynbee, che fu ufficiale in Anatolia nella prima guerra mondiale, stima in 1.800.000 il numero complessivo degli Armeni di quel paese. L'Enciclopedia Britannica indica come probabile il numero di 1.750.000.
Il numero degli armeni morti nel secondo massacro è ancora più controverso. Fonti turche stimano il numero dei morti in 200.000, mentre quelle armene arrivano a 2.500.000. Talat Pasha, Gran Visir nel 1917-1918 e importante Giovane Turco, stima la cifra in 300.000 morti.
Toynbee ritiene che i morti furono 600.000, come pure McCarthy. Gli storici stimano che la cifra vari fra i 500.000 e 2.000.000 di morti, ma il totale di 1.200.000/1.300.000 è quello più diffuso e comunemente accettato.
 
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Old Anna A

Guest
consiglio di vedere le invasioni barbariche. grande film.
il protagonista afferma che se il novecento può essere definito il secolo
degli stermini (guerre mondiali, Hiroshima, Shoa,ecc ecc), il XVI secolo può
essere chiamato il secolo degli stermini al cubo.... le truppe spagnole e
portoghesi, seguite da quelle francesi e inglesi e olandesi, sterminarono
oltre 200 milioni di persone, fra Incas, Atzechi e varie popolazioni Indios
dell'America...
 

Nobody

Utente di lunga data
consiglio di vedere le invasioni barbariche. grande film.
il protagonista afferma che se il novecento può essere definito il secolo
degli stermini (guerre mondiali, Hiroshima, Shoa,ecc ecc), il XVI secolo può
essere chiamato il secolo degli stermini al cubo.... le truppe spagnole e
portoghesi, seguite da quelle francesi e inglesi e olandesi, sterminarono
oltre 200 milioni di persone, fra Incas, Atzechi e varie popolazioni Indios
dell'America...
ed il XVII con le guerre di religione europee... diciamolo, l'attività preferita dall'uomo è sempre stata quella di massacrare i suoi simili. I pretesti per farlo non sono mai mancati...
 
O

Old Asudem

Guest
ed il XVII con le guerre di religione europee... diciamolo, l'attività preferita dall'uomo è sempre stata quella di massacrare i suoi simili. I pretesti per farlo non sono mai mancati...
purtroppo è proprio così.
La pace non si sa manco dove stia di casa
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
I numeri non fanno il genocidio.
Se anche fossero state distrutte popolazioni di un numero esiguo ugualmente sarebbe da considerare un vergognoso genocidio.
Ma alcuni numeri qui riportati sono esagerati.
Del resto tuttora siamo corresponsabili del genocidio degli idios amazzonici, benché siano pochi non è meno grave il fatto ...presto non ci saranno più.

Ma è anche quel che tanti auspicano dei Rom e Sinti.
 
O

Old Anna A

Guest
I numeri non fanno il genocidio.
Se anche fossero state distrutte popolazioni di un numero esiguo ugualmente sarebbe da considerare un vergognoso genocidio.
Ma alcuni numeri qui riportati sono esagerati.
Del resto tuttora siamo corresponsabili del genocidio degli idios amazzonici, benché siano pochi non è meno grave il fatto ...presto non ci saranno più.

Ma è anche quel che tanti auspicano dei Rom e Sinti.
lo fanno eccome, Persa... perchè è stata sterminata una intera parte di umanità, visto che nel xiv secolo la popolazione mondiale era circa di 400.000.000 di anime.
e cmq i nativi americani morirono più che altro a causa di germi a loro sconosciuti importati dai conquistadores e non a causa delle armi.
successe anche in europa nel periodo della peste importata dall'asia, cmq.
se penso al razzismo penso anche a quanto hanno fatto per l'umanità intera persone coma sabin e senza mai brevettare il vaccino
 

Old lordpinceton

Utente di lunga data
Mi fa molto piacere questo 3d!
Ricordiamoci sempre che non sono stati sterminati solo gli "ebrei".
Ogni essere umano ha la stessa dignità che sia ebreo, nazista, turco, armeno...ecc...ecc..ecc...

Ecco a me dispiace che ci si ricordi sempre e solo di loro.

Che la giornata della memoria sia solo per loro.

E non per ogni genocidio.

Mi fa piacere che quello che scrivo rimanga.
 
O

Old Asudem

Guest
Mi fa molto piacere questo 3d!
Ricordiamoci sempre che non sono stati sterminati solo gli "ebrei".
Ogni essere umano ha la stessa dignità che sia ebreo, nazista, turco, armeno...ecc...ecc..ecc...

Ecco a me dispiace che ci si ricordi sempre e solo di loro.

Che la giornata della memoria sia solo per loro.

E non per ogni genocidio.

Mi fa piacere che quello che scrivo rimanga.
questa cosa mi ha sempre lasciata confusa.
Non è che ricordando gli ebrei ci si dimentichi degli armeni, degli indiani e di tutti gli altri.
Ci si ricorda di miliardi di uomini uccisi per un cazzo.
Stop
 

Nobody

Utente di lunga data
I numeri non fanno il genocidio.
Se anche fossero state distrutte popolazioni di un numero esiguo ugualmente sarebbe da considerare un vergognoso genocidio.
Ma alcuni numeri qui riportati sono esagerati.
Del resto tuttora siamo corresponsabili del genocidio degli idios amazzonici, benché siano pochi non è meno grave il fatto ...presto non ci saranno più.

Ma è anche quel che tanti auspicano dei Rom e Sinti.
I numeri contribuiscono a farlo, invece. Altrimenti anche un singolo omicidio sarebbe genocidio.
Se tu elimini da un intero continente una popolazione di decine di milioni di individui... cos'é? Come mai si insisterebbe tanto sul numero di 6 milioni di ebrei, se il numero non fosse importante?
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
I numeri contribuiscono a farlo, invece. Altrimenti anche un singolo omicidio sarebbe genocidio.
Se tu elimini da un intero continente una popolazione di decine di milioni di individui... cos'é? Come mai si insisterebbe tanto sul numero di 6 milioni di ebrei, se il numero non fosse importante?
Se elimini un'intera popolazione E' genocidio (non se elimini un singolo, è omicidio, o un gruppo, strage) anche se si tratta di un migliaio di individui.
Sul numero degli ebrei si insiste per la differenza qualitativa di quello sterminio organizzato su scala industriale e non, come per altri casi, come effetto voluto, ma in conseguenza di un'invasione o dell'occupazione di un territorio.
Inoltre quello sterminio è il risultato di un odio secolare che persiste tuttora.
Nessuno dice che i nativi americani avevano le pretesa di bloccare lo sviluppo dell'allevamento e dell'agricoltura, ma tuttora si insiste a dire che gli ebrei sono avidi, avari e che avevano in mano il potere economico.
Spero che si capisca che non intendo giustificare il genocidio degli indiani d'America.
 

soleluna80

Utente di lunga data
questa cosa mi ha sempre lasciata confusa.
Non è che ricordando gli ebrei ci si dimentichi degli armeni, degli indiani e di tutti gli altri.
Ci si ricorda di miliardi di uomini uccisi per un cazzo.
Stop

vorrei che le mie parole non venissero mal interpretate. però credo anch'io che la giornata della memoria sia stata un po'"monopolizzata". In parole povere gli altri tremendi genoicidi della storia passano in secondo piano. Conosco un sacco di gente che non hanno mai sentito parlare, ad esempio, del genoicidio degli armeni, mentre tutti conoscono il genoicidio degli ebrei
 

Nobody

Utente di lunga data
Se elimini un'intera popolazione E' genocidio (non se elimini un singolo, è omicidio, o un gruppo, strage) anche se si tratta di un migliaio di individui.
Sul numero degli ebrei si insiste per la differenza qualitativa di quello sterminio organizzato su scala industriale e non, come per altri casi, come effetto voluto, ma in conseguenza di un'invasione o dell'occupazione di un territorio.
Inoltre quello sterminio è il risultato di un odio secolare che persiste tuttora.
Nessuno dice che i nativi americani avevano le pretesa di bloccare lo sviluppo dell'allevamento e dell'agricoltura, ma tuttora si insiste a dire che gli ebrei sono avidi, avari e che avevano in mano il potere economico.
Spero che si capisca che non intendo giustificare il genocidio degli indiani d'America.
Mah... io queste differenze qualitative nello sterminio degli ebrei rispetto ad altri genocidi non le vedo affatto. Sono stati usati metodi diversi, perchè la tecnologia e l'organizzazione li consentivano. Ma per il resto, è uno dei tanti orrendi macelli della storia in cui l'uomo si è distinto.
 

Nobody

Utente di lunga data
vorrei che le mie parole non venissero mal interpretate. però credo anch'io che la giornata della memoria sia stata un po'"monopolizzata". In parole povere gli altri tremendi genoicidi della storia passano in secondo piano. Conosco un sacco di gente che non hanno mai sentito parlare, ad esempio, del genoicidio degli armeni, mentre tutti conoscono il genoicidio degli ebrei
... perchè, i gulag organizzati dai liberatori di Auschwitz li dimentichiamo? I comunisti russi hanno massacrato milioni e milioni di loro compatrioti.
 

soleluna80

Utente di lunga data
... perchè, i gulag organizzati dai liberatori di Auschwitz li dimentichiamo? I comunisti russi hanno massacrato milioni e milioni di loro compatrioti.

è vero. una volta parlavo con un signore albanese sulle differenze tra Italia e Albania, quando ho accennato ai crimini del comunismo mi ha detto che non è vero niente e che sono solo invenzioni....sono rimasta di pietra
 
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