Ho sbagliato, ma ...

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jamesbond

Utente di lunga data
Ricordo chiaramente il giorno in cui mia moglie in lacrime mi ha chiesto se doveva rinunciare alle "uscite danzanti" per me, premetto che avevo da poco scoperto che lei aveva un'amante trovato nell'ambiente dei balli latini, ora sicuramente avrà pianto altre volte, ma io ricordo in modo nitido solo quel pianto, lei piangeva al pensiero che io potessi impedirle di rivedero, non l'ho mai fatto e ne ho pagato il prezzo.
Cara Moglie, se non riesci a capire l'importanza di tagliare tutti i rapporti con il tuo ex amante, beh allora siete perduti, e bada bene non è detto che riuscirai a riconquistare la sua piena fiducia nemmeno se lo fai, a te la scelta.

Io eviterei di fare piagnistei sul marito despota che ti controlla, non ti sta bene, te ne vai, hai sbagliato e devi pagare e continuerai a farlo fino a che tuo marito non si sentirà abbastanza tranquillo per lasciarti nuovamente i tuoi spazi, oppure puoi mollare tutto nessuno ti obbliga a restare dove sei, se lo fai dovrai essere disponibile a giocare con le sue regole.

JB
 
N

Non Registrato

Guest
E invece ci dovresti rinunciare volentieri per far star più sereno tuo marito e proprio perché te lo chiede lui.
E' così complicato come concetto?
Lui ci starebbe male, quindi se dici di amarlo e di voler invecchiare con lui un "sacrificio" lo puoi fare anche tu.
E guarda che non è niente in confronto a quello che sta facendo tuo marito per il vostro matrimonio, CREDIMI!
Lui sta facendo uno sforzo enorme per cercare di ricostruire, per cercare dei buoni motivi per continuare a stare con te, lui sta soffrendo.
Ma tu che ne sai di queste cose, se ti è bastata un po' di routine familiare per farti superare il confine, per voler ritrovare una manciata di emozioni, chi è così egoista come può capire cosa prova il tradito?
Sì, sono di parte e ti dico sinceramente che sono le persone come te che distruggono la vita degli altri e i loro sogni e ti voglio ancora dire che dovresti inginocchiarti davanti a lui tutte le volte che ti passa davanti ed esserle grata per tutta la vita, perché vedi, un'offesa come quella che tu hai recato a lui non passerà mai completamente e il tuo marito ne porterà i segni per sempre, su questo ci puoi giurare.
A volte mi chiedo se le mie posizioni sono cosí assurde ma poi leggendo alcuni vostri commenti
capisco che non sono cosí sballate...

Voglio ripetere che ritengo giusto e sacrosanto che mia moglie abbia e coltivi una
Sua vita sociale, le sue amicizie e la sua privacy... le ho detto piú volte di cambiare tutte le password e di mettere il pin
al cellulare per farle capire come la penso.

Peró rimango stupefatto quando non riusciamo a trovare un'intesa su posizioni come questa del collega che come dici tu
dovrebbero essere quasi scontate...
Perdere due giorni a discutere "sulle cene" mi lascia pensare e non poco e alla fine senti
che il nostro rapporto ne esce indebolito.
 

Flavia

utente che medita
A volte mi chiedo se le mie posizioni sono cosí assurde ma poi leggendo alcuni vostri commenti
Perdere due giorni a discutere "sulle cene" mi lascia pensare e non poco e alla fine senti
che il nostro rapporto ne esce indebolito.
In effetti sulla questione dovresti porti delle domande e darti delle riposte.
Da ciò che avete scritto la questione sembra abbastanza chiara
 

Leda

utente Olimpi(c)a
In effetti sulla questione dovresti porti delle domande e darti delle riposte.
Da ciò che avete scritto la questione sembra abbastanza chiara
Sembra abbastanza chiaro che le domande lui se le sia fatte e abbia trovato anche delle possibili risposte.
Sfortunatamente, però, le risposte che si è dato non sono quelle che sperava, e ci sta male.
Serve un po' di tempo, per verificare che le cose stiano veramente come le vede o per essere smentito, ma il ruolo chiave lo gioca la moglie, con il suo atteggiamento. Lui non può far altro che spiegare le sue ragioni, le loro ragioni; sta a lei scegliere se le interessano di più queste ragioni condivise, o esclusivamente le proprie.
Immagino la sua amarezza.
 
N

Non Registrato

Guest
Sembra abbastanza chiaro che le domande lui se le sia fatte e abbia trovato anche delle possibili risposte.
Sfortunatamente, però, le risposte che si è dato non sono quelle che sperava, e ci sta male.
Serve un po' di tempo, per verificare che le cose stiano veramente come le vede o per essere smentito, ma il ruolo chiave lo gioca la moglie, con il suo atteggiamento. Lui non può far altro che spiegare le sue ragioni, le loro ragioni; sta a lei scegliere se le interessano di più queste ragioni condivise, o esclusivamente le proprie.
Immagino la sua amarezza.
Già di per se non è facile superare un tradinento con tutte le questioni e le problematiche che esso comporta.
Se a questo si agginge che il partner non ti riesce a dare sicurezza e certezze la cosa diventa
molto dura da superare.
 

Leda

utente Olimpi(c)a
Già di per se non è facile superare un tradinento con tutte le questioni e le problematiche che esso comporta.
Se a questo si agginge che il partner non ti riesce a dare sicurezza e certezze la cosa diventa
molto dura da superare.
Esatto! Più che superare ci si trova a contemplare l'ipotesi di essere al capolinea come coppia :(
Spero per lui che si tratti solo di un momento di confusione, per sua moglie, e che lei capisca presto quali sono le sue effettive priorità.
 
A volte mi chiedo se le mie posizioni sono cosí assurde ma poi leggendo alcuni vostri commenti
capisco che non sono cosí sballate...

Voglio ripetere che ritengo giusto e sacrosanto che mia moglie abbia e coltivi una
Sua vita sociale, le sue amicizie e la sua privacy... le ho detto piú volte di cambiare tutte le password e di mettere il pin
al cellulare per farle capire come la penso.

Peró rimango stupefatto quando non riusciamo a trovare un'intesa su posizioni come questa del collega che come dici tu
dovrebbero essere quasi scontate...
Perdere due giorni a discutere "sulle cene" mi lascia pensare e non poco e alla fine senti
che il nostro rapporto ne esce indebolito.
Ma vediamo una cosa...
Tu che ne pensi se lei ti dicesse che ha un amico del cuore e vuole tenerselo?
 

Flavia

utente che medita
Sembra abbastanza chiaro che le domande lui se le sia fatte e abbia trovato anche delle possibili risposte.
Sfortunatamente, però, le risposte che si è dato non sono quelle che sperava, e ci sta male.
Serve un po' di tempo, per verificare che le cose stiano veramente come le vede o per essere smentito, ma il ruolo chiave lo gioca la moglie, con il suo atteggiamento. Lui non può far altro che spiegare le sue ragioni, le loro ragioni; sta a lei scegliere se le interessano di più queste ragioni condivise, o esclusivamente le proprie.
Immagino la sua amarezza.
Ciao Regina,
hai ragione farsi delle domande ed accettare la verità delle possibili risposte, è doloroso e molto difficile da accettare ( ne so qualcosa!!!).
La vita è una questione di scelte e conseguenze: ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria ( a volte)
 

Sole

Escluso
Ma Sole che cos'è per te la libertà?
Cioè quali sono i diritti che abbiamo da rivendicare da un coniuge?
Mah...
Il diritto di coltivare i propri spazi, ad esempio. Non è così scontato che accada. Il diritto ad essere innanzitutto una persona che dispone di se stessa come meglio crede a seconda del momento che sta vivendo.

La libertà è per me un diritto che va esercitato, ma anche allenato. E' difficile trovare un equilibrio tra la libera espressione di se stessi e il rispetto per l'altro.

Io credo che in una vera coppia ci sia questo equilibrio. Se in un rapporto uno fa il cane da guardia e l'altro vive camminando in ginocchio sui ceci c'è qualcosa che non funziona, a prescindere dal tradimento.
 
Il diritto di coltivare i propri spazi, ad esempio. Non è così scontato che accada. Il diritto ad essere innanzitutto una persona che dispone di se stessa come meglio crede a seconda del momento che sta vivendo.

La libertà è per me un diritto che va esercitato, ma anche allenato. E' difficile trovare un equilibrio tra la libera espressione di se stessi e il rispetto per l'altro.

Io credo che in una vera coppia ci sia questo equilibrio. Se in un rapporto uno fa il cane da guardia e l'altro vive camminando in ginocchio sui ceci c'è qualcosa che non funziona, a prescindere dal tradimento.
:confused::confused::confused:
Cane da guardia?
Mah io ho sempre pensato che nessuno si metta assieme ad un altra persona per certe cose...
Ma solo per il benessere o vantaggio reciproco no?

Guarda che fare il cane da guardia è un impegno mica da poco eh?
Ma ammetto che possano esistere persone che scambino la guardia per attenzioni alla loro persona no?

Se una persona ha una vita molto piena e dotata di grandi interessi...in genere si ritrova rimproverato perchè non dà abbastanza attenzioni no? Altro che can da guardia...

Vivere con un can da guardia dev' essere molto brutto e stressante...mah...
 
M

Mal Registrato

Guest
Il diritto di coltivare i propri spazi, ad esempio. Non è così scontato che accada. Il diritto ad essere innanzitutto una persona che dispone di se stessa come meglio crede a seconda del momento che sta vivendo.

La libertà è per me un diritto che va esercitato, ma anche allenato. E' difficile trovare un equilibrio tra la libera espressione di se stessi e il rispetto per l'altro.

Io credo che in una vera coppia ci sia questo equilibrio. Se in un rapporto uno fa il cane da guardia e l'altro vive camminando in ginocchio sui ceci c'è qualcosa che non funziona, a prescindere dal tradimento.
La fiducia è una cosa importante, e forse è proprio il venir meno di questa che fà si che il tradimento sia ancora più amaro e difficile da superare.
Lui aveva la massima fiducia di lei, quando le diceva che sarebbe andata alla cena con i colleghi, per distrarsi un pò, per potersi interfacciare, allacciare rapporti che avrebbero aiutato il team di lavoro per affiatarlo meglio, o chissa quale altra cazzata, e poi: "sai abbiamo tirato tardi a dire minchiate con i colleghi".

Tu ti fidi, puoi protestare appena un pochino, ma poi passi per un despota retrogrado, o peggio di uno che nn si fida, e allora taci e anzi chiedi:"com'è andata amore la serata? "

invece....

Lei alla prima si fà corteggiare, alla seconda si fà baciare, alla terza si fà scopare....
 
M

maryann

Guest
A volte mi chiedo se le mie posizioni sono cosí assurde ma poi leggendo alcuni vostri commenti
capisco che non sono cosí sballate...

Voglio ripetere che ritengo giusto e sacrosanto che mia moglie abbia e coltivi una
Sua vita sociale, le sue amicizie e la sua privacy... le ho detto piú volte di cambiare tutte le password e di mettere il pin
al cellulare per farle capire come la penso.

Peró rimango stupefatto quando non riusciamo a trovare un'intesa su posizioni come questa del collega che come dici tu
dovrebbero essere quasi scontate...
Perdere due giorni a discutere "sulle cene" mi lascia pensare e non poco e alla fine senti
che il nostro rapporto ne esce indebolito.
hai ragione in quello che scrivi, però a mio avviso credo che tua moglie ora sta attraversando un periodo di confusione, ha ancora in mente l'ex e deve capire veramente quali sono le sue priorità e comportarsi di conseguenza. a volte non è facile nenche per loro uscire da questa situazione.

ti riporto il post che ho letto in un'altra discussione che può essere di spunto:
...la ricetta per voltare pagina è, appunto voltare pagina. tagliare tutto: telefonate, sms, mail, il tempo passato insieme... io mi sono tolto dal progetto in cui lavorava questa persona (non senza conseguenze lavorative, tra l'altro) devi azzerare la frequentazione, o ridurla il più possibile vicino allo zero. non è indolore, ma funziona. e nel mio caso non ha lasciato nessun rimpianto. però c'è un piccolo particolare: devi volerlo veramente, e leggendoti non è che dai proprio questa impressione...

vedi la chiave è tutta qui, tua moglie deve volerlo vermente, forse lei ancora non ha maturato questa consapevolezza, mi auguro per te e per la tua sofferenza che arrivi presto a farlo, anche perchè se dice che ti ama e tiene alla vostra famiglia è gia sulla strada giusta ma oltre alle parole deve passare anche ai fatti!
 
B

Bacciano

Guest
Classica situazione, nella maggior parte dei casi il tradimento avviene in questi contesti lavorativi, dove i colleghi avendo l'opportunità di stare tutti i giorni assieme, volano con la fantasia, quella fantasia che, solo la loro testa crea, perchè si crea
una situazione di confidenza-complicità-infatuazione-innamoramento che poi sfocia anche nel sesso!

Se a questo aggiungi tutte le questioni ed i problemi familiari che non hai con il collega, il tradimento diventa ancora più facile.

Questo è quello che dovrebbe capire tua moglie, proprio questa consapevolezza dovrebbe farle ridimensionare la storia col collega per agevolare la ricostruzione del vostro rapporto.
 
Stato
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