Disclaimer:
Le righe seguenti sono un po' forti in reazione a tutta la melassa che ho letto finora. Astenersi deboli di cuore, veterofemministe incapaci di intendere e di volere e Neve, che poi mi fa i transfert quando sta situazione con la sua non c'entra un cazzo.
Io però in tutto questo continuo a non capire dove vada a parare l'ormone generale.
Che per me i ragazzini siano più importanti dei genitori è scontato. Che i genitori vadano messi necessariamente sullo stesso piano è un concetto che ci tengo a ribadire con forza. Qui stiamo dando per scontato che, a causa di un malcelato concetto di accoglienza, la tizia che ha aperto il thread sia una persona intelligente e responsabile. Chiaro pure che siamo mentalmente propensi a pensare che la madre immaginaria, concetto che secondo me qua c'entra molto più del bambino immaginare, sia un sogno di donna. E se invece fosse una che non potrebbe tenere manco un pesce rosso? Che ha già fatto carne di porco con i primi due figli e nessuno si sognerebbe mai di accollarsi il terzo? Se lui sia semplicemente un coglione sprovveduto che giocava al salto della quaglia? Ora per favore distacchiamoci dalle soap e lavoriamo sui discorsi base della gente comune. E sugli elementi che abbiamo.
Una tizia si fidanza con un tizio.
Il tizio, oltre ad avere una perversione evidente per le bbw ( a Napoli si chiamano le chiattone) è un rincoglionito apatico che passa la vita appresso a cazzate internettiani.
Il rincoglionito in questione, non pago di ciò, decide di metter su famiglia, la costringe a curare la sua obesità patologica con un farmaco sperimentale (il famosissimo "magnademeno").
Una volta sgorgate dallo strutto, le ovaie della signora ricominciano a funzionare e le permettono di propagare i suoi difetti genetici non una, ma ben due volte. Di come sia il rapporto del padre con i primi due figli a quanto pare assolutamente voluti, nessuna traccia.
Non si sa per colpa di chi, la signora resta incinta per la terza volta. Probabilmente il rapporto già scricchiolava, ma non lo sapremo mai. Come non sapremo mai se dipendeva tutto dalla dipendenza da internet, oppure dall'Inter che ha perso lo scudetto, oppure dal fatto che sto poraccio lavorava già come un negro per portare i soldi a casa da una che non se lo inculava di pezza perché stava appresso ai figli, e che al terzo giro di boa ha capito che la miglior difesa è la fuga.
Solo che, piccolissimo particolare, lui non ha mandato a fanculo baracca e burattini dicendo a casa non porto più €1, affanculo i figli che ho, compreso il fagottino appena nato, semplicemente si è chiuso a cozza appresso a quelle cose che gli portano ossigeno e ha continuato a lavorare come un mulo per i tre figli. Non per i due, per i tre.
E adesso la signora, tipo zingara col marmocchio in braccio che chiede l'elemosina fuori dal panettiere, ci sta sventolando un neonato davanti per chiedere con passione. Compassione un paio di coglioni: si facesse un bell'esame di coscienza su quanto può avere trascurato il detentore dell'altro 50% del pacchetto azionario, si facesse un enorme esame di coscienza su quanto della sua condotta abbia contribuito ad allontanare il padre dal terzo figlio e pensasse bene se tenersi accanto una rincoglionita internettiano o privare i suoi tre figli del padre. Visto e considerato che a me sembra che la signora faccia due pesi e due misure tra la mamma e il papà mentre due pesi e due misure vanno fatti secondo me tra genitori e figli. L'interesse dei figli viene prima di quello dei genitori. Se te la devi prendere nel culo per vent'anni per un sorriso di tuo figlio lo fai e non rompi i coglioni. Altrimenti potevi lasciare lo strutto dov'era.