Il ciclo della vita...

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Fedifrago

Utente di lunga data
...morire un pò, per far vivere.

E' un pò quello che succede quando si diventa madri (un pò meno...e spero capiate bene che non è discorso sessista...come padri)...

Si fa morire, in fondo, quello che si è stati fino a quel momento, per lasciar tutto lo spazio necessario alla nuova vita, al nostro nuovo modo di essere, al nostro nuovo ruolo.

Ma più che una morte, pare esser un letargo, un mandare in coma farmacologico una parte di noi...

Sarà per questo, per il fatto che non è mai morto davvero l'essere noi stessi, per quell'egoismo che ci fa preferire noi agli altri, che quando si risveglia è più facile voler riaffermarsi come donna (uomo) e non "solo" come madre/padre?

La riflessione mi scaturisce dalle domande che sento sempre porre a chi ha figli del "come si può" farsi un/a amante, mettendo in secondo piano proprio loro, i nostri figli...
 

Lettrice

Utente di lunga data
Pero' per affermarsi come uomo/donna non e' necessario farsi l'amante...
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Io il diventare madre l'ho vissuto come un far nascre una nuova parte di me e non come morte della me precedente.
Non un cambiamento, ma un arricchimento.
La nuova consapevolezza mi ha portanto a una nuova responsabilità anche sociale e personale, ma non mi ha inibito la femminilità.
Ho sempre trovato inconciliabile la fase dei bimbi piccoli con il tradimento proprio perché il legame con loro aveva rafforzato il legame con il loro padre.
 

MK

Utente di lunga data
Io il diventare madre l'ho vissuto come un far nascre una nuova parte di me e non come morte della me precedente.
Non un cambiamento, ma un arricchimento.
La nuova consapevolezza mi ha portanto a una nuova responsabilità anche sociale e personale, ma non mi ha inibito la femminilità.
Ho sempre trovato inconciliabile la fase dei bimbi piccoli con il tradimento proprio perché il legame con loro aveva rafforzato il legame con il loro padre.
Strano perchè di solito avviene proprio il contrario. La fase bambini piccoli porta all'allontanamento dalla coppia, soprattutto da parte della madre, e se la coppia non è che più che solida...
 

Iago

Utente di lunga data
Strano perchè di solito avviene proprio il contrario. La fase bambini piccoli porta all'allontanamento dalla coppia, soprattutto da parte della madre, e se la coppia non è che più che solida...

...anche io sapevo così...e mi pare anche d'averlo vissuto...ma sai com'è...?
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Io il diventare madre l'ho vissuto come un far nascre una nuova parte di me e non come morte della me precedente.
Non un cambiamento, ma un arricchimento.
La nuova consapevolezza mi ha portanto a una nuova responsabilità anche sociale e personale, ma non mi ha inibito la femminilità.
Ho sempre trovato inconciliabile la fase dei bimbi piccoli con il tradimento proprio perché il legame con loro aveva rafforzato il legame con il loro padre.
E' indubbio che la maternità (parlo al femminile perchè si capisce meglio) dovrebbe rappresentare comunque un solco fra come si era prima (preoccupati per se stessi e al massimo per il partner) e il dopo.

Parlo di far morire una parte di sè perchè forse l'inseguirla quando ormai non è più prioritaria è all'origine di tanti equivoci sul proprio ruolo.
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Pero' per affermarsi come uomo/donna non e' necessario farsi l'amante...
Non lo è nella misura in cui il farselo/la non è funzionale a ricostruire un'immagine di se di cui si ritiene "doveroso" riappropriarsi...

Ma se quel riconoscimento non lo trovi dal/la partner non è così difficile che appena qualcuno/a ce lo riconosce...si riconosca a questa/o una certa "gratitudine"
 

Bruja

Utente di lunga data
Feddy

Non lo è nella misura in cui il farselo/la non è funzionale a ricostruire un'immagine di se di cui si ritiene "doveroso" riappropriarsi...

Ma se quel riconoscimento non lo trovi dal/la partner non è così difficile che appena qualcuno/a ce lo riconosce...si riconosca a questa/o una certa "gratitudine"
Ecco adesso so che si chiama "gratitudine" ... ma non ritieni sia un po' pelosetta?

Bruja
 

Fedifrago

Utente di lunga data

Lettrice

Utente di lunga data
Non lo è nella misura in cui il farselo/la non è funzionale a ricostruire un'immagine di se di cui si ritiene "doveroso" riappropriarsi...

Ma se quel riconoscimento non lo trovi dal/la partner non è così difficile che appena qualcuno/a ce lo riconosce...si riconosca a questa/o una certa "gratitudine"
Tipo riaffermarsi come donna seduttrice e non solo mamma... non ne ho mai sentito la necessita' pero' puo' anche essere... credo che molto dipenda da come si vive il diventare genitore e a quale stravolgimento abbia portato nella vita...

Non ho partner da quando Sbarella aveva sei mesi non ho mai sperimentato la mancanza di attenzioni dal partner... perche' proprio nun ce stava
... praticamente non faccio testo


Pero' e' anche vero che io credo fermamente che l'apice in assoluto della femminilita' non sia la saduttrice ma la mamma... quindi mi ritiro nel mio angolo


 

Nobody

Utente di lunga data
Tipo riaffermarsi come donna seduttrice e non solo mamma... non ne ho mai sentito la necessita' pero' puo' anche essere... credo che molto dipenda da come si vive il diventare genitore e a quale stravolgimento abbia portato nella vita...

Non ho partner da quando Sbarella aveva sei mesi non ho mai sperimentato la mancanza di attenzioni dal partner... perche' proprio nun ce stava
... praticamente non faccio testo


Pero' e' anche vero che io credo fermamente che l'apice in assoluto della femminilita' non sia la saduttrice ma la mamma... quindi mi ritiro nel mio angolo

E' talmente evidente che non necessita di grandi argomentazioni... la potenza creatrice della donna è ineguagliabile.
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Tipo riaffermarsi come donna seduttrice e non solo mamma... non ne ho mai sentito la necessita' pero' puo' anche essere... credo che molto dipenda da come si vive il diventare genitore e a quale stravolgimento abbia portato nella vita...

Non ho partner da quando Sbarella aveva sei mesi non ho mai sperimentato la mancanza di attenzioni dal partner... perche' proprio nun ce stava
... praticamente non faccio testo


Pero' e' anche vero che io credo fermamente che l'apice in assoluto della femminilita' non sia la saduttrice ma la mamma... quindi mi ritiro nel mio angolo

Io posso anche esser d'accordo, peccato che le prime a non capirlo siano le donne stesse...
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
O

Old Angel

Guest
Strano perchè di solito avviene proprio il contrario. La fase bambini piccoli porta all'allontanamento dalla coppia, soprattutto da parte della madre, e se la coppia non è che più che solida...
Si vero e si chiama depressione post parto.....peccato che la si sottovaluta parecchio sta cosa, prendendola per un evoluzione della persona.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Si vero e si chiama depressione post parto.....peccato che la si sottovaluta parecchio sta cosa, prendendola per un evoluzione della persona.
La depressione post partum è una cosa frequente ed è una fase, normale se transitoria (pochi giorni), causata dal trauma fisico del parto e dalla rivoluzione ormonale.
Ma se la cosa si prolunga nel tempo va curata e non va sottovalutato il senso di inadeguatezza dovuta anche alle eccessive aspettative della società per la quale poco dopo il parto si deve tornare a essere efficienti anche rispetto a tutti gli altri ruole...aspettative di cui spesso sono presenti anche nel marito.
Poi ci sono casi gravi e particolari.

Ma non mi sembra che qui si parlasse di questo.
Il senso di potenza dato dalla maternità (gravidanza, parto e accudimento del neonato) mi stupisce che possa allontanare dal partner a meno che il rapporto non fosse già prima compromesso perché basato esclusivamente su una seduttività superficiale o squilibrato da un senso materno che, giustamente riversato sul neonato, risulta inaridito.
 
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