Mannaggia, a me non piace proprio

, né d'estate né d'inverno...non riesco a tenere gli occhi sul mare per più di qualche secondo, mi viene una specie di angustia accidiosa e abbioccata, i due azzurri che cozzano magnificamente tra loro, o i due grigi, o i due neri, sono due piane vastità che mi abbattono...E' come se al mare ci fosse un solo piano su cui poggiare lo sguardo, sopra le profondità. In montagna è come se ci fossero tantissimi piani su cui poggiare lo sguardo, tanti livelli e dislivelli, tanti anfratti e tante escursioni di forme e di colori e di sensazioni, non un'unica sensazione per quanto pervasiva e soggiogante. Poi anche in montagna faccio distinzioni, la montagna appenninica mi immalinconisce, ma il tripudio alpino con tutte le sue autorizzazioni a birre, grappe, frittate con mirtilli mi inebria gioiosamente...