Carissima la verità è nella lettura di tutte le notizie e facendosi una idea non parziale come quel opinionista e l'altro vogliono farci credere (li chiamano giornalisti, io opinionisti). Per risolvere la cosa le notizie mi giungono in diretta sul cellulare dalle agenzie di stampa, leggo solo i fatti :mrgreen: e a questi mi attengo. Non leggo alcuna intercettazione che sia per una parte o per l'altra perchè le inchieste per norma devono essere segrete dalla riforma Martelli (rifoerma che lo stesso Martelli adesso contesta con il senno di poi).
Io vorrei una politica non da stadio, un qualcosa di ragionato in cui maggioranza ed ooposizione facciano la loro parte entrambe per il bene del paese e non il testa a testa come è l'attuale politica, metodo che le persone intelligenti devono abolire (e visto che nessun politico la considera male è motivo da pensare che i politici siano stupidi tutti).
Per farti una idea, nei miei amici ho anche un consigliere comunale del Pdl, ex An (amico di infanzia) che con un suo conoscente che è di parte non solo avversa ma era inscritto a Rinfondazione comunista danno una vera mano ad alcuni cittadini che si rivolgono a loro...se nion è accrescimento delle proprie conoscenze personali questa collaborazione cosa è?
Sai una cosa che ho studiato in fondamenti della comunicazione mediatica?
Umberto Eco ci mostrava come l'homus politicus italiano fu l'ultimo a scoprire il potere dei media. E ci mostrò le prime apparizioni in tv dei politici...un Aldo Moro imbranatissimo.
Pare che un tempo i politici stessero a loro agio, a fare i loro dibattiti in parlamento, lontano da occhi indiscreti. Ora invece sanno che tramite il satellite sono in mondovisione. E si assistono a scene raccapriccianti.
Un tempo nessuno si sognava di mettere in discussione le istituzioni del paese. Sapevi che se eri scandaloso ( a meno che non fossi del partito radicale) insomma ti dovevi dimettere. E quando le acque si facevano cattive ci si sacrificava per il bene comune: quello del popolo italiano.
Io penso che data la mentalità dei vincitori americani, De Gasperi è stato un dio. Riuscì a ottenere la mano americana, dicendo...se non ci aiutate qua caschiamo nella guerra civile e il paese cadrà in mano all'est comunista, ma al tempo stesso noi italiani non possiamo governare il paese senza l'apporto di Togliatti in quanto lui terrà buoni gli operai e io gli industriali, al tempo stesso io da democristiano posso dialogare con la chiesa.
Ci sono ora tanti fenomeni stupefacenti...
La magistratura messa alla berlina...
Come i bambini a scuola: non io ho fatto errori sul compito, ma è la maestra che ce l'ha su con me.
ma al tempo stesso uno come Di Pietro che si siede in un posto dove prima abitavano i suoi imputati...
Poi cavoli si è visto no? Tutti i delusi da ambo le parti...si sono rifugiati nella lega. Come dire, di qua è andata male, di là è andata male, proviamo con questi qua.
Poi un conto sono le idee politiche, un conto le capacità delle persone...
Non mi pare che Maroni possa essere messo ai livelli di un Borghezio o Calderoli...
Come del resto insomma dai un Diliberto non sarà mai un Berlinguer...
Il problema poi sta all'origine...il Cavaliere è tutto meno che un bravo politico...lui e i suoi deliri di onnipotenza...povero PDL...quanto poteva fare strada se mettevano come premier Fini.
E quante figuracce Fini prima di non poterne più.
Poi oggi i politici vanno e vengono eh?
Chi si ricorda oggi di chi c'era 5 anni fa?
E ste stracazzo di riforme per rimodernare il paese...quando le fanno?