Ho parlato di coerenza.Solo perché non sono fedele al marito questo fa di me una persona che non può elargire consigli?
scusa se vedi che tua figlia si sta prostituendo non le consiglieresti di smettere?o semplicemente perchè tu non ti sei venduta te ne stai zitta?Ho parlato di coerenza.
Se non viene percepito che i consigli non vanno elargiti, ma vissuti, non posso spiegarlo.
Poi si può essere convinti di dove trasmettere egoismi.
Escludo l’eventualità.scusa se vedi che tua figlia si sta prostituendo non le consiglieresti di smettere?o semplicemente perchè tu non ti sei venduta te ne stai zitta?
così giusto per capire
si ma non hai risposto...con i figli non si può mai escludere nulla...Escludo l’eventualità.
Certo che le parlerei (perché no il figlio nella situazione?) ma me ne parlerebbe prima lei.si ma non hai risposto...con i figli non si può mai escludere nulla...
non è coerenza...è voler bene...il consiglio di un genitore in genere è totalmente disinteressato. Io il più delle volte ascolto e basta, posso dire cosa farei in una determinata situazione ma la scelta finale spetta alle figlie, non pretendo di certo che prendano per oro colato quello che dico io e trovo sempre giusto che sbaglino con la propria testa, un errore fatto per un consiglio sbagliato è sempre più difficile da digerire rispetto ad uno fatto per delle convinzioni personali.Ma dall’alto di quale coerenza vorremmo dare consigli ai figli?
Ho tentato, attraverso una provocazione, di invitare a una riflessione.non è coerenza...è voler bene...il consiglio di un genitore in genere è totalmente disinteressato. Io il più delle volte ascolto e basta, posso dire cosa farei in una determinata situazione ma la scelta finale spetta alle figlie, non pretendo di certo che prendano per oro colato quello che dico io e trovo sempre giusto che sbaglino con la propria testa, un errore fatto per un consiglio sbagliato è sempre più difficile da digerire rispetto ad uno fatto per delle convinzioni personali.
ma non serve una provocazione per dire che i genitori sono imperfetti come tutte le altre persone; il bene che si prova per i figli penso che sia comunque la base per poter aiutare la prole a prendere delle scelte che sul momento possono sembrare difficili, al di là dei difetti che una persona ha se è un buon genitore cercherà sempre di fare il meglio per il figlio...non trovo incongruenze tra le due cose, un cattivo partner può comunque essere un buon genitore come invece alle volte mi è capitato di vedere ottimi partner che con i figli non facevano un buon lavoro.Ho tentato, attraverso una provocazione, di invitare a una riflessione.
Non sono riuscita.
Ha risposto Gaia.ma non serve una provocazione per dire che i genitori sono imperfetti come tutte le altre persone; il bene che si prova per i figli penso che sia comunque la base per poter aiutare la prole a prendere delle scelte che sul momento possono sembrare difficili, al di là dei difetti che una persona ha se è un buon genitore cercherà sempre di fare il meglio per il figlio...non trovo incongruenze tra le due cose, un cattivo partner può comunque essere un buon genitore come invece alle volte mi è capitato di vedere ottimi partner che con i figli non facevano un buon lavoro.
Però ti chiedo. Se fumi e hai sempre fumato come può essere coerente dire a un figlio che non deve fumare perché fa male?ma non serve una provocazione per dire che i genitori sono imperfetti come tutte le altre persone; il bene che si prova per i figli penso che sia comunque la base per poter aiutare la prole a prendere delle scelte che sul momento possono sembrare difficili, al di là dei difetti che una persona ha se è un buon genitore cercherà sempre di fare il meglio per il figlio...non trovo incongruenze tra le due cose, un cattivo partner può comunque essere un buon genitore come invece alle volte mi è capitato di vedere ottimi partner che con i figli non facevano un buon lavoro.
eh...ma sono cose già sapute...sinceramente non capisco il tuo ragionamento.Ha risposto Gaia.
mio padre fumava come un turco e a me le sigarette hanno sempre fatto schifo...per quanto riguarda il tradire te trovi sano andare da un figlio e caricarlo di una cosa simile?Però ti chiedo. Se fumi e hai sempre fumato come può essere coerente dire a un figlio che non deve fumare perché fa male?
Così come se hai tradito come puoi essere coerente nel dire a un figlio che non è corretto tradire.
Sarebbe forse quel punto più coerente dire che il genitore stesso ha commesso quell’errore o quanto meno raccontare delle questioni che hanno tolto smalto al ménage coniugale o ancora ammettere di essere stati egoisti (parlo di queste eventualità perché sono quelle che maggiormente si rivelano ne forum).
Non so se mi spiego.
No, la mia era una domanda. Non ho figli quindi non avrei nessuno a cui dire una cosa del genere con intento pedagogico.mio padre fumava come un turco e a me le sigarette hanno sempre fatto schifo...per quanto riguarda il tradire te trovi sano andare da un figlio e caricarlo di una cosa simile?
venisse mia figlia a parlarmi di tradimento ovvio che la sconsiglierei, nel suo contesto non avrebbe senso...è un'età che porta a ragionamenti totalmente differenti dai miei, tieni inoltre di conto che una cosa simile penso che sarebbe l'unica cosa che mi terrebbe nascosta visto che è di quelle, come lo ero io del resto alla sua età, che non concepisce un comportamento simile.No, la mia era una domanda. Non ho figli quindi non avrei nessuno a cui dire una cosa del genere con intento pedagogico.
Però credo che si possano dire tante cose senza dire proprio tutto. E ancor più che alcuni vedono il contesto. Tipo te. Tuo padre fuma va e tu odi le sigarette. Magari ricordi l’odore sgradevole, o ancora la tosse o ancora ricordi lo stato di apatia fisica che hanno i forti tabagisti.
Io ad esempio fumo e credo di aver iniziato per emulazione.
te riesci a dire quello che vorrei dire io in maniera molto più comprensibileMa voi da figli chiedevate o vi aspettavate consigli dai genitori? Io no.
I genitori hanno la loro visione e la trasmettono, con le parole e con i comportamenti, senza mai una totale coerenza, perché non esistono persone completamente coerenti, soprattutto se sane, ma i figli prendono un pezzo i pezzi che vogliono.
Quando si confidano, non è per avere consigli, ma un appoggio, un affetto o un confronto.
No, io non chiedevo consigli ma senza saperlo alla fine mi comportavo come si sarebbero aspettati.Ma voi da figli chiedevate o vi aspettavate consigli dai genitori? Io no.
I genitori hanno la loro visione e la trasmettono, con le parole e con i comportamenti, senza mai una totale coerenza, perché non esistono persone completamente coerenti, soprattutto se sane, ma i figli prendono un pezzo i pezzi che vogliono.
Quando si confidano, non è per avere consigli, ma un appoggio, un affetto o un confronto.
Si le gravidanza giovanili sono frequenti generalmente in famiglie in cui già accadutoNo, io non chiedevo consigli ma senza saperlo alla fine mi comportavo come si sarebbero aspettati.
Ad esempio se mi davano il resto in più tornavo a restituirlo. E’ un esempio scemo (ma accaduto). Però si attaglia al discorso sull’esempio della prostituzione. E ben difficile che la figlia di una di voi si vada a prostituire perché nata e cresciuta in una famiglia dai valori corretti.
Quindi dubito che vi troverete mai a dover spiegare che prostituirsi sia una cosa pericolosa.
Piuttosto invece potrà accadere che un giorno uno lasci l’università o ancora che scelga di avere un figlio in giovane età, o ancora che prenda per giuste alcune richieste di non lavorare per badare alla famiglia.
Ecco, secondo qui più che il consiglio conterà l’esempio dato.