Brunetta
Utente di lunga data
Era uno slogan mussoliniano, scritto, come gli altri, sui muri delle case coloniche.Più che mussoliniano, è da preti, che sono ben antecedenti...
Era uno slogan mussoliniano, scritto, come gli altri, sui muri delle case coloniche.Più che mussoliniano, è da preti, che sono ben antecedenti...
Sono stato bocciato in slogan mussoliniani...Era uno slogan mussoliniano, scritto, come gli altri, sui muri delle case coloniche.
l'errore di questa discussione sta nel percepire come errore commesso da un genitore solo il tradimento, nessuno è perfetto quindi con il tuo ragionamento nessuno potrebbe essere in grado di dare consigli ai figli.Questo è mussoliniano: fate ciò che vi dico, non fate ciò che faccio.
Sì, ma perché accogli l'esempio di un genitore o lo prendi a modello per alcune cose? Perché lo ami e ti ama, ma non è legato alla sua perfezione, all'assenza di errori o incoerenze, ma al modo in cui si gestisce con te.Guarda che hai esplicitato il valore dell’esempio.
Dimmi dove ho parlato di tradimento?l'errore di questa discussione sta nel percepire come errore commesso da un genitore solo il tradimento, nessuno è perfetto quindi con il tuo ragionamento nessuno potrebbe essere in grado di dare consigli ai figli.
Io consigli non ne ho mai chiesti, ho imparato a 10 anni che le loro sono imposizioni. E già di mio, se mi si prende da quel verso mi chiudo. E non mi sono mai confidata perché era tutta una censura. Non c'è mai stata possibilità di confronto.Ma voi da figli chiedevate o vi aspettavate consigli dai genitori? Io no.
I genitori hanno la loro visione e la trasmettono, con le parole e con i comportamenti, senza mai una totale coerenza, perché non esistono persone completamente coerenti, soprattutto se sane, ma i figli prendono un pezzo i pezzi che vogliono.
Quando si confidano, non è per avere consigli, ma un appoggio, un affetto o un confronto.
Oh ma avete una coda di paglia di un chilometro, pure tu che non hai figli!Sì, ma perché accogli l'esempio di un genitore o lo prendi a modello per alcune cose? Perché lo ami e ti ama, ma non è legato alla sua perfezione, all'assenza di errori o incoerenze, ma al modo in cui si gestisce con te.
Tu sei cresciuta in un “tribunale“. Con leggi imposte e autoimposte.Io consigli non ne ho mai chiesti, ho imparato a 10 anni che le loro sono imposizioni. E già di mio, se mi si prende da quel verso mi chiudo. E non mi sono mai confidata perché era tutta una censura. Non c'è mai stata possibilità di confronto.
allora forse @Gaia ne ha parlato, il discorso comunque non cambia...se un genitore per poter dare un consiglio deve essere coerente significa che non dovrebbe mai avere sbagliato nella propria vita, cosa che trovo molto improbabile.Dimmi dove ho parlato di tradimento?
Soprattutto ho ulteriormente spiegato.
Mi sembra di essere costretta a diventare pedante.allora forse @Gaia ne ha parlato, il discorso comunque non cambia...se un genitore per poter dare un consiglio deve essere coerente significa che non dovrebbe mai avere sbagliato nella propria vita, cosa che trovo molto improbabile.
Io cerco di fare del mio meglio come tutti del resto, rimango comunque una persona imperfetta che nella vita ha fatto e farà errori di ogni genere, se mi viene chiesto un consiglio cercherò di dare quello più giusto per me in base alla situazione in cui si potrà trovare un figlio.
Non è questione di coda di paglia, ma della consapevolezza del fatto che non c'è nessun ruolo nella vita che può rendere insicura una persona quanto l'essere genitori. Ma al fondo dell'insicurezza, che deve un po' essere superata perché fa danni, anche se in modo minore di un eccesso di sicurezza e autoritarismo, aiuta sapere cosa è veramente importante, cosa "salva".Oh ma avete una coda di paglia di un chilometro, pure tu che non hai figli!
Ho parlato di come ci si sente a essere incoerenti rispetto ai figli.
Il campo di incoerenza è ampio. Ognuno va fuori strada in qualche modo.
Ho in firma, che da smartphone non si legge : “Credo che sia umano fare ciò che si crede giusto, solo che è aumentato sempre più il numero delle persone che pretendono che sia giusto quello che fanno.”
No io ne ho parlato perchè qualcuna di voi ha detto giustamente che essere un traditore non comporta essere un cattivo genitore.allora forse @Gaia ne ha parlato, il discorso comunque non cambia...se un genitore per poter dare un consiglio deve essere coerente significa che non dovrebbe mai avere sbagliato nella propria vita, cosa che trovo molto improbabile.
Io cerco di fare del mio meglio come tutti del resto, rimango comunque una persona imperfetta che nella vita ha fatto e farà errori di ogni genere, se mi viene chiesto un consiglio cercherò di dare quello più giusto per me in base alla situazione in cui si potrà trovare un figlio.
no, a me non crea nessun disagioMi sembra di essere costretta a diventare pedante.
Io ho chiesto se l’incoerenza tra i valori che si dicono e quelli praticati crea qualche disagio.
Il tradimento fra tutti e’ l’esempio meno calzante perché resta nascosto o tale dovrebbe restare.l'errore di questa discussione sta nel percepire come errore commesso da un genitore solo il tradimento, nessuno è perfetto quindi con il tuo ragionamento nessuno potrebbe essere in grado di dare consigli ai figli.
È importante per chi vorrebbe essere coerente con i propri valori.Non è questione di coda di paglia, ma della consapevolezza del fatto che non c'è nessun ruolo nella vita che può rendere insicura una persona quanto l'essere genitori. Ma al fondo dell'insicurezza, che deve un po' essere superata perché fa danni, anche se in modo minore di un eccesso di sicurezza e autoritarismo, aiuta sapere cosa è veramente importante, cosa "salva".
Infatti a mio figlio ho detto di scegliere attentamente e non d'impulso la persona con cui passare la vita per non trovarsi poi come me e sua madre per un evidente errore (reciproco) di valutazioneIl tradimento fra tutti e’ l’esempio meno calzante perché resta nascosto o tale dovrebbe restare.
Però non restano nascoste magari le insofferenze verso il coniuge.
quello che non riesco a fare capire è che un consiglio lo do se mi viene richiesto ma tenendo conto delle dinamiche della vita delle mie figlie; se litigo con mio marito e mia figlia viene a dirmi che non sa che fare perché la storia con il suo moroso va male perché discutono spesso io ovviamente a lei consiglierei di chiudere la storia perché a 18 anni non ha senso stare in una relazione che ti da solo casini, ciò non vuol dire che io se discuto molto con suo padre prendo e me ne vado visto che la situazione è un tantino diversa...ma questa cosa la capisce anche lei.Il tradimento fra tutti e’ l’esempio meno calzante perché resta nascosto o tale dovrebbe restare.
Però non restano nascoste magari le insofferenze verso il coniuge.
Certo che è importante, a volte, magari, fumi, sai che è sbagliato e se tuo figlio fuma pensi che sia colpa tua.È importante per chi vorrebbe essere coerente con i propri valori.
Stando sul piano del tradimento, che vi interessa tanto, il punto non è avere avuto rapporti sessuali con un estraneo, ma avere, per poterlo fare, buttato valori che sono trasmessi come importanti: sincerità, autenticità, lealtà, rispetto degli impegni…Il tradimento fra tutti e’ l’esempio meno calzante perché resta nascosto o tale dovrebbe restare.
Però non restano nascoste magari le insofferenze verso il coniuge.
Oh si può pure non insegnare sincerità, autenticità, lealtà, rispetto degli impegni. E allora non si crea alcun disagio.no, a me non crea nessun disagio
Ma insegni ugualmente sincerità, autenticità, lealtà, rispetto degli impegni…Infatti a mio figlio ho detto di scegliere attentamente e non d'impulso la persona con cui passare la vita per non trovarsi poi come me e sua madre per un evidente errore (reciproco) di valutazione