L’occhio indiscreto dell’Intelligenza Artificiale

feather

Utente tardo
Ulteriore questione: la distribuzione mondiale di prodotti "creativi" come musica, fotografia, filmati, è ora appannaggio di poche, enormi multinazionali.
Spotify è il principale distributore mondiale di musica e lo standard nel settore. Ogni giorno 40.000 pezzi inediti vengono (inutilmente) pubblicati su Spotify e inseriti nelle varie playlist.
Molti contenuti di queste playlist sono confezionati da società, in pratica sono relativi a artisti inesistenti.
Con l'AI e attingendo a questo patrimonio, Spotify può già creare nuovi brani con la AI totalmente in casa, senza alcun bisogno di legarsi a contratti con case discografiche o agenzie.
Siamo passati dal connubio tra l'artista che veniva usato dalle case discografiche come prodotto da vendere al distributore che può produrre autonomamente tutto quanto senza necessità di alcun aiuto esterno: niente produttore, fonici, sale di incisione, musicisti, autori, cantanti, strumenti musicali, impianti audio. Stessa cosa per gli stocchisti di foto, come Shuttertstock, che introducono nei loro cataloghi sempre più contenuti generati dall'AI. Addio modelle, agenzie, fotografi, e relativi commerciali. Questo vale ovviamente anche per la carta stampata: i contenuti possono essere generati in autonomia, soprattutto per video e immagini.
Anche i social stanno ricorrendo sempre più a contenuti creati artificialmente, con testi, video e immagini che molti consumatori faticano a distinguere dal reale. Da qui a produrre film senza attori, registi, sceneggiatori etc manca poco.
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direi che riassume bene il problema
 

danny

Utente di lunga data
Mentre qui come spesso accade l'AI sbaglia ed esagera con l'estensione vocale.
L'originale prevedeva nel ritornello una voce femminile.
Però l'arrangiamento è godibile, anche se credo non suoni nessuno.
 

danny

Utente di lunga data
Veramente intendevo questo tipo, YouTube manco le censura.
Se è porno tolgo. 😂
Sì, la conosco, l'avevo condivisa tempo fa qua.
Non posso ascoltarla, per cui non ricordo, ma credo che abbia la voce ispirata a Orietta Berti.
Se non questo un altro brano della playlist.
Per chi non ha conoscenze storiche musicali poteva sembrare vera.
 

danny

Utente di lunga data
È un esperimento sociale.
Ormai... è una forma di promozione.
I contenuti musicali generate da AI sono presenti in misura massiccia sulle piattaforme e purtroppo sono indistinguibili dalla produzione di plastica più recente ma anche dal resto.
Con Fake Music alcuni risultati sono anche apparentemente pregevoli
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Ormai... è una forma di promozione.
I contenuti musicali generate da AI sono presenti in misura massiccia sulle piattaforme e purtroppo sono indistinguibili dalla produzione di plastica più recente ma anche dal resto.
Con Fake Music alcuni risultati sono anche apparentemente pregevoli
Ma il problema è la produzione umana di plastica non AI... per cui potrebbe forse essere uno sprone per essere meglio che una roba di plastica.. Io mi preoccuperò quando sarà in grado di creare qualcosa che suoni come un disco qualsiasi uscito fra il '68 e il '74 circa..
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
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