Marjanna
Utente di lunga data
Io voglio il mulo, so già come chiamarlo: Gianpatrizio :carneval:Ok torniamo alla pedivella, mi hai convinto.
Io voglio il mulo, so già come chiamarlo: Gianpatrizio :carneval:Ok torniamo alla pedivella, mi hai convinto.
Io voglio il mulo, so già come chiamarlo: Gianpatrizio :carneval:
Hai fatto benissimo per le tue esigenze attuali.No, ma penso che possa dare un contributo importante, se in Europa un terzo circa dell' energia elettrica proviene da fonti rinnovabili costruite in tempi recenti non vedo perchè non si possa migliorare. Quello che non ho mai capito è l'ostilità o lo sguardo di sufficienza priva di ogni razionalita verso queste forme di energia. C'è qualcuno che onestamente difronte alla rarefazione del petrolio, al fatto che è in mano per buona parte solo a certi paesi che ci rendono ricattabili, al riscaldamento globale (l'avete vista sta primavera, si ? ) continua a pensare di rimanerne ancorato a vita? L'ho scritto prima, i 6kw di fotovoltaico che ho sul tetto, costati una cifra ragionevole mi hanno ridotto la bolletta da quasi 400 ai 125 euro di media che pago adesso, si ripagheranno, anche escludendo l'incentivo, in pochi anni. Dovevo rinunciarci perchè? Per un suv più grosso?
Ecologico. Non ha bisogno di ricarica notturna.Io voglio il mulo, so già come chiamarlo: Gianpatrizio :carneval:
Non è una questione di pedivella[emoji41].Ok torniamo alla pedivella, mi hai convinto.
Produco circa 4500 kilowatttora anno, percorrere un km con una auto elettrica consuma 0.14 kilowattora circa. Potrei teoricamente (teoricamente!) farne 28000 km. ci sono comunque un sacco di problemi tecnologici in mezzo da risolvere, il punto è che se non si iniziano ad affrontare coraggiosamente i problemi energetici non saranno risolti mai.Hai fatto benissimo per le tue esigenze attuali. Q Ma quei 6kw saranno sufficienti per alimentare una o due auto di famiglia per una percorrenza media di 20.000 cad annui?
Ok. Tu hai risolto il tuo problema di mobilità.Produco circa 4500 kilowatttora anno, percorrere un km con una auto elettrica consuma 0.14 kilowattora circa. Potrei teoricamente (teoricamente!) farne 28000 km. ci sono comunque un sacco di problemi tecnologici in mezzo da risolvere, il punto è che se non si iniziano ad affrontare coraggiosamente i problemi energetici non saranno risolti mai.
E allora per risolvere i problemi dell 'inquinamento dell'aria di Milano, per i quali ti ricordo che migliaia di persone si ammalano ogni anno, tassiamo la Tesla (e si potrebbe pure fare con quello che costa) e consentiamo a tutti di correre con le locomotive a carbone. Risolviamo il problema? Credo di no. Il fatto è che è inutile lamentarsi della modernità tecnologica attribuendo a quella e non alle inadeguate decisioni politiche i nostri problemi.Ok. Tu hai risolto il tuo problema di mobilità.
Ora pensa a chi vive in condominio, magari di quelli senza box, senza spazi comuni come ce ne sono tanti. Pensa a chi ha possibilità di acquistare solo auto usate ma ha necessità di utilizzare la vettura.
Una tecnologia per risultare vincente rispetto a quella che va a sostituire deve offrire più vantaggi, no?
Non sono necessari incentivi né investimenti statali, in teoria. Sarebbe sufficiente il mercato.
Allora come mai io sono stato costretto a farmi da solo 5 anni di rate per sostituire la mia vettura di 10 anni che veniva bloccata mentre un proprietario di Tesla da 100.000 euro riceve contributi pubblici e può andare ovunque?
Negli anni '70 sarebbe stato giudicato un provvedimento classista (eh, dai soldi a chi ne ha e costringi a pagare chi ne ha meno) e le Tesla oggetto di sabotaggi.
Invece, ora...
Esattamente il contrario.
E ne siamo pure contenti.
Presumo che gli stessi discorsi li facessero il secolo scorso i proprietari di carrozze.
Prima si cercava più mobilità ora si ricerca una mobilità a basso impatto ambientale [emoji41].Presumo che gli stessi discorsi li facessero il secolo scorso i proprietari di carrozze.
Non so se sia confortevole o meno, non ci sono mai salita su un mulo.Ecologico. Non ha bisogno di ricarica notturna.
Unico limite, il comfort scarso soprattutto quando piove e in più ha poco bagagliaio.
Vorrei ricordare però il contributo delle capre alla deforestazione della Grecia...
La rete è zeppa di fonti dubbie ed interessate, è chiaro che il progresso e la riconversione industriale non si possono fare in due giorni come è chiaro che motori a combustione interna con un rendimento, quando va bene, del 38% sono oggi inadeguati, il petrolio non durerà per sempre e se non pensiamo oggi (da adesso, non quando sarà finito) a delle alternative più o meno valide e praticabili ci ritroveremo col culo per terra, questo penso sia sicuro e noto a tutti.Prima si cercava più mobilità ora si ricerca una mobilità a basso impatto ambientale [emoji41].
Devi farmi capire dove sta il basso impatto ambientale [emoji56].
Poniamo che ora in Italia ci siano solo veicoli elettrici [emoji41] , fatti 2conti e spiegami da dove si possono ricavare tutti quei GW.[emoji41]
Poi aggiungici che bisogna continuare ad alimentare tutto il resto [emoji41].
Faccio bene a usare la bicicletta [emoji16].
Vabbè ma non è che decenni di sproloqui anti casta e di complottismo sono passati invano. Si è creata una cultura di diffidenza pessimista che respiriamo tutti ed è più inquinante del microparticolato. Passerà anche questa.La rete è zeppa di fonti dubbie ed interessate, è chiaro che il progresso e la riconversione industriale non si possono fare in due giorni come è chiaro che motori a combustione interna con un rendimento, quando va bene, del 38% sono oggi inadeguati, il petrolio non durerà per sempre e se non pensiamo oggi (da adesso, non quando sarà finito) a delle alternative più o meno valide e praticabili ci ritroveremo col culo per terra, questo penso sia sicuro e noto a tutti.
Se ne dicono di inesattezze sull inquinamento delle auto elettriche, però qulsiasi persona che ragiona capisce che è una questione di industrializzazione del prodotto, (per chi ha almeno una vaga idea di cosa si parli).
Vi invito a ricordare, per chi li ha visti, cosa erano i primi telefoni portatili e cellulari e vi invito a paragonarli agli smartphone che abbiamo in tasca oggi.
Quello che comunque continuo a non capire io è questa ostinazione a non guardare in faccia con spirito positivo alle novità, evidentemente il mio amico che afferma che gli italiani sono ormai vecchi, vecchi dentro, ci ha ragione.
Dietro qualsiasi novità dell' industria o qualsiasi decisione ponderata della politica ci deve avere per forza qualcuno o qualcosa di losco e di terrificante per cui è meglio rimanere nel nostro angolino a respirare merda.
L'inquinamento a Milano è in calo da decenni e per quanto riguarda le polveri (che vengono misurate per dimensione, non per qualità)è arrivato al minimo ottenibile tenendo conto di posizione geografica, condizioni ambientali, clima, densità abitativa.E allora per risolvere i problemi dell 'inquinamento dell'aria di Milano, per i quali ti ricordo che migliaia di persone si ammalano ogni anno, tassiamo la Tesla (e si potrebbe pure fare con quello che costa) e consentiamo a tutti di correre con le locomotive a carbone. Risolviamo il problema? Credo di no. Il fatto è che è inutile lamentarsi della modernità tecnologica attribuendo a quella e non alle inadeguate decisioni politiche i nostri problemi.
Non hai risposto come si produrrà tutta quella potenza di energia elettrica.La rete è zeppa di fonti dubbie ed interessate, è chiaro che il progresso e la riconversione industriale non si possono fare in due giorni come è chiaro che motori a combustione interna con un rendimento, quando va bene, del 38% sono oggi inadeguati, il petrolio non durerà per sempre e se non pensiamo oggi (da adesso, non quando sarà finito) a delle alternative più o meno valide e praticabili ci ritroveremo col culo per terra, questo penso sia sicuro e noto a tutti.
Se ne dicono di inesattezze sull inquinamento delle auto elettriche, però qulsiasi persona che ragiona capisce che è una questione di industrializzazione del prodotto, (per chi ha almeno una vaga idea di cosa si parli).
Vi invito a ricordare, per chi li ha visti, cosa erano i primi telefoni portatili e cellulari e vi invito a paragonarli agli smartphone che abbiamo in tasca oggi.
Quello che comunque continuo a non capire io è questa ostinazione a non guardare in faccia con spirito positivo alle novità, evidentemente il mio amico che afferma che gli italiani sono ormai vecchi, vecchi dentro, ci ha ragione.
Dietro qualsiasi novità dell' industria o qualsiasi decisione ponderata della politica ci deve avere per forza qualcuno o qualcosa di losco e di terrificante per cui è meglio rimanere nel nostro angolino a respirare merda.
Con contributi statali per la costruzione di nuove centrali termoelettriche a combustibili fossili e termovalorizzatori, inoltre la acquisteremo dalla Germania o dalla Francia in quantità superiore rispetto a quello che facciamo ora.Non hai risposto come si produrrà tutta quella potenza di energia elettrica.
Io sono pro auto elettriche [emoji41], però il dubbio mi sorge quando mi faccio 2 conti e mi chiedo come si produrrà tutta quella energia [emoji56].
Perchè adesso distributori non ce ne sono?Con contributi statali per la costruzione di nuove centrali termoelettriche a combustibili fossili e termovalorizzatori, inoltre la acquisteremo dalla Germania o dalla Francia in quantità superiore rispetto a quello che facciamo ora. Il problema sarà quando nelle strade della Liguria, nei vicoli delle nostre città e nei vari centri storici dovranno mettere 'sta roba. E farla durare, poi, ovvero evitare che venga vandalizzata per allacciamenti gratuiti o che qualcuno ci resti secco o che non funzioni, il tutto garantendo sufficiente sicurezza anche in caso di allagamento, incendio, collisione o altro. Da noi ce né già qualcuna, qualche via conciata così l'ho vista anche a Parigi, ma sostanzialmente l'impatto sarà abbastanza forte.
Visto che sono coglionate le mie, rispondi tu. O pensi che potremo andare a petrolio per sempre?Non hai risposto come si produrrà tutta quella potenza di energia elettrica. Io sono pro auto elettriche [emoji41], però il dubbio mi sorge quando mi faccio 2 conti e mi chiedo come si produrrà tutta quella energia [emoji56].