Mari'
Utente di lunga data
domenica, 26 settembre 2010 | 23:25
La P2 di Licio Gelli “era una cosa seria”
Ancora Licio Gelli!
Fascista ai tempi di Mussolini, combattente in Spagna in favore di Francisco Franco, dopo la morte di Mussolini sembra venga arruolato dalla CIA e dopo essere diventato direttore della Permaflex nel 1948 diventa portaborse di un deputato democristiano.
La fase successiva di Licio Gelli è la scalata alla massoneria, e la costituzione della loggia Propaganda 2 (P2), nella quale riuscì a fare entrare politici, ministri, generali, vescovi e imprenditori che secondo Gelli “volevano fare il bene del paese”, infatti prosegue “eravamo una loggia legata dall’anticomunismo e dall’alto senso dello stato, non come questa presunta p3 che è fatta solo da affaristi!”.
La loggia massonica P2 venne sciolta e accusata di un disegno eversivo volto a sovvertire il potere democratico in Italia.
In una perquisizione della guardia di finanza nella sua villa, venne trovata una lista di appartenenti alla P2 tra i quali figuravano anche Maurizio Costanzo, Vittorio Emanuele di Savoia, l’attuale Presidente del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi e Fabrizio Cicchitto.
Dopo essere stato arrestato mentre ritirava migliaia di dollari in Svizzera ed essere evaso e fuggito in sudamerica, Licio Gelli si costituì nel 1987.
Nel 1983, la commissione parlamentare d’inchiesta presieduta da Tina Anselmi evidenziò responsabilità della P2 nelle vicende economiche italiane, in particolare nello scandalo del Banco Ambrosiano e nel condizionamento della vita politica italiana.
Ancora oggi quest’uomo dal passato torbido va in televisione e rilascia interviste, come nulla fosse accaduto. (fonte: corriere e wikipedia / foto: corriere.it)
http://notiziefresche.info/la-p2-era-una-cosa-seria_post-36219/
La P2 di Licio Gelli “era una cosa seria”
Ancora Licio Gelli!
Fascista ai tempi di Mussolini, combattente in Spagna in favore di Francisco Franco, dopo la morte di Mussolini sembra venga arruolato dalla CIA e dopo essere diventato direttore della Permaflex nel 1948 diventa portaborse di un deputato democristiano.
La fase successiva di Licio Gelli è la scalata alla massoneria, e la costituzione della loggia Propaganda 2 (P2), nella quale riuscì a fare entrare politici, ministri, generali, vescovi e imprenditori che secondo Gelli “volevano fare il bene del paese”, infatti prosegue “eravamo una loggia legata dall’anticomunismo e dall’alto senso dello stato, non come questa presunta p3 che è fatta solo da affaristi!”.
La loggia massonica P2 venne sciolta e accusata di un disegno eversivo volto a sovvertire il potere democratico in Italia.
In una perquisizione della guardia di finanza nella sua villa, venne trovata una lista di appartenenti alla P2 tra i quali figuravano anche Maurizio Costanzo, Vittorio Emanuele di Savoia, l’attuale Presidente del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi e Fabrizio Cicchitto.
Dopo essere stato arrestato mentre ritirava migliaia di dollari in Svizzera ed essere evaso e fuggito in sudamerica, Licio Gelli si costituì nel 1987.
Nel 1983, la commissione parlamentare d’inchiesta presieduta da Tina Anselmi evidenziò responsabilità della P2 nelle vicende economiche italiane, in particolare nello scandalo del Banco Ambrosiano e nel condizionamento della vita politica italiana.
Ancora oggi quest’uomo dal passato torbido va in televisione e rilascia interviste, come nulla fosse accaduto. (fonte: corriere e wikipedia / foto: corriere.it)
http://notiziefresche.info/la-p2-era-una-cosa-seria_post-36219/

