La scelta

danny

Utente di lunga data
Comprendere vuol dire solo capire le ragioni.
Il resto dipende, per me, da quelle che sono le proprie aspettative in una relazione e da come la si vive. Chiaramente se una persona ha una visione molto basata su torti e ragioni, farà molta fatica a superare un evento doloroso in cui sente di avere subito un torto. Così come può essere difficile superarlo se si ha una visione dell'amore molto basata sull'esclusività.
Io ho compreso soprattutto che avevo voglia anch'io di un'altra.
 

danny

Utente di lunga data
E che ci fai con queste ragioni? A me cornuto a cosa servono? Serviranno semmai all'altro se vuole capire perchè fa le cose
Perché se domani uno ti punta un coltello alla gola, e sopravvivi, serve capire perché lo ha fatto, cosa hai fatto tu per trovartelo davanti e come evitare che ricapiti.
Se prendi le distanze dall'episodio, e continui a vivere come prima, la prossima volta la coltellata magari ti ucciderà.
L'esperienza ti cambia, se non sei del tutto ottuso.
 

danny

Utente di lunga data
Per "pesare" la persona che hai davanti, credo.
E non solo.
Per capire come tu possa avere fatto un così' grande errore di comprensione della persona che hai davanti, che magari ha una relazione da sedici, venti, trenta anni.
O si è passata tutti i maschi della zona...
Qui Woody Allen lo spiega bene.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
E non solo.
Per capire come tu possa avere fatto un così' grande errore di comprensione della persona che hai davanti, che magari ha una relazione da sedici, venti, trenta anni.
O si è passata tutti i maschi della zona...
Qui Woody Allen lo spiega bene.
Questo perchè si è portati a pensare come @ipazia che ci sia quasi sempre un'errore di valutazione a monte sulla persona che si ha avuto davanti magari per decenni, ma siamo sicuri sicuri che se uno va giù di brocca dopo anni se non decenni era veramente un errore di valutazione sulla persona? Per me è improbabile
 

spleen

utente ?
Comprendere vuol dire solo capire le ragioni.
Il resto dipende, per me, da quelle che sono le proprie aspettative in una relazione e da come la si vive. Chiaramente se una persona ha una visione molto basata su torti e ragioni, farà molta fatica a superare un evento doloroso in cui sente di avere subito un torto. Così come può essere difficile superarlo se si ha una visione dell'amore molto basata sull'esclusività.
Ragazzi, però non possiamo uscire dal fatto che un tradimento è un tradimento e non una carezza. E' un mancare alla parola data, è un atto di egoismo senza tenere conto delle conseguenze sull'altro.
Qua tra un pochetto, con tutte le circoevoluzioni da fini intellettuali tra poco arriviamo a parlare di comprensione e giustificazione per la qualunque.
Hai (generico) tradito? Ti assumi prima di tutto la responsabilità delle tue azioni difronte all'altro.
Poi possiamo discutere per anni se vogliamo sui risvolti, sugli involtini primavera sui pompini e sulle borse ma alla fine quello resta.
 

danny

Utente di lunga data
Questo perchè si è portati a pensare come @ipazia che ci sia quasi sempre un'errore di valutazione a monte sulla persona che si ha avuto davanti magari per decenni, ma siamo sicuri sicuri che se uno va giù di brocca dopo anni se non decenni era veramente un errore di valutazione sulla persona? Per me è improbabile
Secondo me almeno la metà delle persone dopo anni arriva a considerare il tradimento.
L'altra metà non ha i numeri o le occasioni per farlo.
Tra quelli che arrivano vicino al tradimento ma non lo attuano ci sono quelli che ci rinunciano per logistica, paura, difficoltà organizzative, sensi di colpa.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Secondo me almeno la metà delle persone dopo anni arriva a considerare il tradimento.
L'altra metà non ha i numeri o le occasioni per farlo.
Tra quelli che arrivano vicino al tradimento ma non lo attuano ci sono quelli che ci rinunciano per logistica, paura, difficoltà organizzative, sensi di colpa.
Allora ti basta la statistica generale, il caso particolare in sè non è necessarlo sviscerarlo più di tanto, perchè già sai che probabilità di accadere ha la cosa.
 

danny

Utente di lunga data
Ragazzi, però non possiamo uscire dal fatto che un tradimento è un tradimento e non una carezza. E' un mancare alla parola data, è un atto di egoismo senza tenere conto delle conseguenze sull'altro.
Qua tra un pochetto, con tutte le circoevoluzioni da fini intellettuali tra poco arriviamo a parlare di comprensione e giustificazione per la qualunque.
Hai (generico) tradito? Ti assumi prima di tutto la responsabilità delle tue azioni difronte all'altro.
Poi possiamo discutere per anni se vogliamo sui risvolti, sugli involtini primavera sui pompini e sulle borse ma alla fine quello resta.
Ma perché, tu non tradiresti?
Io sì, l'ho fatto, non mi farei nemmeno tanti problemi ora, che l'argomento è stato sdoganato.
E' piacevole conoscere una nuova donna, stare con lei e tra l'altro è un modo per crescere, per avere esperienza.
E' egoista?
Certo.
Ma perché dovrebbe essere un problema pensare a sè stessi?
 

Nicky

Utente di lunga data
E a cosa mi serve dal momento che è già stata accompagnata gentilmente all'uscita?
Va beh, è chiaro che in questo caso non vedo perché approfondire, a meno che non serva a te.
Io mi riferisco alle persone che non sanno se lasciarsi e, magari, lo decidono sulla base di una conoscenza più approfondita della situazione.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Ha senso se pensi di essere una vittima e ti incisti in un ruolo che francamente usi perché ti fa comodo.
Se accetti che è semplicemente una possibilità con una certa probabilità statistica, che può capitare, non sei vittima. Per me si è sempre tutto giocato più sul contorno che sul gesto in sè: come ti comporti in casa, cosa hai fatto o non hai fatto per non essere sgamat*, che atteggiamento tieni o non tieni una volta sgamato ecc ecc
 

spleen

utente ?
Ma perché, tu non tradiresti?
Io sì, l'ho fatto, non mi farei nemmeno tanti problemi ora, che l'argomento è stato sdoganato.
E' piacevole conoscere una nuova donna, stare con lei e tra l'altro è un modo per crescere, per avere esperienza.
E' egoista?
Certo.
Ma perché dovrebbe essere un problema pensare a sè stessi?
Anche chi è fedele pensa a se stesso. Apri il matrimonio se ti sta stretto, ah già scusa, tua moglie dopo essersi divertita non vuole. :rolleyes:
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Va beh, è chiaro che in questo caso non vedo perché approfondire, a meno che non serva a te.
Io mi riferisco alle persone che non sanno se lasciarsi e, magari, lo decidono sulla base di una conoscenza più approfondita della situazione.
Allora prova a farmi un esempio di un caso di uno che resta perchè comprende, cosa può comprendere che lo induce a restare?
 

danny

Utente di lunga data
Allora prova a farmi un esempio di un caso di uno che resta perchè comprende, cosa può comprendere che lo induce a restare?
Dopo essersi guardato attorno comprende che non si scelgono le persone perchìé fedeli, ma perchè ci stai bene insieme.
Anche perché di fedeli ti rendi conto dopo qualche giro ce ne sono poche.
 
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