Ho fatto una battuta.
Il problema è che, quando arrivano pensieri ed emozioni che porteranno al tradimento, si ha la consapevolezza che farebbero male al partner e non ci confida.
E questo è un problema relazionale.
Il tradimento scoperchia semplicemente una modus che era preesistente.
Aver paura di far male, offendere un partner ci sta.
Non agire per la paura implica non solo la paura, ma il non aver sperimentato a sufficienza che ci si possono dire cosa anche molto pesanti e le si regge.
Parlare dei propri desideri, anche sessuali apertamente, non è qualcosa di spontaneo.
Serve un alfabeto di coppia per farlo, serve un linguaggio e serve l'allenamento.
La prima cosa serve è integrare la vergogna nella relazione.
E anche questa è una cosa che si fa intenzionalmente e si riesce a farla solo allenandosi.
Aspettarsi di riuscire a parlarsi apertamente in questi termini senza averlo mai fatto è come aspettarsi di partecipare alle olimpiadi dopo una vita seduti sul divano a guardare gli eventi sportivi.