Etta
Utente di lunga data
Della serie: quindi domani ti sposi?A una certa a molte viene voglia di provarne un altro, che ci vuoi fare... ma magari ti ama.
Sì ma niente di serio.
Della serie: quindi domani ti sposi?A una certa a molte viene voglia di provarne un altro, che ci vuoi fare... ma magari ti ama.
Dici? A volte invece credo che navigare la tristezza possa essere piu' curativo.Perché una sana incazzatura è meglio della tristezza... Comunque non ti è venuto il dubbio che 15 giorni è un po' presto per entrare in casa? Nel senso che è improbabile che abbiano cominciato solo 15 giorni prima...
Forse e' la scelta piu' razionale, e penso sia quello che faro'.@PrimaVoce ho la tua età, fossi in te dopo quello che è successo mi rifarei una vita nuova
Di più o meno preciso come l'hai scoperta o documentata ?Dici? A volte invece credo che navigare la tristezza possa essere piu' curativo.
Tanto dopo la rabbia, che si esaurisce, si approda alla tristezza.
E se la si riesce a navigare, magari dopo c'e' spazio per continuare a vivere serenamente.
Si ci ho pensato, inzialmente considerando la spregiudicatezza ho pensato potesse andare avanti da mesi e mesi.
Ma nel confronto e nella confessione di mia moglie, lei non sapeva da quanto sapessi.
E l'inizio che ha proposto si trova con altri fatti, penso sia vero quindi.
Ma anche se non lo fosse, non lo saprò' mai e non so che differenza faccia.
Capisco che siate tutti molto interessati a questa parte.Di più o meno preciso come l'hai scoperta o documentata ?
Io ho molta memoria. Mi ricordo tutto e c’è chi crede che questo sia segno di rancore. Ma io non provo rancore. Il rancore fa male a chi lo prova e non ho intenzione di farmi del male.Sai che, a oggi, non penso che il rapporto fosse in crisi.
Magari piccola manutenzione era necessaria, ma niente di trascendentale.
Vita sessuale soddisfacente un paio di volte a settimana (forse io chiedevo qualcosa di piu' in termini di quantita' / qualita' )
Parlavamo tanto e direi bene, anche di argomenti profondi.
Magari ci mancava un po' di avventura / divertimento, ma davvero niente che non si potesse sistemare.
Invece questa cosa che e' successa, non credo si possa sistemare.
Si puo' forse arrivare ad accettare / farsene una ragione, ma non so se andra' mai via.
E quindi la domanda che mi faccio adesso, e ho fatto nel post e' proprio questa: secondo voi, quand'è' che queste cose si possono superare? E come? Su quali basi?
Dici? A volte invece credo che navigare la tristezza possa essere piu' curativo.
Tanto dopo la rabbia, che si esaurisce, si approda alla tristezza.
E se la si riesce a navigare, magari dopo c'e' spazio per continuare a vivere serenamente.
Si ci ho pensato, inzialmente considerando la spregiudicatezza ho pensato potesse andare avanti da mesi e mesi.
Ma nel confronto e nella confessione di mia moglie, lei non sapeva da quanto sapessi.
E l'inizio che ha proposto si trova con altri fatti, penso sia vero quindi.
Ma anche se non lo fosse, non lo saprò' mai e non so che differenza faccia.
Le bambine sono piccole. Cosa vuoi per loro?Capisco che siate tutti molto interessati a questa parte.
Anche mia moglie
Ma non l'ho detto neanche a lei, non posso rischiare di confessarlo qui che comunque e' la pubblica piazza.
In generale, allontanandosi un attimo dal caso specifico, quali sono le cose da chiarire che farebbero propendere per un "si puo' provare" e quali quelle per un "e' finita, rifacciamoci una vita"?al perché ha fatto quello che ha fatto, ci possono essere mille motivi, anche concorrenti e varie sfumature in mezzo. Finché non hai ben chiaro chi è lei, cosa voleva e cosa vuole è impossibile darti una risposta.
Inoltre dipende anche da cosa vuoi tu. Tanti uomini vivrebbero la cosa come
Purtroppo funziona bene, e non dimenticherei mai.Come funziona la tua memoria?
Le ho proposto 50-50, 2 settimane e mezze con la mamma, 2 settimane e mezza col papa'.Le bambine sono piccole. Cosa vuoi per loro?
Veramente per te e' stato cosi? Non credi sia un po' troppo forte come affermazione?E il modo in cui è finito non si cancella: te lo porterai dentro per sempre.
Se restassi con lei, non ci sarebbe un solo giorno in cui non ti tornerebbe in mente quello che è successo.
Non potresti evitare di immaginarla con lui, nel tuo letto, a fare con un altro cose che con te non ha mai fatto allo stesso modo.
Giorno per giorno.
Hai già pensato a una soluzione anche per l’affido condiviso.Purtroppo funziona bene, e non dimenticherei mai.
Le ho proposto 50-50, 2 settimane e mezze con la mamma, 2 settimane e mezza col papa'.
Valore casa, meno debiti, diviso due glielo liquido e la tengo io (lei ne compra un altra, non avrebbe la disponibilita' di liquidare la mia meta' ne' di fare fronte ai debiti a meno di un mio maxi assegno che non credo sia possibile).
Io lavoro 2 settimane fuori ma poi per 3 sono in ferie, potrei girare il mondo in totale liberta'.
Ma credo di desiderare di essere ancora papa' nel tempo che ho.
Veramente per te e' stato cosi? Non credi sia un po' troppo forte cone affermazione?
Sul resto mi sono trovato d'accordo, ma penso questo sia piu' la nostra immaginazione machista/performativa, ma non so se corrisponde a realta'.
Mi sembri più' ossessionato di me su questa questioneCerto, ma la tristezza più tardi arriva e meglio è, almeno così è stato nella mia esperienza, quando avrei pagato per incazzarmi di brutto di fronte a certe cose, invece che dispiacermi..
Comunque, se ha fatto entrare il tizio in casa in meno di 15 giorni, con corollario di bimbe rifilate ai nonni... A proposito, ma che cazzo diceva ai nonni per piazzare da loro i figli tutta la notte? E poi che dormivano lì vuol dire che il tizio pisciava nel tuo water? Si faceva la doccia col tuo docciaschiuma e si asciugava col tuo accappatoio? Faceva colazione con la tua tazza e i tuoi biscotti? Figa che schifo!
Si dai, spero e credo che la vita possa essere bella.Hai già pensato a una soluzione anche per l’affido condiviso.
Sarebbe anche poco traumatico, perché le bambine sono già abituate a vederti a intermittenza.
I soldi ci sono.
Buon futuro!
Sei un ragazzo! Hai una vita nuova da costruire.Si dai, spero e credo che la vita possa essere bella.
Vediamo se riusciamo ad accordarci su questa mia proposta.
Dai ragazzo no: "giovane adulto"Sei un ragazzo! Hai una vita nuova da costruire.
Non sono stato tradito, o almeno credo: su certe cose non si possono mai avere certezze assolute.Veramente per te e' stato cosi? Non credi sia un po' troppo forte cone affermazione?
Sul resto mi sono trovato d'accordo, ma penso questo sia piu' la nostra immaginazione machista/performativa, ma non so se corrisponde a realta'.
Temo di no, anzi.Mi sembri più' ossessionato di me su questa questione.
Comunque si, e' una cosa terribile da qualunque punto la si guardi.
Anche a me fa molto schifo e ho tanta rabbia da smaltire.
Questo a 57 anni non ha neanche i soldi per pagare l'hotel a mia moglie.
Anche di lui so tanto, e penso sia un fallito (o una cosa molto vicina a esserlo), non solo per ragioni economiche.
Non so se mi deve consolare o meno questa cosa, comunque non mi capacito di come sia potuto succedere, ma non tutto si può' capire.
Io sono via per lunghi periodi, non avevo nulla in contrario (non sono un tipo geloso) che mia moglie si facesse qualche serata con amici.
Quindi sia i miei genitori che sua madre capitava tenessero una o due volte le bambine a dormire nelle mie due settimane di assenza.
Si capisco, vedo pero' che la cosa ti ha colpito, torni sempre li (alla profanazione della casa).Temo di no, anzi.
Comunque non è questione di ossessione, ma di avere ben presente il quadro della situazione nelle decisioni che sarai costretto a prendere nel tempo a venire.
Alla reazione che alcuni hanno.Dai ragazzo no: "giovane adulto"
Pero' prima hai detto "Buttare la tranquillità della famiglia per 4 volte è decisamente una reazione impulsiva e orgogliosa", a cosa pensavi?