PrimaVoce
Utente di lunga data
Ci rifletto, ma direi che ci hai preso.No, perdonami. Denota invece una persona che non ti rispetta affatto.
Entrambe le cose possono essere vere, ma se rispetti una persona non te ne esci così (confusione o no)
Ci rifletto, ma direi che ci hai preso.No, perdonami. Denota invece una persona che non ti rispetta affatto.
Mi dispiace per le tue capacità interpretative dei comportamenti altrui, ma da decenni non sono affatto angosciato da rancore e disprezzo nei confronti della ex moglie. Proprio non provo rancore, a meno che tu scambi quel sentimento con la mancanza di perdono (che è cosa diversa). Tra l'altro, non perdonare una persona che non lo ha mai chiesto e non ha mai pronunciato parole di rincrescimento per i problemi che mi ha creato non mi sembra che mi possa essere addebitato come colpa.Al tuo primo post ti ho visto come un uomo di rara profondità e in grado di raccontare le proprie vicende con il giusto distacco dovuto al tempo trascorso.
Ora vedo invece che ha ancora un rancore bruciante e che provi soddisfazione a pensarla sola e triste (cosa non certa) e talmente ancora amareggiato da consigliare sempre agli altri di punire negando i soldi.
Forse nel tempo trascorso avresti potuto costruire una capacità di comprensione umana.
Senza quel rancore vivresti meglio.
Mi sa che conosci e attiri delle sceme.Ti racconto questa storia, di una delle amiche intime, per dimostrarti che può' sempre arrivare un punto di vista alternativo.
Conosce un ragazzo, si frequentano qualche tempo, e finalmente arrivano al dunque.
Senza porsi dubbi, lei lo fa entrare senza esitazione, naturalmente.
Dopo un po' lei chiede "dove vuoi venire", lui ride perché' ha già' fatto.
Ma non avevano comunicato niente, l'indomani pillola del giorno dopo.
Che c'entra quel che leggo? Tanto come stanne davvero le cose tra te e tua moglie lo sapete soltanto voiIo prendo tutto quello che viene, tu pure.
Stai tranquillo che non mi mancano gli strizzacervelli, gli avvocati e gli amici reali.
Se non ti piace quel che leggi dimmelo, come hai fatto, lo accetto. Tu accetta quello che ti ho scritto io.
Dispiace a tutti. Ma non ci sente. Ha proprio l'organo della sensibilità in necrosi da decenni.Mi dispiace per le tue capacità interpretative dei comportamenti altrui
Regà è na cazzata.Non è che dicono cazzate quando riportano qualcosa che non condividi e, viceversa, sono fantastiche se confermano le tue idee, eh.![]()
Hai risposto in modo fin troppo ampio, cosa che non mi è dovuta.Mi dispiace per le tue capacità interpretative dei comportamenti altrui, ma da decenni non sono affatto angosciato da rancore e disprezzo nei confronti della ex moglie. Proprio non provo rancore, a meno che tu scambi quel sentimento con la mancanza di perdono (che è cosa diversa). Tra l'altro, perdonare una persona che non lo ha mai chiesto e non ha mai pronunciato parole di rincrescimento per i problemi che mi ha creato non mi sembra che mi possa essere addebitato come colpa.
Certo, la scoperta del suo tradimento, all'epoca, mi ha destabilizzato e creato problemi. Ma l'ho superato, piano piano allontanandomi da lei prima emotivamente e poi fisicamente. Da ultimo, dopo aver provato a rimetterci insieme per un paio di anni, come aveva chiesto per nostra figlia (ma era per lei), quando mi sono reso contro che non si impegnava in alcun modo della ricostruzione di quello che aveva rovinato. Per la sua immaturità, insicurezza ed egoismo. A quel punto ho pensato a salvarmi io il resto della vita e, nel mio piccolo, ci sono riuscito.
E' una persona che mi è diventata emotivamente estranea da trenta anni e che, se non fosse che abbiamo una figlia in comune, neanche mi interesserebbe di frequentare quelle tre o quattro volte all'anno che mi tocca.
Non per altro, perché non abbiamo nulla da dirci. Quando parlo con lei mi ritrovo con la sensazione di non sapere che dire, a parte semplici comunicazioni di servizio (concernenti il cane della figlia et similia). O parlare di vecchi amici comuni, che non frequento più dal tempo della separazione. Abbiamo creato un gruppo WhatsApp con lei, nostra figlia ed io per comunicare rapidamente.
Ci sono sempre stato per lei quando ha avuto difficoltà, nei limiti del possibile rimanendo dietro le quinte (spesso dietro la figlia) per risolvere inconvenienti che non riusciva a superare. Non si dimentichi che per molti anni, ho pagato i mutui bancari che accendeva e saldato i suoi debiti di gioco con gli strozzini, finché non ha smesso.
Pur non essendo tenuto da alcuna sentenza, ho evitato che finisse per strada e si potesse occupare della figlia. Non sono un uomo che disprezza i soldi (guadagnati con il mio lavoro) ma non vivo per accumularli. Tutte le mie compagne mi hanno considerato un uomo generoso, che vive dignitosamente e coltiva interessi culturali e relazioni sociali.
Per due decenni, ho sperato in cuor mio che trovasse un uomo con il quale sistemarsi, visto che l'amante non ci pensava proprio. Ma nessuno se ne è fatto carico. E quindi, con santa pazienza, quando mi ha chiesto di aiutarla in qualche suo problema da risolvere ho accettato di essere stato coinvolto, confermando la mia disponibilità in nome dei vecchi tempi (e della figlia in comune). Non ho mai chiesto alcunché della sua vita. Pensa che ho saputo da lei nel 2024 che l'amante era defunto da una quindicina di anni e che lei, dopo il mio definitivo allontanamento aveva ripreso con lui la relazione per tre anni di seguito.
Tutto va bene, nell'attribuirmi difetti, ma rancore bruciante e disprezzo per l'ex moglie proprio no.
Non l'accetto, poi, da qualcuno che mi conosce molto superficialmente così come poco sa della mia storia.
Rimpianto, semmai, ho provato per il tempo che ho trascorso accanto ad una persona che era piena di problemi, la maggior parte dei quali creati da lei stessa fino ad allontanarsi da me. Ho voluto credere che potesse cambiare.
Se fossi stato poco poco egoista l'avrei lasciata stare la prima volta che mi ha tradito (eravamo all'università) e mai l'avrei sposata.
Invece, me ne ero innamorato, ho creduto alla sua sincerità e ci sono cascato come un cretino.
Ma la lezione l'ho imparata: al cuore si può comandare, eccome, e non si ricasca nello stesso errore.
Ecco questa tua esperienza la devo tenere presente, trovo punti di contatto con la mia. E devo stare attento a non prendere decisioni di cui potrei pentirmi, sono ancora innamorato di lei e questo ha un peso. Devo cercare di comandare al cuore, capire si ma allontanarsi pure.Rimpianto, semmai, ho provato per il tempo che ho trascorso accanto ad una persona che era piena di problemi, la maggior parte dei quali creati da lei stessa fino ad allontanarsi da me. Ho voluto credere che potesse cambiare.
Se fossi stato poco poco egoista l'avrei lasciata stare la prima volta che mi ha tradito (eravamo all'università) e mai l'avrei sposata.
Invece, me ne ero innamorato, ho creduto alla sua sincerità e ci sono cascato come un cretino.
Ma la lezione l'ho imparata: al cuore si può comandare, eccome, e non si ricasca nello stesso errore.
Vah, chissà perché gli avvocati studiano tanto… io quelli che entrano e mi dicono chat gpt o Google li caccio a prescindere.Chat gpt però smentisce Google AI
Sì, sono sicuro: secondo il diritto penale italiano, il consenso di uno solo degli aventi diritto basta a escludere la violazione di domicilio, anche se l’altro è contrario. Ti spiego con precisione, perché è un punto delicato.
1. Cosa dice la legge (art. 614 c.p.)
La violazione di domicilio esiste solo se qualcuno:
“si introduce nell’abitazione altrui contro la volontà dell’avente diritto”
La parola chiave è avente diritto (singolare o plurale).
2. Casa cointestata / casa coniugale
Quando l’abitazione è:
cointestata
oppure casa coniugale durante il matrimonio
entrambi i coniugi sono “aventi diritto”.
Regola fondamentale affermata dalla Cassazione:
Il consenso di uno solo degli aventi diritto rende lecita l’introduzione del terzo.
Quindi:
tua moglie poteva autorizzare l’ingresso dell’amante
anche contro la tua volontà
anche se tu non eri presente
anche se eri contrario o all’oscuro
Nessun reato di violazione di domicilio.
3. Giurisprudenza consolidata (Cassazione)
La Corte di Cassazione ha affermato più volte che:
“In presenza di una pluralità di titolari del diritto di godimento dell’abitazione, il consenso anche di uno solo di essi è sufficiente a escludere il reato di violazione di domicilio.”
Questo vale anche nei rapporti coniugali, anche se l’ingresso è finalizzato a una relazione extraconiugale.
Mi sembrava che ti avesse infastidito il mio post, ma acqua passata, non pensiamoci più.Che c'entra quel che leggo? Tanto come stanne davvero le cose tra te e tua moglie lo sapete soltanto voi
Io sto solo pensando che cazzo le hai fatto mancare tu alla signora per andare a farsi scopare il cervello da un babbione che si sarà pure viagrato, e che sicuramente si sarà grattato il sottopalla col tuo spazzolino da denti (io lo avrei fatto).
Si fosse presa un manzo coetaneo avrei capito.
Tra di voi a letto come andava?
Non sono proprio contro l'analisi delle problematiche personali, però cercare tutte queste giustificazioni sotterra l'altro.Si l'ho pensato anche io, avendo mancato la fase di ribellione adolescenziale, adesso non potendo ribellarsi ai genitori o alle istituzioni (scuola, polizia, etc...) non resta che il marito e la famiglia (simbologia della casa)
Va beh dai, mica siamo entrati in studio. Eravamo qui a giocare e fantasticare di fare causa penale all'amante.Vah, chissà perché gli avvocati studiano tanto… io quelli che entrano e mi dicono chat gpt o Google li caccio a prescindere.
Capisco il tuo punto di vista, ma io mi sto scervellando e ossessionando sul capire, perché sto chiudendo una storia per me molto importante e quindi vorrei arrivare a un certo livello di comprensione.Non sono proprio contro l'analisi delle problematiche personali, però cercare tutte queste giustificazioni sotterra l'altro.
Siccome da giovane ha avuto queste mancanze adesso reagisce così, ecco questo a me manda un tantino in bestia. Perché ognuno di noi ha affrontato problemi durante l'infanzia e adolescenza con questo in una coppia non si può fare a gara chi ha diritto di fare valere le proprie problematiche.
Questo lo affermo per il mio caso,poi ognuno sceglie che posizione vuole assumere.
Essere comprensivi alla fine mette a 90
tu che vuoi capire, ma lei?Capisco il tuo punto di vista, ma io mi sto scervellando e ossessionando sul capire, perché sto chiudendo una storia per me molto importante e quindi vorrei arrivare a un certo livello di comprensione.
Non sono giustificazioni, quello che ha fatto è di una gravità enorme (detto e scritto a Lei piu volte) e determina la fine del nostro matrimonio, punto.
Ah non lo so, la psicoterapia la sta facendo anche lei (finché pago io, dopo dipende da che assegno strappa) e il desiderio di parlarmi lo ha. Magari anche lei vuol capire, ma in definitiva in questo momento di quello che vuole o non vuole lei, a me interessa poco.tu che vuoi capire, ma lei?
Lei mette in pausa.tu che vuoi capire, ma lei?
Sei molto severa nel giudizioMi sa che conosci e attiri delle sceme.
dilettantiMi hanno trasferito dove c'è la dirigenza... non la vedo da 6 mesi ma comunque non ci sarebbe mai stato niente... ho poi saputo di un collega che ha avuto una tresca con lei e dopo che sono stati scoperti... un'altra famiglia rovinata...
Mi pare che lui voglia capire, non giustificare.Non sono proprio contro l'analisi delle problematiche personali, però cercare tutte queste giustificazioni sotterra l'altro.
Siccome da giovane ha avuto queste mancanze adesso reagisce così, ecco questo a me manda un tantino in bestia. Perché ognuno di noi ha affrontato problemi durante l'infanzia e adolescenza con questo in una coppia non si può fare a gara chi ha diritto di fare valere le proprie problematiche.
Questo lo affermo per il mio caso,poi ognuno sceglie che posizione vuole assumere.
Essere comprensivi alla fine mette a 90
No no Gaia è proprio stronza ma se hai problemi col giudizio altrui cambia forummeSei molto severa nel giudizio![]()
E anche quest’anno non sono arrivata manco a finire il 2 senza essermi sentita dare della stronzaNo no Gaia è proprio stronza ma se ha problemi col giudizio altrui cambia forumme![]()
Sei un bastardo certificabilesicuramente si sarà grattato il sottopalla col tuo spazzolino da denti (io lo avrei fatto).