La scelta

Delfi1999

Utente di lunga data
Ti direi anche a me, però se la casa rimane a me, il letto e il materasso escono, quindi sotto sotto qualcosa c'è.
Non ti conviene cambiare solo il materasso ed il rivestimento, mantenendo solo la struttura ? Spenderesti meno e se cambi rivestimento , magari di un altro colore, sembrebbe un letto nuovo :)
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Qui non ti ho proprio capire, provi a riformulare :) ?
È una domanda relativamente semplice: quanto sono disposto a tollerare l'intollerabile che è in te?
Quel famoso limite di saturazione: mica lo strutturi su ciò che tolleri, lo strutturi su ciò che non tolleri.

Altrimenti che matrimonio è?

Qui ci sono e la vedo proprio cosi.
Si, qui ci sono, concordo e credo di essere a un buon punto.
Anche motivo per cui a tratti, sembrava che io "difendessi" o "giustificassi" ad altri membri del forum.
Non ti ho letto difenderla.
Sto leggendo uno che usa gli strumenti che ha a sua disposizione per creare delle condizioni conosciute in collocarsi. (la famosa linearità). E questo è il motivo fondamentale per cui ti ho suggerito il surf :)

Ma certo, 12 anni passati insieme.
Non puo' essere un accessorio. Per me e' stata una persona veramente importante.
Che ho scelto e riscelto piu' volte, le ragioni ci sono (se no non lo avrei fatto).
Non mi riferivo a questo.
Le sue dinamiche possiamo dire che si "incastrano" con le tue.

Io non riuscirei per esempio a stare con una persona con le caratteristiche che con cui l'hai descritta. Credo che la farei (intenzionalmente) sbiellare in 3, 2, 1 😁 Mi parlerebbe di una persona che nasconde la sua paura e le sue paure aggrappandosi agli altri. Una persona che non sa stare sola ma nemmeno sa stare con qualcuno in modo autentico.

E questo non riguarda le caratteristiche dell'altro ma le mie caratteristiche, la mia storia, le mie difese, la mia struttura, i miei condizionamenti.

Neanche a me sembra.
A tratti ha aperto, specialmente il secondo giorno (la sera ci eravamo parlati circa 45 minuti e aperto la questione).
Poi lei ha dormito da sua madre e il mattino presto e' rientrata a casa e abbiamo riparlato a lungo.
Li mi ha espresso voglia di parlare e raccontare, io non ero pronto e le ho detto che non mi interessava, che ormai era tutto andato e non aveva piu' importanza. Poi qualche giorno fa, quando le ho proposto di parlare e di raccontarci, lei ha risposto che non riesce perché' si sente minacciata.
E ora siamo qui, ancora spero ma so che potrei dover lavorare (sempre in psicoterapia), con accettare che potrei non sapere mai.
Beh....certo che si sente minacciata. Grazie al cazzo mi verrebbe da dire.
La tua posizione, a quanto dici, è aver raccolto le prove necessarie a eliminarla dalla tua vita e aver attivato la procedura per farlo.
Quindi sì, il suo mondo è effettivamente minacciato e lei è in una posizione di svantaggio, anche culturale. Oltre al fatto che hai parlato con altri della vostra situazione. Dubito che lei fosse d'accordo e sospetto che il fatto che tu abbia rotto il segreto di coppia sia terrorizzante.

Non mi convince moltissimo l'uso strumentale della cosa: ossia, non ti parlo ed al contempo non prendo alcuna posizione apertamente.
E io qui tirerei su le antenne, le bestie che hanno paura sono pericolose. Quindi, il consiglio di un avvocato coi controcazzi rimane valido come è valida la sequenza di azioni di cui diceva @Arcistufo.

In terapia vedrai quello che emergerà mano a mano.
Potresti stupirti di te stesso 🙂
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Pochissimo tra noi due.
Beh, questa è una cosa da tenere a mente nella tua prossima relazione.
Se nella relazione non c'è spazio per la durezza significa semplicemente che non c'è spazio neppure per la tenerezza.

Mi viene piu' da pensare a una bottiglia senza spazio.
La mia testa (e il mio corpo) sono troppo pieni di pensieri ed emozioni.
Ovviamente questi si comprimono, ci stanno ma fanno quasi male.
Quando il tappo si aprira', uscira' tanto, e molto si potra' vedere con piu' consapevolezza.
Se me lo chiedi adesso: io il problema letto / materasso non lo vedo.
Probabilmente c'e' e uscira', ma io adesso non lo sento a livello conscio.
E chissa' quanti altri!
Mi piace la metafora della bottiglia 🙂

Batto sulla cosa del letto perchè è un fatto: posso parlarti a lungo di quanto io possa disprezzare questo o quello. Di come mi faccia sentire e delle ripercussioni.
Ma adesso non sei in grado.

Prendere il letto ed eliminarlo è un modo veloce e concreto per dire: questa cosa è inaccettabile. Fattene carico. E stare a guardare se lo fa.
Onestamente, il fatto che lei per prima non ti abbia proposto una azione semplice ma significativa è triste.
 
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ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Concordo...sempre a posteriori. 😁
Quei copioni erano l fin dall'inizio.
La distanza si riesce a metterla dopo averli visti, riconosciuti e collocati in sè.
Beh a questo serve averla presa in quel posto diverse volte, ad accorciare i tempi... Tuttavia la vita è sempre in grado di stupirti sui modi in cui te la possono porre in quel posto.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Prendere il letto ed eliminarlo è un modo veloce e concreto per dire: questa cosa è inaccettabile. Fattene carico. E stare a guardare se lo fa.
Onestamente, il fatto che lei per prima non ti abbia proposto una azione semplice ma significativa è triste.
Hai letto vero di quando lei come prima cosa gli ha detto che il tizio "lo mette in pausa"?
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Beh a questo serve averla presa in quel posto diverse volte, ad accorciare i tempi... Tuttavia la vita è sempre in grado di stupirti sui modi in cui te la possono porre in quel posto.
Guarda, in queste sere abbiamo guardato questo


:D:D

A parte il pensiero che ho fatto, ossia che in natura sarei morta probabilmente in meno di un'ora, pensavo che è proprio tutto connesso. Il prenderlo in culo e il colpo di fortuna sono la stessa cosa vista da due prospettive diverse.
Mi piace molto questo pensiero!

La vita è creativa.

Tornando a quello che dicevamo...più si tende a controllare lìmabiente, meno opportunità si incontrano!
Poi, beh...si muore. Ma quello lo si sa fin dall'inizio ed è inevitabile.
Quel che si può controllare, usando quel termine, è come si vive.

Hai letto vero di quando lei come prima cosa gli ha detto che il tizio "lo mette in pausa"?
Sì.
Ma mi incuriosirebbe ancora di più sapere se @PrimaVoce le ha chiesto di approfondire il concetto e se, l'ha fatto, il come lei l'ha approfondito.

La spontaneità dopo i 3 anni esiste solo nelle favole.
La differenza sta nel mostrare al mondo chi hai deciso di essere, o mostrare al mondo chi loro vogliono che tu sia.
Eh..ma sai quella cosa dei sentimenti, che anche se non ci diciamo le cose, o ce le diciamo edulcorate che magari ti potrei ferire, magari ti offendi, ci resti male...ma se ci amiamo andrà tutto bene :cool:

Il grassetto, esattamente. :)
La seconda scelta è esattamente una conseguenza della spontaneità.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Sì.
Ma mi incuriosirebbe ancora di più sapere se @PrimaVoce le ha chiesto di approfondire il concetto e se, l'ha fatto, il come lei l'ha approfondito.
Ci dirà lui... ma non ti sembra che sia tutto coerente? Metto in pausa il tizio, non faccio nessun gesto nemmeno simbolico, tipo rogo del letto in sala mensa, per dimostrare che il tizio è uscito di scena, così come le relative "profanazioni", ecc ecc ecc. O pensi che sia il suo limite di non voler sapere qualcosa che non sarebbe tollerabile?
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Ci dirà lui... ma non ti sembra che sia tutto coerente? Metto in pausa il tizio, non faccio nessun gesto nemmeno simbolico, tipo rogo del letto in sala mensa, per dimostrare che il tizio è uscito di scena, così come le relative "profanazioni", ecc ecc ecc. O pensi che sia il suo limite di non voler sapere qualcosa che non sarebbe tollerabile?
A me sembra tutto coerente da parte di entrambi onestamente.

Se non sono abituati a dirsi le cose anche a costo di ferirsi, mica cominciano in una situazione del genere.

Ed è uno dei motivi per cui il consiglio dell'avvocato è il più sensato che si possa dare nel concreto.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
A me sembra tutto coerente da parte di entrambi onestamente.

Se non sono abituati a dirsi le cose anche a costo di ferirsi, mica cominciano in una situazione del genere.

Ed è uno dei motivi per cui il consiglio dell'avvocato è il più sensato che si possa dare nel concreto.
Ma lui dice che hanno sempre discusso anche animatamente quando c'era da discutere, negli anni prima, solo stavolta, quando è entrato nonno nanni improvvisamente lei ha smesso di discutere...
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Non l'ho chiesto, ero in un momento: non mi interessa ciò che fai, la relazione è finita.
Capisco.

Se esagero, stoppami...stavate parlando, tu le hai chiesto "cosa mi dici del 57enne" e lei ti ha risposto "l'ho messo in pausa in questo momento".
Non riesco ad immaginare il contesto in cui possa aver fatto una uscita del genere, dico davvero.

A maggior ragione se tu eri in modalità "non mi interessa ciò che fai".
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Ma lui dice che hanno sempre discusso anche animatamente quando c'era da discutere, negli anni prima, solo stavolta, quando è entrato nonno nanni improvvisamente lei ha smesso di discutere...
mmmm...da quello che scrive non mi sembrano due abituati a discutere davvero.
Voglio dire, posso discutere animatamente sul fatto che i calzini non arrivano alla lavatrice da soli.
Ma questo non crea nessun presupposto al parlarsi apertamente anche attraverso una discussione accesa e dura.
Magari sbaglio eh.

Ma da qui, non mi sembrano proprio due abituati a parlarsi.

Altrimenti lei è impazzita. (ma è stato dimostrato pure che i raptus, intesi come fulmine a ciel sereno, non esistono...)

Una risposta del genere non viene neanche formulata in un contesto di abitudine al confronto aperto.
 
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