Gaia
Utente di lunga data
Scegliere di tagliarle e farlo reciprocamente come può essere una gabbia. Tanto più che esiste il divorzio.È lei che parla di tagliare le vie di fuga. Che ti taglia le vie di fuga sono le gabbie e i recinti
Scegliere di tagliarle e farlo reciprocamente come può essere una gabbia. Tanto più che esiste il divorzio.È lei che parla di tagliare le vie di fuga. Che ti taglia le vie di fuga sono le gabbie e i recinti
Certo, era per evidenziare quella che secondo me è una potenziale stortura nel dover applicare un contratto prefabbricato dallo stato. Che poi le regole sono fatte per essere aggirate, per chi puòMa non lo crei. Cioè non è automatico. Devi morire e così l’altro eredita e il figlio di quest’ultimo eredita solo alla sua morte. E sono paritarie visto che nessuno da chi dei due morirà prima.
In ogni caso queste sono le regole. E’ come in un gioco. Sai le regole e giochi. Se non ti piacciono le regole non giochi.
Puoi chiedere a colui che fa le regole di cambiarle. Ma se non le cambia puoi solo scegliere se giocare o meno.
Non è un contratto. Non ha lo stesso scopo. Ha uno scopo diverso.Certo, era per evidenziare quella che secondo me è una potenziale stortura nel dover applicare un contratto prefabbricato dallo stato. Che poi le regole sono fatte per essere aggirate, per chi può
Ma non è che le emozioni, tutte eh, siano la guida sicura per le proprie scelte.Mica solo gli uomini, è il pensiero che è venuto pure a me, pensandola in questo modo qui. Sembra più un lo dobbiamo fare per, che un lo voglio per noi. Almeno per me è così, poi ognuno sceglie come viversi la cosa.
Non è negoziabile dove magari potrebbe esserlo ad esempio in seconde nozze, provo cosìNon è un contratto. Non ha lo stesso scopo. Ha uno scopo diverso.
Principalmente loro perché, se qualcosa va storto, in sede di divorzio, che la prende nel culo è tendenzialmente l'uomoMica solo gli uomini
Però avevi fatto un post in prima persona, ma che in realtà si poneva come modello relazionale.In realtà il problema mi si porrebbe solo ed esclusivamente perchè ho un figlio cui vorrei lasciare un po' di tranquillità (e visti i chiari di luna, mi pare saggio), diversamente me ne fregherebbe ben poco di mettere da parte qualcosa e ancora meno delle successioni.
Ma tu vuoi stare con Gaia?Si e no, è pur vero che lo imponi come condizione sine qua non per una convivenza
Anche perché sto posto è già occupato e mi auguro fino alla fine dei miei giorni o dei suoiMa tu vuoi stare con Gaia?
Perché la prendi male.
È come una che dice che le piace un uomo con la barba. A te piace rasarti? Non stai con lei.
Stai dicendo che il mondo è pieno di figa?Ma tu vuoi stare con Gaia?
Perché la prendi male.
È come una che dice che le piace un uomo con la barba. A te piace rasarti? Non stai con lei.
Sulla sponda invece secondo me ci staresti, ben piegata.Sai cosa non sopporto e non ho mai tollerato in questo forum?
La ricerca di sponde.
Tu non c'eri, e non c'era neanche più della metà della gente che scrive adesso.
Ma chi c'era sa quanto posso diventare odiosa e ben più che antipatica quando provano a coinvolgermi usandomi come sponda.
Non farlo, perfavore.
Per inciso, concordo con quello che ti ha scritto @Arcistufo.
E, essendomi sposata l'anno scorso dopo aver negli anni rifiutato fermamente diversi tentativi di inchiodarmi in un contratto a cui non ero interessata e con motivazioni fra l'altro idiote sul punto (fra cui l'unione di sentimenti reciproci e il progetto del per sempre di sto cazzo), concordo sulla visione contrattuale del matrimonio. Il matrimonio è un contratto. L'unico disponibile in Italia purtroppo.
Ce ne fossero altri avrei usato quelli.
Ma ci serviva, per le questioni che ti ha elencato arci, un contratto valido.
Emotivamente per noi il matrimonio è stato più un esorcismo
E l'abbiamo celebrato comunque a modo nostro, per l'altra cosa che ti ha scritto arcistufo: ossia che oggi l'individuo può esprimersi più della collettività rispetto a quel rito.
Non sono mai stato un sostenitore del matrimonio.È interessante come molti uomini considerino ancora il matrimonio una gabbia. Non si rendono conto che, così dicendo, ne rafforzano il valore.
A mio parere scelta errata se non convergeva con il tuo desiderio. Cioè il matrimonio non è un contentino.Non sono mai stato un sostenitore del matrimonio.
Ma quando la donna che amo mi ha detto che sposarla l’avrebbe resa felice, non ho esitato un istante.
Perché negarle questo desiderio? L’avrei sposata anche se fosse stata musulmana o induista.
L’unica scelta davvero importante: la separazione dei beni.
Ma parlo in generale, uso lei come esempio.Ma tu vuoi stare con Gaia?
Perché la prendi male.
Si ma le regole mi sono chiare, anche che si possono aggirare se te lo puoi permettere. Altro esempio: metti che ti risposi con una divorziata che ha lasciato per amore tuo, suo figlio ed ex nella casa coniugale in comproprietà. Se questa poveretta dovesse crepare senza fare testamento tu diventi comproprietario per almeno un quarto della sua ex casa coniugale insieme al suo ex, dove questo vive senza nemmeno le tutele del vedovo che potrebbe restarci finchè scampa. Potenzialmente puoi cacciarlo di casa sua se non ha i soldi da liquidarti e lo costringi a vendere per sciogliere la comunione del beneMa infatti il vincolo lo crei solo con lei, non con suo figlio: se tu muori prima, i tuoi soldi vanno (in parte) a lei, non a suo figlio.
Se invece lei muore prima, tu prendi (parte de)i suoi soldi e quando muori tu, tutti i tuoi soldi vanno a tuo figlio: niente va a suo figlio, neanche i soldi che tu avevi preso da lei.
Non ci vedo niente di sbagliato, in tutto ciò, sempre considerando che puoi semplicemente non risposarti e vivere lo stesso tranquillamente. Certo, senza i diritti che ci sarebbero in caso di matrimonio, ma si ricevono diritti solo se si accettano dei doveri. A me sembra abbastanza equo.
Poi si può disquisire su quale sistema sia filosoficamente meglio, se quello italiano o quello anglosassone; per quel che mi riguarda, io non sono così apoditticamente certo che quello anglosassone sia migliore.
Che reagisci con un tono da chi si difende.Ma parlo in generale, uso lei come esempio.
Tra l'altro, anche se Gaia fosse così disperata da non trovare niente di meglio, saremmo comunque palesemente incompatibili.
Ma prendi male in che senso?
Assolutamente no.Stai dicendo che il mondo è pieno di figa?
Nessun contentino.A mio parere scelta errata se non convergeva con il tuo desiderio. Cioè il matrimonio non è un contentino.
Senza coinvolgimento non sarebbero rapportiSi, non ci eravamo capite.
Un fidanzamento ognuno a casa propria è un'ottima condizione.
Non mi piacciono però i rapporti in cui non c'è coinvolgimento, allora preferisvo frequentare gli amici.
Troppo complicatoSi ma le regole mi sono chiare, anche che si possono aggirare se te lo puoi permettere. Altro esempio: metti che ti risposi con una divorziata che ha lasciato per amore tuo, suo figlio ed ex nella casa coniugale in comproprietà. Se questa poveretta dovesse crepare senza fare testamento tu diventi comproprietario per almeno un quarto della sua ex casa coniugale insieme al suo ex, dove questo vive senza nemmeno le tutele del vedovo che potrebbe restarci finchè scampa. Potenzialmente puoi cacciarlo di casa sua se non ha i soldi da liquidarti e lo costringi a vendere per sciogliere la comunione del bene