La scelta

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Ma non lo crei. Cioè non è automatico. Devi morire e così l’altro eredita e il figlio di quest’ultimo eredita solo alla sua morte. E sono paritarie visto che nessuno da chi dei due morirà prima.
In ogni caso queste sono le regole. E’ come in un gioco. Sai le regole e giochi. Se non ti piacciono le regole non giochi.
Puoi chiedere a colui che fa le regole di cambiarle. Ma se non le cambia puoi solo scegliere se giocare o meno.
Certo, era per evidenziare quella che secondo me è una potenziale stortura nel dover applicare un contratto prefabbricato dallo stato. Che poi le regole sono fatte per essere aggirate, per chi può
 

Brunetta

Utente di lunga data
Mica solo gli uomini, è il pensiero che è venuto pure a me, pensandola in questo modo qui. Sembra più un lo dobbiamo fare per, che un lo voglio per noi. Almeno per me è così, poi ognuno sceglie come viversi la cosa.
Ma non è che le emozioni, tutte eh, siano la guida sicura per le proprie scelte.
Ci sono idee rigide e un desiderio di coerenza con se stessi che ci guidano, che ricopriamo di razionalità.
 

Brunetta

Utente di lunga data
In realtà il problema mi si porrebbe solo ed esclusivamente perchè ho un figlio cui vorrei lasciare un po' di tranquillità (e visti i chiari di luna, mi pare saggio), diversamente me ne fregherebbe ben poco di mettere da parte qualcosa e ancora meno delle successioni.
Però avevi fatto un post in prima persona, ma che in realtà si poneva come modello relazionale.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Si e no, è pur vero che lo imponi come condizione sine qua non per una convivenza
Ma tu vuoi stare con Gaia?
Perché la prendi male.
È come una che dice che le piace un uomo con la barba. A te piace rasarti? Non stai con lei.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Sai cosa non sopporto e non ho mai tollerato in questo forum?
La ricerca di sponde.

Tu non c'eri, e non c'era neanche più della metà della gente che scrive adesso.
Ma chi c'era sa quanto posso diventare odiosa e ben più che antipatica quando provano a coinvolgermi usandomi come sponda.

Non farlo, perfavore. :)

Per inciso, concordo con quello che ti ha scritto @Arcistufo.
E, essendomi sposata l'anno scorso dopo aver negli anni rifiutato fermamente diversi tentativi di inchiodarmi in un contratto a cui non ero interessata e con motivazioni fra l'altro idiote sul punto (fra cui l'unione di sentimenti reciproci e il progetto del per sempre di sto cazzo), concordo sulla visione contrattuale del matrimonio. Il matrimonio è un contratto. L'unico disponibile in Italia purtroppo.

Ce ne fossero altri avrei usato quelli.

Ma ci serviva, per le questioni che ti ha elencato arci, un contratto valido.

Emotivamente per noi il matrimonio è stato più un esorcismo :D
E l'abbiamo celebrato comunque a modo nostro, per l'altra cosa che ti ha scritto arcistufo: ossia che oggi l'individuo può esprimersi più della collettività rispetto a quel rito.
Sulla sponda invece secondo me ci staresti, ben piegata. 😂😘
 

hammer

Utente di lunga data
È interessante come molti uomini considerino ancora il matrimonio una gabbia. Non si rendono conto che, così dicendo, ne rafforzano il valore.
Non sono mai stato un sostenitore del matrimonio.
Ma quando la donna che amo mi ha detto che sposarla l’avrebbe resa felice, non ho esitato un istante.
Perché negarle questo desiderio? L’avrei sposata anche se fosse stata musulmana o induista.
L’unica scelta davvero importante: la separazione dei beni.
 

Gaia

Utente di lunga data
Non sono mai stato un sostenitore del matrimonio.
Ma quando la donna che amo mi ha detto che sposarla l’avrebbe resa felice, non ho esitato un istante.
Perché negarle questo desiderio? L’avrei sposata anche se fosse stata musulmana o induista.
L’unica scelta davvero importante: la separazione dei beni.
A mio parere scelta errata se non convergeva con il tuo desiderio. Cioè il matrimonio non è un contentino.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Ma infatti il vincolo lo crei solo con lei, non con suo figlio: se tu muori prima, i tuoi soldi vanno (in parte) a lei, non a suo figlio.
Se invece lei muore prima, tu prendi (parte de)i suoi soldi e quando muori tu, tutti i tuoi soldi vanno a tuo figlio: niente va a suo figlio, neanche i soldi che tu avevi preso da lei.

Non ci vedo niente di sbagliato, in tutto ciò, sempre considerando che puoi semplicemente non risposarti e vivere lo stesso tranquillamente. Certo, senza i diritti che ci sarebbero in caso di matrimonio, ma si ricevono diritti solo se si accettano dei doveri. A me sembra abbastanza equo.

Poi si può disquisire su quale sistema sia filosoficamente meglio, se quello italiano o quello anglosassone; per quel che mi riguarda, io non sono così apoditticamente certo che quello anglosassone sia migliore.
Si ma le regole mi sono chiare, anche che si possono aggirare se te lo puoi permettere. Altro esempio: metti che ti risposi con una divorziata che ha lasciato per amore tuo, suo figlio ed ex nella casa coniugale in comproprietà. Se questa poveretta dovesse crepare senza fare testamento tu diventi comproprietario per almeno un quarto della sua ex casa coniugale insieme al suo ex, dove questo vive senza nemmeno le tutele del vedovo che potrebbe restarci finchè scampa. Potenzialmente puoi cacciarlo di casa sua se non ha i soldi da liquidarti e lo costringi a vendere per sciogliere la comunione del bene
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ma parlo in generale, uso lei come esempio.
Tra l'altro, anche se Gaia fosse così disperata da non trovare niente di meglio, saremmo comunque palesemente incompatibili.
Ma prendi male in che senso?
Che reagisci con un tono da chi si difende.
 

Brunetta

Utente di lunga data

hammer

Utente di lunga data
A mio parere scelta errata se non convergeva con il tuo desiderio. Cioè il matrimonio non è un contentino.
Nessun contentino.
Desideravo trascorrere la mia vita con lei.
Sono abbastanza intelligente da non soffermarmi su una distinzione tanto marginale, matrimonio o convivenza, quando in gioco c’è la felicità della donna che amo.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Si, non ci eravamo capite.
Un fidanzamento ognuno a casa propria è un'ottima condizione.
Non mi piacciono però i rapporti in cui non c'è coinvolgimento, allora preferisvo frequentare gli amici.
Senza coinvolgimento non sarebbero rapporti
 

Brunetta

Utente di lunga data
Si ma le regole mi sono chiare, anche che si possono aggirare se te lo puoi permettere. Altro esempio: metti che ti risposi con una divorziata che ha lasciato per amore tuo, suo figlio ed ex nella casa coniugale in comproprietà. Se questa poveretta dovesse crepare senza fare testamento tu diventi comproprietario per almeno un quarto della sua ex casa coniugale insieme al suo ex, dove questo vive senza nemmeno le tutele del vedovo che potrebbe restarci finchè scampa. Potenzialmente puoi cacciarlo di casa sua se non ha i soldi da liquidarti e lo costringi a vendere per sciogliere la comunione del bene
Troppo complicato 😂 andate da un avvocato. Ce ne sono tanti… 😉
 
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