Le confessioni di uno stalker...

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Sterminator

Utente di lunga data
Pensavo la stessa cosa... sterm secondo me equipara questa gente qua ai bulli. Invece a me sembrano proprio diversi... col classico bullo prepotente il suo sistema sicuramente funzionerebbe. Con questi invece penso proprio di no.
ma no, chi li considera bulli...

lo shock neuronico a seguito di una "chiacchierata" potrebbe avere lo stesso effetto, magari piu' rapido della chiacchierata di uno strizzacervelli...

adesso vi siete focalizzati sugli stalkers passionali, ma dimenticate che gli stalkers potrebbero essere anche i vostri vicini o ex dipendenti licenziati....

in quei casi che fate? espatriate?
 

Nobody

Utente di lunga data
ma no, chi li considera bulli...

lo shock neuronico a seguito di una "chiacchierata" potrebbe avere lo stesso effetto, magari piu' rapido della chiacchierata di uno strizzacervelli...

adesso vi siete focalizzati sugli stalkers passionali, ma dimenticate che gli stalkers potrebbero essere anche i vostri vicini o ex dipendenti licenziati....

in quei casi che fate? espatriate?
C'è gente che ha dovuto cambiare casa, infatti... dipende, se ti trovi Rosa e Olindo come vicini di casa, forse avresti poca scelta. O li ammazzi tu per primo (e vai in galera...) o cambi casa. Secondo me il tuo "sistema" in alcuni casi funzionerebbe, ma con chi è già andato via di testa da tempo no.
 

Micia

Utente di lunga data
ma no, chi li considera bulli...

lo shock neuronico a seguito di una "chiacchierata" potrebbe avere lo stesso effetto, magari piu' rapido della chiacchierata di uno strizzacervelli...

adesso vi siete focalizzati sugli stalkers passionali, ma dimenticate che gli stalkers potrebbero essere anche i vostri vicini o ex dipendenti licenziati....

in quei casi che fate? espatriate?
interessante sta cosa.
ma non è possibile realizzarla.
 

Nobody

Utente di lunga data
Comunque a me pare proprio che nella nostra società manchi la consapevolezza di quanta responsabilità abbia la vittima in certi casi. Non voglio certo giocare a colpevolizzare la vittima, ma un concorso di colpa "esistenziale" esiste. Come posso stare per mesi (o per anni...) con un uomo che poi finirà per uccidermi senza accorgermi che è un violento o comunque un "non normale"? Come posso essere così non autosufficiente da restarci accanto per mesi anche se mi sono accorta che qualcosa non va? Se faccio una scelta, ne subisco le conseguenze. Questo banale concetto in Italia non è insegnato ai ragazzi... anzi in molti talk show è disatteso da idiozie tipo "al cuore non si comanda" :unhappy:
 
ma attenzione: non è una pazzia evidente.
altrimenti la polizia che lo ha fermato o ascoltato quando tu lo hai denunciato non lo lascerebbe llibero
magari trova anche gente disposta a testimoniare in tribunale per lui come bravo padre ...
e quegli uomini che per vendicarsi delle mogli, amanti hanno ucciso i loro figli?
 

Abigail

Utente di lunga data
ma attenzione: non è una pazzia evidente.
altrimenti la polizia che lo ha fermato o ascoltato quando tu lo hai denunciato non lo lascerebbe llibero
magari trova anche gente disposta a testimoniare in tribunale per lui come bravo padre ...
e quegli uomini che per vendicarsi delle mogli, amanti hanno ucciso i loro figli?
La polizia purtroppo molte volte non può intervenire finchè non si verifica un reato vero e proprio.
E' la legge che bisognerebbe cambiare e già con il reato di stalking qualcosina si è fatta ma è ancora poco.
 
Comunque a me pare proprio che nella nostra società manchi la consapevolezza di quanta responsabilità abbia la vittima in certi casi. Non voglio certo giocare a colpevolizzare la vittima, ma un concorso di colpa "esistenziale" esiste. Come posso stare per mesi (o per anni...) con un uomo che poi finirà per uccidermi senza accorgermi che è un violento o comunque un "non normale"? Come posso essere così non autosufficiente da restarci accanto per mesi anche se mi sono accorta che qualcosa non va? Se faccio una scelta, ne subisco le conseguenze. Questo banale concetto in Italia non è insegnato ai ragazzi... anzi in molti talk show è disatteso da idiozie tipo "al cuore non si comanda" :unhappy:
non sono assolutamente d'accordo.
anche se la vittima se ne accorge in tempo spesso il processo mentale è già iniziato e ti perseguiterà fino alla fine.
affermare questo è un insulto per tutte quelle donne che hanno mosso mari e monti e non hanno ottenuto che una condanna a morte
 

Sterminator

Utente di lunga data
C'è gente che ha dovuto cambiare casa, infatti... dipende, se ti trovi Rosa e Olindo come vicini di casa, forse avresti poca scelta. O li ammazzi tu per primo (e vai in galera...) o cambi casa. Secondo me il tuo "sistema" in alcuni casi funzionerebbe, ma con chi è già andato via di testa da tempo no.
infatti i "normali" Olindo e Rosa hanno pianificato l'attacco quando erano sicuri di avere la meglio... cioe' con 2 donne ed un bambino in casa....mica quando c'era Azuz ed i suoi cugini...:mrgreen:

perche' la gente normale gia' e' vigliacca e questi pure impazziti lo sono stati, sempre per l'istinto di sopravvivenza.....

e poi da quel che so' li' le liti pur se pregresse di anni non erano mai degenerate a botte con Azuz....

per me e' diverso, perche' segni premonitori non c'erano rispetto a centinaia di messaggi del tipo vengo li e ti ammazzo...ed una gli ha pure aperto e s'e' ritrovata morta...

rob' de matt'...
 

Micia

Utente di lunga data
Comunque a me pare proprio che nella nostra società manchi la consapevolezza di quanta responsabilità abbia la vittima in certi casi. Non voglio certo giocare a colpevolizzare la vittima, ma un concorso di colpa "esistenziale" esiste. Come posso stare per mesi (o per anni...) con un uomo che poi finirà per uccidermi senza accorgermi che è un violento o comunque un "non normale"? Come posso essere così non autosufficiente da restarci accanto per mesi anche se mi sono accorta che qualcosa non va? Se faccio una scelta, ne subisco le conseguenze. Questo banale concetto in Italia non è insegnato ai ragazzi... anzi in molti talk show è disatteso da idiozie tipo "al cuore non si comanda" :unhappy:
ma se i ragazzi sono alimentati a tronisti e grande fratello che ghezzo di educazione andiamo a cercare?

MM, basterebbe che si adotasse come libro di testo qualche saggio o qualche capitolo di un saggio di Galimberti e su questo lavorare durante l'anno negli anni delle superiori. e discuterne tanto in classe.
 

Nobody

Utente di lunga data
non sono assolutamente d'accordo.
anche se la vittima se ne accorge in tempo spesso il processo mentale è già iniziato e ti perseguiterà fino alla fine.
affermare questo è un insulto per tutte quelle donne che hanno mosso mari e monti e non hanno ottenuto che una condanna a morte
Ma smettila... non parlo di quelle donne, ma di quelle che dall'inizio si accorgono di certi segnali e li trascurano... non si ribellano e li accettano. Quando capita quello che dici tu, ormai è troppo tardi.
Guarda che è chiaro come il sole che se hai un atteggiamento da "vittima" il carnefice purtroppo lo trovi.
C'è una grande sottovalutazione di sè, delle proprie azioni...
 

Abigail

Utente di lunga data
ma se i ragazzi sono alimentati a tronisti e grande fratello che ghezzo di educazione andiamo a cercare?

MM, basterebbe che si adotasse come libro di testo qualche saggio o qualche capitolo di un saggio di Galimberti e su questo lavorare durante l'anno negli anni delle superiori. e discuterne tanto in classe.
L'educazione la danno i genitori e la scuola non la televisione.
 

Nobody

Utente di lunga data
ma se i ragazzi sono alimentati a tronisti e grande fratello che ghezzo di educazione andiamo a cercare?

MM, basterebbe che si adotasse come libro di testo qualche saggio o qualche capitolo di un saggio di Galimberti e su questo lavorare durante l'anno negli anni delle superiori. e discuterne tanto in classe.
Vero purtroppo...
 
Ma smettila... non parlo di quelle donne, ma di quelle che dall'inizio si accorgono di certi segnali e li trascurano... non si ribellano e li accettano. Quando capita quello che dici tu, ormai è troppo tardi.
Guarda che è chiaro come il sole che se hai un atteggiamento da "vittima" il carnefice purtroppo lo trovi.
C'è una grande sottovalutazione di sè, delle proprie azioni...
sì , è meglio.
 

Sterminator

Utente di lunga data
L'educazione la danno i genitori e la scuola non la televisione.
i genitori hanno abdicato e pretendono che la scuola surroghi le loro responsabilita', nel frattempo er pupo e' parcheggiato davanti alla tivvi' ed assorbe come na' spugna tutta la bippe che arriva dall'etere...

se pensi che la televisione non conformi ed omologhi dovresti leggere Chomsky, Mac Luhan, Popper...etcetc
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Comunque a me pare proprio che nella nostra società manchi la consapevolezza di quanta responsabilità abbia la vittima in certi casi. Non voglio certo giocare a colpevolizzare la vittima, ma un concorso di colpa "esistenziale" esiste. Come posso stare per mesi (o per anni...) con un uomo che poi finirà per uccidermi senza accorgermi che è un violento o comunque un "non normale"? Come posso essere così non autosufficiente da restarci accanto per mesi anche se mi sono accorta che qualcosa non va? Se faccio una scelta, ne subisco le conseguenze. Questo banale concetto in Italia non è insegnato ai ragazzi... anzi in molti talk show è disatteso da idiozie tipo "al cuore non si comanda" :unhappy:
Spero di aver capito che non vuoi colpevolizzare la vittima, ma responsabilizzare le possibili future vittime.
Per molti reati c'è un'ingenuità o una scarsa cautela o diffidenza da parte vittima. Vale per tutti i tipi di violenza o di truffa.
Parlarne crea una cultura che porta a ribellarsi.
Funziona per gli anziani che, se fiduciosi, cadono vittime di truffatori.
Vale per avere la prudenza necessaria per non avventurarsi di notte in zono poco frequentate.
Ma è diverso per le violenze "passionali".
In questi casi non si può cercare che una corresponsabilità psicologica nelle vittime. Ma essere psicologicamente deboli non è una colpa e neppure una responsabilità.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
i genitori hanno abdicato e pretendono che la scuola surroghi le loro responsabilita', nel frattempo er pupo e' parcheggiato davanti alla tivvi' ed assorbe come na' spugna tutta la bippe che arriva dall'etere...

se pensi che la televisione non conformi ed omologhi dovresti leggere Chomsky, Mac Luhan, Popper...etcetc
I genitori sono a loro volta pupi venuti su così...
Però dire che non tutte le persone hanno intelligenza, cultura e carattere per uscire da una cultura dominante suona spocchioso. Ma, per me, non lo è.
La scuola può far molto, ma a volte è contrastata dalle famiglie che si sentono poi messe sotto accusa dai propri figli.
 

Nobody

Utente di lunga data
Spero di aver capito che non vuoi colpevolizzare la vittima, ma responsabilizzare le possibili future vittime.
Per molti reati c'è un'ingenuità o una scarsa cautela o diffidenza da parte vittima. Vale per tutti i tipi di violenza o di truffa.
Parlarne crea una cultura che porta a ribellarsi.
Funziona per gli anziani che, se fiduciosi, cadono vittime di truffatori.
Vale per avere la prudenza necessaria per non avventurarsi di notte in zono poco frequentate.
Ma è diverso per le violenze "passionali".
In questi casi non si può cercare che una corresponsabilità psicologica nelle vittime. Ma essere psicologicamente deboli non è una colpa e neppure una responsabilità.
Mi pareva evidente. Spero per te che tu l'abbia capito al volo. Se poi si vuol vedere la malafede... ok, è colpa di chi si fa ammazzare, così siete contente :unhappy:
 

Sterminator

Utente di lunga data
I genitori sono a loro volta pupi venuti su così...
Però dire che non tutte le persone hanno intelligenza, cultura e carattere per uscire da una cultura dominante suona spocchioso. Ma, per me, non lo è.
La scuola può far molto, ma a volte è contrastata dalle famiglie che si sentono poi messe sotto accusa dai propri figli.
i tronisti e le veline sono il frutto della tv commerciale pianificata per annacquare la tua coscienza...

che sia fatto di proposito non credo, secondo me serviva un serbatoio de ministre...

povera Itagglia...:mrgreen:

comunque Pe' io al corpo docente di questa sqquola non demando miei compiti, pero' onestamente c'e' uno squallidume e piattume da paura...

degl'insegnanti di matematica anche dei licei non ne parliamo...anzi parliamone...:mrgreen::mrgreen::mrgreen:...poi ci lamentiamo che nessuno s'iscrive a matematica...
 
Stato
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