ipazia
Utente disorientante (ma anche disorientata)
A me succede una cosa strana.Lo dicevo prima in un altro 3d
Mi capita spesso, sempre più spesso di trovare "pesanti" tanti discorsi che sento e a volte mi capita anche qui
Non so se sono io in un periodo particolare ma mi trovo a pensare se le persone che leggo o con le quali mi capita di confrontarmi siano così "pesanti" sempre.
Mi rendo conto che ho bisogno di stare con persone che non si fanno paranoie, che non prendono tutto seriamente, che non si attaccano alla cazzata per crearne un affare di stato.
Ho proprio un rifiuto per questi atteggiamenti
Il rischio credo che sia confondere la leggerezza con la superficialità, come giustamente sottolineava @ginevra65 , che sinceramente non credo mi appartenga
Mi piacerebbe leggere i vostri pareri
Sono pesante sulle cose leggere.
E sono leggera sulle cose pesanti.
Sarà che sono mancina, e faccio tutto piuttosto a rovescio.
Però...a volte io noto che il cazzeggio (che a me spesso annoia, perchè piuttosto sto a casa mia a leggermi un libro) viene scambiato per leggerezza. E capisco che probabilmente è considerato così. Leggerezza è ridere e scherzare di cazzate.
Per me, che però sono una rigida e ho un senso dell'umorismo scarso e piuttosto all'inglese, e freddo, la leggerezza riguarda il modo in cui si affrontano le cose. Il modo in cui si traducono. E il modo in cui la traduzione diviene fatto.
E per me, fare discorsi anche aggrovigliati è un modo per stare leggera.
Ieri sera ero in giro con una amica, e abbiamo parlato tutta sera di cose pesanti. Ci abbiamo fatto filosofia sopra.
Probabilmente un sacco di gente si sarebbe rotta semplicemente i coglioni dopo due minuti. Noi abbiamo chiacchierato per ore e ci siamo divertite. Mi sarei annoiata diversamente, e spesso da serate considerate leggere io ne esco super appesantita. Stanca come se avessi lavorato.
Ho un'altra amica che è bravissima ad essere leggera. Non superficiale. Non lo è.
Ma fa una cazzata in fila all'altra ed è sempre nei casini.
Certo, lei ci ride e davvero la prende con leggerezza, relativizzando moltissimo - per me è inconcepibile il suo modo di vivere. Penso che non reggerei mezz'ora nella sua vita -, ma ripete ogni volta fondamentalmente gli stessi meccanismi. Ridendo.
E me risulta pesantissima.
Perchè mi sembra di star guardando...presente quando c'erano le videocassette e si faceva avanti e indietro su una scena particolare?
Ecco. Mi fa quell'effetto lì.
E, sinceramente, a volte mi sembra una deficiente.
(nel senso di mancante).
Lei è leggera e ride. Ma è una fabbrica di problemi.
Da cui tendenzialmente io giro largo.
Perchè è pesante. O almeno, io ho una soglia di tolleranza al tempo con lei. Dopo massimo un'ora, devo andare via.
Mi stanca.
Aggrovigliato, mi sa
La sintesi è che per me è pesante ogni cosa che non mi da nuovi stimoli.
E leggero tutto quello che invece me ne da, per pesante possa essere.
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