Ma davvero è così normale tradire ?

iosolo

Utente di lunga data
Si perché chi ha tradito e torna con la coda tra le gambe non è per pentimento ma per convenienza. Ho detto😤
Non lo so.
Vedere la devastazione nella propria vita, non è una cosa facile da digerire secondo me.

Nel momento in cui il coperchio si scopre e si vede il dolore, e si vede la fine del proprio progetto ci si rende conto che forse certe "necessità" non è erano poi così tante.

Tu pensi sempre a tutelare i tuoi figli ad esempio, ma hai mai pensato a quanto schifo vedresti nei loro occhi se scoprissero che ti scopi le amiche della mamma?

Non mi dire che se ti scoprissero non ti pentiresti di alcune azioni superficiali che hai fatto... solo perchè ti sembrava che non avevano conseguenze.

Quando la conseguenza di quello che si è fatto è palesemente chiara, o volti gli occhi e te ne vai... o rimani e aiuti a rimettere in piedi quello che hai devastato.
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Non lo so.
Vedere la devastazione nella propria vita, non è una cosa facile da digerire secondo me.

Nel momento in cui il coperchio si scopre e si vede il dolore, e si vede la fine del proprio progetto ci si rende conto che forse certe "necessità" non è erano poi così tante.

Tu pensi sempre a tutelare i tuoi figli ad esempio, ma hai mai pensato a quanto schifo vedresti nei loro occhi se scoprissero che ti scopi le amiche della mamma?

Non mi dire che se ti scoprissero non ti pentiresti di alcune azioni superficiali che hai fatto... solo perchè ti sembrava che non avevano conseguenze.

Quando la conseguenza di quello che si è fatto è palesemente chiara, o volti gli occhi e te ne vai... o rimani e aiuti a rimettere in piedi quello che hai devastato.
questo è quello che fa comodo a te pensare
 

iosolo

Utente di lunga data
io lo vedo come opportunismo.
Non credo che uno rinsavisca all'improvviso, su questo sono mooooolto scettica.
Se non all'improvviso in quanto tempo?! E cosa intendi all'improvviso?!
A volte il tradimento è come una bomba scoppia.

Devastante per chi la subisce ma anche per chi l'ha tirata.
Secondo me indenni non si passa.
E' qualcosa che tocca corde profonde come un lutto. Rimanere gli stessi secondo me non è possibile.

Comunque il nostro percorso dura da un anno e mezzo.
Proprio una cosa all'improvviso non credo che lo sia.
 

iosolo

Utente di lunga data
questo è quello che fa comodo a te pensare
A pensar male, si fa sempre bene dici?!
Per me va bene ma così non si apre una discussione però.

Quindi secondo te, non c'è nessuna possibilità di rimediare ad un errore?!
O solo sul tradimento sei così netta?!
 

Kid

Utente un corno
Ma se è così normale , mi chiedo, perché non renderlo trasparente e alla luce del sole? Perché allora lo si nasconde?
Perchè cadrebbero le basi sulle quali poggia la coppia nella società.
 

zanna

Utente di lunga data
Se non all'improvviso in quanto tempo?! E cosa intendi all'improvviso?!
A volte il tradimento è come una bomba scoppia.

Devastante per chi la subisce ma anche per chi l'ha tirata.
Secondo me indenni non si passa.
E' qualcosa che tocca corde profonde come un lutto. Rimanere gli stessi secondo me non è possibile.

Comunque il nostro percorso dura da un anno e mezzo.
Proprio una cosa all'improvviso non credo che lo sia.
Dipende sempre dalle conseguenze ... o meglio ancora da come è iniziato dagli eventuali castelli fatti sopra e da come si è concluso che non necessariamente termina con la scoperta del/la legittimo/a

A pensar male, si fa sempre bene dici?!
Per me va bene ma così non si apre una discussione però.

Quindi secondo te, non c'è nessuna possibilità di rimediare ad un errore?!
O solo sul tradimento sei così netta?!
A bonba scoppiata (che poi si potrebbe distinguere quale è il momento dello scoppio) occorre la volontà di rimediare non è solo questione di possibilità.
 

danny

Utente di lunga data
A pensar male, si fa sempre bene dici?!
Per me va bene ma così non si apre una discussione però.

Quindi secondo te, non c'è nessuna possibilità di rimediare ad un errore?!
O solo sul tradimento sei così netta?!
Lo sbaglio sta nel considerarlo un errore.
Spesso è frutto invece di un ragionamento e di una presa di coscienza che ha richiesto tempi lunghi.
E' una precisa volontà anche il non saper rinunciare, esattamente come la rinuncia.
Non ci arrivi per caso o solo perché ti capita l'occasione.
Quando vieni scoperto, non cancelli il ragionamento, l'esigenza, il percorso: sono ancora lì dentro di te.
Li devi celare per ritrovare un equilibrio che speravi di non dover andare a ricercare: lo fai perché ti sembra più conveniente per determinate ragioni farlo. In pratica annulli una parte di te che avevi ritrovato.
 

zanna

Utente di lunga data
Lo sbaglio sta nel considerarlo un errore.
Spesso è frutto invece di un ragionamento e di una presa di coscienza che ha richiesto tempi lunghi.
E' una precisa volontà anche il non saper rinunciare, esattamente come la rinuncia.
Non ci arrivi per caso o solo perché ti capita l'occasione.
Quando vieni scoperto, non cancelli il ragionamento, l'esigenza, il percorso: sono ancora lì dentro di te.
Li devi celare per ritrovare un equilibrio che speravi di non dover andare a ricercare: lo fai perché ti sembra più conveniente per determinate ragioni farlo. In pratica annulli una parte di te che avevi ritrovato.
Il problema è che non lo ritrovi o ciaone proprio o rischi lo sbrocco ... quindi ulteriori cazzi da far passare alaltra parte sicchè ...
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Potrei anche mettermi a fare altri tipi di confronto.
L'amante di mia moglie si è scopato lei, l'altra che si è sposato, forse la convivente che poi ha lasciato, una settantina di altre donne prima sposate, libere, da sole o in coppia, insomma credo si sia divertito e abbia soddisfatto i suoi desideri.
Io mi son trovato a gestire problemi di non poco conto successivi alla scoperta del tradimento e alla fine seguire mia moglie nei suoi cercando di limitare i danni su nostra figlia e subendo altre intrusioni da persone vicine che non consapevoli di non aver capito un cazzo si sono sentite in dovere di aggiungerne altri. E alla fine non scopo neppure più.
Ora, uno può anche avere una certa dirittura morale e sentirsi vicino a ottenere la fascia di "Marito ideale 2017", ma sinceramente le scelte nella vita dovrebbero comunque comportare un vantaggio o comunque non solo problemi e fatica.
Anche a lungo termine, per carità, ma dare tutto a fondo perso non è sicuramente un buon modo di vivere.
Indipercui la domanda? Hai fatto scelte che ti hanno reso felice? Oppure la chimera della felicità dell'aver fatto i compiti e di essere stato "compliant" con le regole di sistema ti ha reso semplicememente la cena di qualcun altro/a/i/e? Non ti viene il dubbio che la fascia di salcazzo ideale chi te la mette addosso abbia tutto l'interesse a che tu guardi la fascia e non la tua felicità? Per esempio...
Non posso discutere sul "paio di palle" che per uno che tradisce normalmente mi sembra una menzogna. Menzogna, manipolazione, alterazione della realtà secondo me fanno parte integrante del tradimento. Il problema è che ad una menzogna si può controbattere solo dichiarandola non vera. E tu dirai che invece è vera. Quindi la menzogna se non puoi provare che è una menzogna, ne subisci il potere. Tu solo sai quante cazzate hai riferito alla "legittima", io suppongo che non sono state solo due ma prove non posso averne.
Verissimo, e quindi? proteggere la famiglia dal tradimento significa proteggerla dalla scoperta del tradimento, mica non tradire. Tradire o non tradire è una scelta che fa capo solo ed esclusivamente alla tua coerenza interna. Tradisci o non tradisci perchè fa stare bene te. Mica per una questione di reciprocità. Se ti costa non tradire meglio tradire. Troppe me ne sono passate davanti di storie dove gente ha sublimato frustrazioni della madonna per non tradire, perchè non poteva lasciare.
Apparte che definire la correttezza come qualcosa (sempre) di generale e astratto e' una forzatura per escludere il problema.Comunque escludiamolo.Mi chiedi un buon motivo? :)Quello di non rischiare di rimanere con un pugno di mosche in mano lo e'?Oppure: ammesso che il banco non salti, quello di vivere come sorvegliato speciale in prova ti pare una bella prospettiva?Ti ricordo che tu non hai detto "può capitare".Tu hai detto "perché rinunciare a una"? E' diverso eh.
Non è una forzatura. E non esclude il problema. Semplicemente se non sei pronto a fottertene dei sensi di colpa, lascia perdere il tradimento che non hai il fisico. Detto questo, non mettere il banco in condizioni di saltare è una precisa responsabilità del traditore. Per quello che è la mia esperienza, i danni veri li fa la noncuranza, il dare l'altro per scontato, non le corna.
Caschi male, la mia non era una critica. Puo' piacere patata e cetriolo insieme senza problemi.
eccerto. così in tempo di carestia davvero ogni buco è trincea :D
 

danny

Utente di lunga data
Indipercui la domanda? Hai fatto scelte che ti hanno reso felice? Oppure la chimera della felicità dell'aver fatto i compiti e di essere stato "compliant" con le regole di sistema ti ha reso semplicemente la cena di qualcun altro/a/i/e? Non ti viene il dubbio che la fascia di salcazzo ideale chi te la mette addosso abbia tutto l'interesse a che tu guardi la fascia e non la tua felicità? Per esempio...

V
Hai voglia se mi viene il dubbio.
 

zanna

Utente di lunga data
...

Non è una forzatura. E non esclude il problema. Semplicemente se non sei pronto a fottertene dei sensi di colpa, lascia perdere il tradimento che non hai il fisico. Detto questo, non mettere il banco in condizioni di saltare è una precisa responsabilità del traditore. Per quello che è la mia esperienza, i danni veri li fa la noncuranza, il dare l'altro per scontato, non le corna.
Vero tutto e aggiungo che la noncuranza o dare l'altro per scontato creano danni sia prima (per l'uno) sia dopo (per l'altro) perchè i sensi di colpa (o presunti tali) possono pure venire a tedio sicchè ...
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Vero tutto e aggiungo che la noncuranza o dare l'altro per scontato creano danni sia prima (per l'uno) sia dopo (per l'altro) perchè i sensi di colpa (o presunti tali) possono pure venire a tedio sicchè ...
sicchè? dai che il discorso si sta facendo interessante :up:
 

zanna

Utente di lunga data

iosolo

Utente di lunga data
Lo sbaglio sta nel considerarlo un errore.
Spesso è frutto invece di un ragionamento e di una presa di coscienza che ha richiesto tempi lunghi.
E' una precisa volontà anche il non saper rinunciare, esattamente come la rinuncia.
Non ci arrivi per caso o solo perché ti capita l'occasione.
Quando vieni scoperto, non cancelli il ragionamento, l'esigenza, il percorso: sono ancora lì dentro di te.
Li devi celare per ritrovare un equilibrio che speravi di non dover andare a ricercare: lo fai perché ti sembra più conveniente per determinate ragioni farlo. In pratica annulli una parte di te che avevi ritrovato.
Io non considero un errore l'essersi fatto fare un pompino da una donna che non sono io.
Probabilmente avrà goduto come un maiale... ma che per quel godimento momentaneo, stupendo, meraviglioso... ha creato dolore nei suoi affetti più cari arrivando quasi a perdere tutto quello che LUI aveva costruito.

L'errore è sottovalutare le conseguenze delle proprie azioni.
Sentirsi figo, affascinante, godere di una donna, sentire le farfalle, l'adrenalina, il gusto del proibito... ne vale la pena? Alcuni dicono di si.
Spero che, il compagno che ho scelto... oggi dica no.

Il dolore che provo perchè lui ha provato attrazione e voglia di un altra è immenso. Normale, non normale... non lo so. Lui ha un certo punto ha smesso di guardare me e ha voluto altro.
Questo però non riguarda la stima o meno. Sono emozioni e lì o li provi o non li provi.
E' pur vero che noi non eravamo più coppia. Niente sesso, niente condivisione, niente emozioni.
Due estranei. Due conviventi.

Il suo ragionamento è stato voglio tutto. Il suo percorso è stato voglio tutto.
Lui non voleva mica rinunciare a me, se no l'avrebbe fatto, così come ha rinunciato a lei appena scoperto.
Che tu nonostante tutto hai continuato nei tuoi propositi, mentendo e ingannando e facendo volutamente o meno male... è qualcosa che riguarda il tuo valore.

In quello credo che lui sia pentito.
Sia pentito di aver vissuto nella menzogna per così tanto tempo, di aver portato i bambini perchè il gioco gli era sfuggito di mano e non sapeva più come venirne a capo, pentito di aver sottovalutato la mia reazione, il mio dolore e soprattutto il dolore che avrebbe portato ai figli se io non gli avessi dato una seconda possibilità.
Il suo dolore di quando era piccolo.
E' come vedersi da fuori, e non da un occhio qualunque... perchè alla fine io non sono una persona qualunque per lui. E lui ormai è nudo.
Nudo di fronte a me, la menzogna non lo copre più, non ha più nessun potere.
E' nudo.
Io ad esempio non so se riuscirei a restare nudo, esposto davanti agli altri in tutti i miei difetti.

Io non so se sto facendo benea dargli una seconda possibilità, non posso entrare nella sua testa, posso dire che ora non siamo due estranei, due conviventi... il tradimento, la terapia dopo, il dolore, la rabbia... hanno aperto profondità che non possono essere ignorate. Non puoi più girare le spalle e far finta di non vedere.

Ma soprattutto non posso fare a meno di dare una seconda possibilità, per me, non per lui.
 

Blaise53

Utente di lunga data
Io non considero un errore l'essersi fatto fare un pompino da una donna che non sono io.
Probabilmente avrà goduto come un maiale... ma che per quel godimento momentaneo, stupendo, meraviglioso... ha creato dolore nei suoi affetti più cari arrivando quasi a perdere tutto quello che LUI aveva costruito.

L'errore è sottovalutare le conseguenze delle proprie azioni.
Sentirsi figo, affascinante, godere di una donna, sentire le farfalle, l'adrenalina, il gusto del proibito... ne vale la pena? Alcuni dicono di si.
Spero che, il compagno che ho scelto... oggi dica no.

Il dolore che provo perchè lui ha provato attrazione e voglia di un altra è immenso. Normale, non normale... non lo so. Lui ha un certo punto ha smesso di guardare me e ha voluto altro.
Questo però non riguarda la stima o meno. Sono emozioni e lì o li provi o non li provi.
E' pur vero che noi non eravamo più coppia. Niente sesso, niente condivisione, niente emozioni.
Due estranei. Due conviventi.

Il suo ragionamento è stato voglio tutto. Il suo percorso è stato voglio tutto.
Lui non voleva mica rinunciare a me, se no l'avrebbe fatto, così come ha rinunciato a lei appena scoperto.
Che tu nonostante tutto hai continuato nei tuoi propositi, mentendo e ingannando e facendo volutamente o meno male... è qualcosa che riguarda il tuo valore.

In quello credo che lui sia pentito.
Sia pentito di aver vissuto nella menzogna per così tanto tempo, di aver portato i bambini perchè il gioco gli era sfuggito di mano e non sapeva più come venirne a capo, pentito di aver sottovalutato la mia reazione, il mio dolore e soprattutto il dolore che avrebbe portato ai figli se io non gli avessi dato una seconda possibilità.
Il suo dolore di quando era piccolo.
E' come vedersi da fuori, e non da un occhio qualunque... perchè alla fine io non sono una persona qualunque per lui. E lui ormai è nudo.
Nudo di fronte a me, la menzogna non lo copre più, non ha più nessun potere.
E' nudo.
Io ad esempio non so se riuscirei a restare nudo, esposto davanti agli altri in tutti i miei difetti.

Io non so se sto facendo benea dargli una seconda possibilità, non posso entrare nella sua testa, posso dire che ora non siamo due estranei, due conviventi... il tradimento, la terapia dopo, il dolore, la rabbia... hanno aperto profondità che non possono essere ignorate. Non puoi più girare le spalle e far finta di non vedere.

Ma soprattutto non posso fare a meno di dare una seconda possibilità, per me, non per lui.
Quindi alla fine il tradimento ha sortito un riavvicinamento chiavatorio? A qualcosa è servito.😇
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Se non all'improvviso in quanto tempo?! E cosa intendi all'improvviso?!
A volte il tradimento è come una bomba scoppia.

Devastante per chi la subisce ma anche per chi l'ha tirata.
Secondo me indenni non si passa.
E' qualcosa che tocca corde profonde come un lutto. Rimanere gli stessi secondo me non è possibile.

Comunque il nostro percorso dura da un anno e mezzo.
Proprio una cosa all'improvviso non credo che lo sia.
dura quanto tu lo vorrai far durare.
Non si può rimanere gli stessi, dopo la scoperta si parte con un nuovo inizio. Quello che c'era prima è rotto.
Devastante per chi l'ha lanciata perché?
 

JON

Utente di lunga data
Io non considero un errore l'essersi fatto fare un pompino da una donna che non sono io.
Probabilmente avrà goduto come un maiale... ma che per quel godimento momentaneo, stupendo, meraviglioso... ha creato dolore nei suoi affetti più cari arrivando quasi a perdere tutto quello che LUI aveva costruito.

L'errore è sottovalutare le conseguenze delle proprie azioni.
Sentirsi figo, affascinante, godere di una donna, sentire le farfalle, l'adrenalina, il gusto del proibito... ne vale la pena? Alcuni dicono di si.
Spero che, il compagno che ho scelto... oggi dica no.

Il dolore che provo perchè lui ha provato attrazione e voglia di un altra è immenso. Normale, non normale... non lo so. Lui ha un certo punto ha smesso di guardare me e ha voluto altro.
Questo però non riguarda la stima o meno. Sono emozioni e lì o li provi o non li provi.
E' pur vero che noi non eravamo più coppia. Niente sesso, niente condivisione, niente emozioni.
Due estranei. Due conviventi.

Il suo ragionamento è stato voglio tutto. Il suo percorso è stato voglio tutto.
Lui non voleva mica rinunciare a me, se no l'avrebbe fatto, così come ha rinunciato a lei appena scoperto.
Che tu nonostante tutto hai continuato nei tuoi propositi, mentendo e ingannando e facendo volutamente o meno male... è qualcosa che riguarda il tuo valore.

In quello credo che lui sia pentito.
Sia pentito di aver vissuto nella menzogna per così tanto tempo, di aver portato i bambini perchè il gioco gli era sfuggito di mano e non sapeva più come venirne a capo, pentito di aver sottovalutato la mia reazione, il mio dolore e soprattutto il dolore che avrebbe portato ai figli se io non gli avessi dato una seconda possibilità.
Il suo dolore di quando era piccolo.
E' come vedersi da fuori, e non da un occhio qualunque... perchè alla fine io non sono una persona qualunque per lui. E lui ormai è nudo.
Nudo di fronte a me, la menzogna non lo copre più, non ha più nessun potere.
E' nudo.
Io ad esempio non so se riuscirei a restare nudo, esposto davanti agli altri in tutti i miei difetti.

Io non so se sto facendo benea dargli una seconda possibilità, non posso entrare nella sua testa, posso dire che ora non siamo due estranei, due conviventi... il tradimento, la terapia dopo, il dolore, la rabbia... hanno aperto profondità che non possono essere ignorate. Non puoi più girare le spalle e far finta di non vedere.

Ma soprattutto non posso fare a meno di dare una seconda possibilità, per me, non per lui.
Questione di pudore (non solo ovviamente ma è una grossa componente). Una virtù introspettiva che produce effetti a largo raggio e che porta a vedere ogni questione, non solo il tradimento, per quello che è in quanto inserita in un contesto più generale. Un punto di vista sicuramente meno ridotto di chi ricorre alla menzogna per far convivere fatti anche contraddittori all'interno della propria esistenza.
 
Top