Ma davvero è così normale tradire ?

Blaise53

Utente di lunga data
io sono malfidente, mi possono dire un sacco di cose, parlare parlare io smetto i miei errori, lui i suoi. Tutti bla bla, io sono scettica.
Mi rode che non duca la verità, perché è certo lo prenderei a pedate nel culo.
La verità è che se è tornato sui suoi passi, non era certo della nuova scelta. Più comodi con la vecchia e collaudata consorte
Incazzatina?😎
 

Brunetta

Utente di lunga data
Vabbè... Se guardo un po' superficialmente per strada neppure io. Quasi mai.
Ma ti sarà capitato di rapportarti un po' meno superficialmente con qualcuno per il quale hai detto. "mannaggia, fossi libera....". Tutto qui. Poi appunto la cosa muore anche li.
Però quello mi e' successo.
Ora che libera sto tornando, ti dirò... Non mi capita neanche più :(
Ma e' la mia testa che e' fin troppo in tutt'altro impegnata, ed è anche (ammetto) oggettivamente preclusa all'argomento. Zero interesse.
Nooo :unhappy:
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non vorrei sembrarti pallosa..ma dipende sempre dal valore che uno da alle cose.
Vi faccio un esempio scemo: se io ho fatto tanti sacrifici per costruire una torre grande e tengo molto a questa torre .. non do proprio peso e valore a tutto quello che potrebbe comportarne la distruzione...
Se ho una famiglia che amo è un marito che rispetto , perché devo rischiare di mandare tutto all’aria per sentirmi un gran figo?
Non so se mi sono spiegata
Perché non si pensa di mandarla all’aria :unhappy:
 

Brunetta

Utente di lunga data
Il lavaggio del cervello strappalacrime che per decenni mio marito mi ha propinato credo abbia influito molto su di me.
LUI era quello che ha sofferto,LUI era quello che aveva sofferto DI PIÙ ,LUI aveva vissuto la merda del tradimento che io padre (e la madre) aveva fatto pagare a tutti,LUI aveva visto cose che noi umani ....se IO mai lo avessi tradito LUI moriva,si ammazzava,o mi ammazzava ,perché LUI SAPEVA cosa significava.Mai avrebbe augurato ad un bambino di vivere ciò che LUI aveva vissuto,nessun problema o sofferenza di alcuno era paragonabile a ciò che aveva passato LUI.....
Tutte balle ,avrebbe fatto passare ai figli la stessa cosa se non avessi mediato io e fatto la recita del va tutto bene .
Ero arrivata al punto che non potevo nemmeno sognare di trombarmi chicchessia che al risveglio ero disperata e mi svegliavo piangendo....pure in sogno mi pentivo.
Quindi altroché se si è presentato per quello che non era.
C'è di bello che ora in sogno se capita trombo divinamante con chicchessia ,step by step..:D
No. Si è presentato per quello che era. Uno con una ferita che avrebbe avuto bisogno di cura.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Non so dirti: ci sono uomini e donne che hanno occasioni e non tradiscono; ci sono uomini e donne che non tradiscono perché non hanno occasioni. Infine uomini e donne che hanno occasioni e le sfruttano.
Anche in questo caso, ce ne sono alucni/e che di occasioni ne hanno poche e ci si fiondano. E se ne avessero di più sarebbero ancora più contenti. Altri/e che invece "si limitano", altri/e ancora che hanno occasioni da vendere e non si limitano.
Hai omesso la parte più rilevante, e cioè quelli che, più che "avere" occasioni, cercano in tutti i modi di "crearsele", le occasioni.:cool:

N.B. : io appartengo alla categoria sottolineata.
 
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Jim Cain

Utente di lunga data
Mooooolti anni fa mi trovai a una cena tra donne. Eravamo prevalentemente neo-mamme, chi del primo, chi del secondo figlio. Già a metà cena ci eravamo raccontate la vita. Eravamo 9. L’unica che non avesse tradito ero io.
A casa lo raccontai allibita al marito. Poi una della serata fu una delle sue amanti dopo che lei si era separata per il tradimento del marito con la babysitter.
Bell'ambientino che frequentavi Brunè...:D
 

Brunetta

Utente di lunga data

Brunetta

Utente di lunga data

spleen

utente ?
ecco... la solita poesia :)
Tradire o non tradire? Si potrebbe porre questo quesito in mille modi diversi e la risposta sarebbe mille volte diversa, a seconda delle interpretazioni culturali dell' etologia umana. L' entropia tirata in ballo centra una beatissima minchia, il problema è sempre il bilanciamento nella vita della specie umana di due opposte esigenze, la prima è la richiesta di fedeltà che si esplica nell' esclusività di una famiglia spesso impegnata ad allevare la prole e che fornisce a quest' ultima un vantaggio evolutivo sulla base del successo ottenuto dalla collaborazione famigliare. La seconda, opposta è quella di garantire una sufficiente variabilità genetica, funzionale anche questo al successo della specie. Tradire è sempre un errore, in quanto quello sessuale è solo un riflesso della tendenza umana all' opportunismo, ma se la specie umana vivesse solo dentro una cornice opportunistica si sarebbe già estinta da tempo.------------------- Quello che conta Occhitristi non è quello che pensano gli altri o la società in generale ma conta quello che pensi tu, non è una cosa a cui adeguarsi supinamente, se il tuo modo di sentire è un rifiuto, fanne tesoro. In tempi in cui la gente sbandiera tanto la sua presunta libertà, in definitiva si è finiti per diventare dei campioni di opportunismo, di tracotanza di fronte al mistero della vita e di ipocrisia, di vile ipocrisia per manifesta incapacità di affrontare la sofferenza che un cambiamento di opinione o un disvelamento di desideri comporta. Si finisce per etichettare le persone più pure di sentimenti o di cuore come "bigotti", come ne esistessero ancora, dimenticando che il più grande bigottismo adesso ha una forma di ipocrisia del tutto laica ed è la frattura tra quello che si pensa si possa, e qullo che si crede si debba.
 
Ultima modifica:

disincantata

Utente di lunga data
No, proprio da stronzi.

Non so se ti puo' consolare, ma e'capitato ad una forumista che non scrive piu', che il marito ha addirittura portato in casa l'amante, spacciandola per una collaboratrice, e lei, che cucina molto bene, si e' pure preoccupata di prepararle un pranzo indimenticabile.

Non c'e' limite al peggio in fatto di tradimento.
 

disincantata

Utente di lunga data
Quindi il pentimento è sempre una menzogna?

Intanto se la sono spassata. Io non credo al pentimento, quando il tradimento e' durato mesi, o peggio ancora anni.

Se ricordo bene mio marito, per fortuna, non ha mai osato pronunciare la parola pentito, non ha senso.

Neppure ha chiesto di perdonare, sa che non lo farei mai, Eppure siamo ancora qui, insieme, e andiamo pure d'accordo.

Altroche se conta voler tenere unita la famiglia, ma lo fai solo se vuoi 'anche' lui.

Realismo. L'importante e' stare bene, con o senza il traditore, si diventa egoisti, come lo sono stati loro.
 

mistral

Utente di lunga data
No. Si è presentato per quello che era. Uno con una ferita che avrebbe avuto bisogno di cura.
Ne ho avuto cura eccessiva per secoli,tanto da essermene pentita.Serviva l'amputazione per una ferita che non si vuol lasciare guarire e usata come arma contro di me.
Comunque la "cura" che si è autoprescritto non gli ha dato giovamento .Almeno a me è tornata utile per uscire dal l'incantesimo del bambino da curare a cui non fare la bua..
 

Soloconilcuore

Utente di lunga data
Intanto se la sono spassata. Io non credo al pentimento, quando il tradimento e' durato mesi, o peggio ancora anni.

Se ricordo bene mio marito, per fortuna, non ha mai osato pronunciare la parola pentito, non ha senso.

Neppure ha chiesto di perdonare, sa che non lo farei mai, Eppure siamo ancora qui, insieme, e andiamo pure d'accordo.

Altroche se conta voler tenere unita la famiglia, ma lo fai solo se vuoi 'anche' lui.

Realismo. L'importante e' stare bene, con o senza il traditore, si diventa egoisti, come lo sono stati loro.
quoto l'ultima parte.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Non so se ti puo' consolare, ma e'capitato ad una forumista che non scrive piu', che il marito ha addirittura portato in casa l'amante, spacciandola per una collaboratrice, e lei, che cucina molto bene, si e' pure preoccupata di prepararle un pranzo indimenticabile.

Non c'e' limite al peggio in fatto di tradimento.
Quello manco é più tradimento. Siamo molto oltre...
 

Divì

Utente senza meta
Veramente il discorso è che non è un tuo problema.

Nel panorama delle individualità, la tua è semplicemente una delle tante. La tua condizione, che io conosco bene, è quella per cui godi di una buona stabilità emotiva. C'è anche questo, per fortuna. Cosa che peraltro rende la vita molto più semplice da gestire. Non solo, è una indole adatta a far si che tutto quello che ti circonda goda delle condizioni più favorevoli per evolvere.

Eppure tuo marito è partito per la tangente. Proprio perché è un problema suo, e tu devi assumere che esista. Si fa prima e meglio ad accettarlo. Il problema è che si impiega troppo tempo, se non tutto, a tollerarlo nel tentativo parallelo di conviverci.

Ti renderai conto che il tuo rischia di diventare un circolo vizioso senza uscita. Pertanto meglio se archivi la questione come un assunto, che tentare di comprendere e rendere plausibili fatti al di fuori di te proprio come se foste alieni. Dovrai rifondare la tua serenità sui nuovi obiettivi e sulle nuove proposte di tuo marito, ma l'aspetto imprescindibile per cui tutto ciò avvenga è quello per cui tu provi ancora amore, o qualcosa di simile, per lui. In questo caso non puoi ritenere che la stima per lui sia ormai persa. Se questa vacilla, vacillerai anche tu.
[MENTION=7301]occhitristi[/MENTION], incorniciati questo post. Con particolare riferimento ai grassetti. Capisco bene la sensazione di essere alieni in un mondo che parla una lingua non solo ignota, ma che nemmeno ti interessa imparare.

Tieniti stretta la tua stabilità.

E non farti sviare dagli azzeccagarbugli ..... :D
 
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