Si è vero, questa arroganza e la predisposizione all'irrisione spesso rivolta a chi magari non può difendersi dialetticamente traspare chiaramente nelle trasmissioni che conduce. E' una persona comunque molto colta e intelligente.
Una persona intelligente davvero non ha i suoi atteggiamenti.
Appare colto proprio in virtù della irrisione, su conoscenze che sono patrimonio comune di chi ha fatto un certo percorso di studi e ha memoria.
So bene che proprio io ho aperto una discussione sulle conoscenze comuni. A volte qualcuno può essersi sentito mortificato da proprio perché non credo di sapere chissà cosa.
Con il tempo ho imparato di aver frainteso certi sguardi (come in Samarcanda) credo che mi interpretassero come ignorante, invece erano sguardi disorientati.
Ho scoperto recentemente che pochissime persone adulte ricordano una poesia (a parte Mattino di Ungaretti) e di conseguenza il mio esordire al primo accenno di primavera con “C’è qualcosa di nuovo oggi nel sole, anzi di antico” sembrava una frase da matta.
Bonolis invece si diverte a strabuzzare gli occhi.
È esattamente l’anti Mike Bongiorno, così come l’aveva descritto Umberto Eco, nella Fenomenologia di Mike Bongiorno.
Ecco ho fatto citazioni non per sfoggio, ma per non voler apparire come chi ha inventato l’acqua calda.