Molto raramente scrivo senza pensare ai termini che uso, direi che è vero. Poi, ci sono sempre le eccezioni, vale per tutti.
Nell' occasione, il termine da me usato era dichiaratamente dispregiativo di una mentalità che non riesco ad assimilare, che devo tollerare (giocoforza) ma non condivido, nella quale molti abitanti del territorio nazionale si riconoscono e credono. Chiarisco che per "idiota" intendo "chi mostra una sconcertante stupidità". E molti che si ritengono "furbi" si scoprono, alla fine dei conti, degli stupidi, se guardano ai risultati deludenti a medio e lungo termine.
Se insistono nelle furbate, che tali non sono, sono stupidi seriali e possono essere qualificati "idioti" con ragione. IMO.
La Costituzione Italiana, comunque, riconosce la libertà di professare liberamente le proprie idee, tanto agli idioti che a quelli che li criticano ed a tante categorie diverse di individui. Ed io ne approfitto, come fanno gli idioti, i disonesti, gli approfittatori, i manipolatori, le persone semplici di spirito, gli onesti, i narcisi, ecc ., di questo Paese.
Non mi ritengo superiore, ma diverso sì, rispetto agli idioti. Almeno spero di esserlo e spero di incontrarne tanti diversi come me.
In tutte le professioni o attività l'esperienza è molto apprezzata. Anche nella mia.
Poi, ciascuno vive nel proprio mondo di valori o di riferimento.
Per dire, anche nella malavita l' esperienza è molto apprezzata.