Ma sono davvero tutti in ferie?

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spleen

utente ?
Se si cambia il proprio corpo vuol dire che non piace così com'è.
I tatuaggi sulla schiena poi non li capisco anche di più. Fare una cosa che non vedrai se non allo specchio girando gli occhi.
Il più assurdo sono i nomi dei figli, come se uno avesse bisogno di un tatuaggio per ricordare o celebrare.
Mi sembra un rituale per una deificazione di sé.
Poi neanche Michelangelo lo vorrei per sempre.
O un tentativo della -definizione- del se, come se aiutasse scriverlo.
 

Nicka

Capra Espiatrice
le trasformazioni corporee
sono diventate una moda
che trovo preoccupante
piercing in ogni dove
tatuaggi fatti senza riflettere
che non hanno alcun significato
e non racchiudono nessuna emozione
spero ci siano severi controlli
su questo tipo di attività
in troppi si improvvisano
Un piercing all'ombelico non credo che sia chissà quale trasformazione corporea, visto e contando che si possono anche levare senza lasciare chissà quale segno.
Non parlo delle dilatazioni o di altre pratiche.
I tatuaggi fatti senza riflettere sono una grossa stronzata.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Un piercing all'ombelico non credo che sia chissà quale trasformazione corporea, visto e contando che si possono anche levare senza lasciare chissà quale segno.
Non parlo delle dilatazioni o di altre pratiche.
I tatuaggi fatti senza riflettere sono una grossa stronzata.

Quello forse forse (forse) mi piace.
 

Flavia

utente che medita
Se si cambia il proprio corpo vuol dire che non piace così com'è.
I tatuaggi sulla schiena poi non li capisco anche di più. Fare una cosa che non vedrai se non allo specchio girando gli occhi.
Il più assurdo sono i nomi dei figli, come se uno avesse bisogno di un tatuaggio per ricordare o celebrare.
Mi sembra un rituale per una deificazione di sé.
Poi neanche Michelangelo lo vorrei per sempre.
al di là del lato estetico
a me sembra solo un nuovo modo
per omologarsi alla massa
 

Nicka

Capra Espiatrice
Se si cambia il proprio corpo vuol dire che non piace così com'è.
I tatuaggi sulla schiena poi non li capisco anche di più. Fare una cosa che non vedrai se non allo specchio girando gli occhi.
Il più assurdo sono i nomi dei figli, come se uno avesse bisogno di un tatuaggio per ricordare o celebrare.
Mi sembra un rituale per una deificazione di sé.
Poi neanche Michelangelo lo vorrei per sempre.
Io lo farei sulla schiena per il semplice motivo che ho bisogno di spazio per farlo...
L'altro che ho infatti ce l'ho visibilissimo, ma piccolo.
Esagerando, anche una semplice tinta ai capelli denota un non piacersi.
 

Flavia

utente che medita
Un piercing all'ombelico non credo che sia chissà quale trasformazione corporea, visto e contando che si possono anche levare senza lasciare chissà quale segno.
Non parlo delle dilatazioni o di altre pratiche.
I tatuaggi fatti senza riflettere sono una grossa stronzata.
dilatazioni, ecco
i lobi con dentro
i piatti da portata li trovo
inquietanti, nemmeno brutti
inquietanti proprio:eek:
 

spleen

utente ?

Nicka

Capra Espiatrice
dilatazioni, ecco
i lobi con dentro
i piatti da portata li trovo
inquietanti, nemmeno brutti
inquietanti proprio:eek:
Eppure in certe culture si fanno e non per moda... :)
Le dilatazioni non mi piacciono...ma i semplici piercing invece sì.
Avrei voluto farne uno al sopracciglio, meramente estetico e privo di significato.
Il significato lo dedico ai tatuaggi...infatti ne ho uno solo e ne penso solo un altro, ma ripeto che dovrei farlo abbastanza grande e non me la sento.
 

Flavia

utente che medita
Basta non passare davanti al ristorante cinese......:D se no ti gonfiano e non sai neanche il motivo.:D
in effetti queste scritte
in lingue incomprensibili
sono pericolose
tu chiedi di tatuarti sul braccio
"al mio grande amore"
e il tatuatore brillo o buontempone
ti scrive "sono bipolare":carneval:
 

Brunetta

Utente di lunga data
Io lo farei sulla schiena per il semplice motivo che ho bisogno di spazio per farlo...
L'altro che ho infatti ce l'ho visibilissimo, ma piccolo.
Esagerando, anche una semplice tinta ai capelli denota un non piacersi.
Ho sbagliato avrei dovuto dire accettarsi. Credo che sia un problema della nostra cultura attuale non accettare la realtà con tutti i limiti.

Del resto se ci si abitua ad alcune innovazioni tecnologiche poi le si vuole sempre. Se sullo smartphone ci basta il movimento di due dita per ingrandire un'immagine poi ci aspettiamo di poterlo fare a distanza guardando la televisione.
E così vorremmo poter modificare la nostra immagine con la stessa facilità con cui si può fare con una semplice app o poter visualizzare un'immagine più giovane.
E allora si cambia quel si può.
Infatti io non amo molto neanche le tinte che comunque sono reversibili.
Infatti i tatuaggi temporanei li trovo belli.
 

Flavia

utente che medita
Eppure in certe culture si fanno e non per moda... :)
Le dilatazioni non mi piacciono...ma i semplici piercing invece sì.
Avrei voluto farne uno al sopracciglio, meramente estetico e privo di significato.
Il significato lo dedico ai tatuaggi...infatti ne ho uno solo e ne penso solo un altro, ma ripeto che dovrei farlo abbastanza grande e non me la sento.
ma io non critico chi culturalmente
ha alcune tradizioni che a noi ( a me)
possono sembrare particolari, ma
che comunque rispetto
io parlo di quelle persone
che fanno cose senza una reale
cognizione di causa
 

spleen

utente ?
in effetti queste scritte
in lingue incomprensibili
sono pericolose
tu chiedi di tatuarti sul braccio
"al mio grande amore"
e il tatuatore brillo o buontempone
ti scrive "sono bipolare":carneval:
Secondo me il massimo lo raggiunge chi si fa' tatuare il nome dell' amata e poi viene piantato in asso, cose già viste.
 

Flavia

utente che medita
Secondo me il massimo lo raggiunge chi si fa' tatuare il nome dell' amata e poi viene piantato in asso, cose già viste.
altro che olio di gomito
poi per cancellare
rimuovere il tatuaggio
è una operazione complessa
e non sempre riesce bene
dipende dal tip di pigmento
che è stato usato
 

Brunetta

Utente di lunga data
Riflettendo ho avuto una illuminazione quello che piace del tatuaggio è proprio quello che fa orrore a me è irreversibile. A me sembra assurdo ma credo che l'idea sia proprio di avere qualcosa di stabile ed eterno, nell'eternità della vita che è tutto ciò che abbiamo, un momento prevalentemente positivo che si sente fuggevole.
 

Nicka

Capra Espiatrice
ma io non critico chi culturalmente
ha alcune tradizioni che a noi ( a me)
possono sembrare particolari, ma
che comunque rispetto
io parlo di quelle persone
che fanno cose senza una reale
cognizione di causa
Ambé certo...
Ma di quella gente è pieno il mondo, finché si fermano a farsi un tatuaggio è il meno! :D
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Riflettendo ho avuto una illuminazione quello che piace del tatuaggio è proprio quello che fa orrore a me è irreversibile. A me sembra assurdo ma credo che l'idea sia proprio di avere qualcosa di stabile ed eterno, nell'eternità della vita che è tutto ciò che abbiamo, un momento prevalentemente positivo che si sente fuggevole.
Nel mio caso si.
O meglio un tatuaggio è privo di significato. Semplicemente lo
Volevo e ho scelto un'immagine che mi é piaciuta.
Il secondo invece é proprio questo. Nel mio caso tenere una persona nella mia vita che la vita mi ha portato via. Lei é sempre nel mio cuore ma volevo qualcosa che mi riportasse a lei anche il giorno in cui mi capiterà di non pensarla.
Il prossimo sarà un gruppo di farfalle
Inutile che spiego il motivo :)
 

Nicka

Capra Espiatrice
Riflettendo ho avuto una illuminazione quello che piace del tatuaggio è proprio quello che fa orrore a me è irreversibile. A me sembra assurdo ma credo che l'idea sia proprio di avere qualcosa di stabile ed eterno, nell'eternità della vita che è tutto ciò che abbiamo, un momento prevalentemente positivo che si sente fuggevole.
Se tutti avessero una consapevolezza simile io metterei i tatuaggi come obbligatori, purtroppo non credo sia esattamente come dici tu. Tanti lo fanno davvero per moda, perché hanno visto un disegno bellino, perché l'ha fatto l'amico, perché si sono svegliati col piede sbagliato...etc...
 

Black&Blu

Utente di lunga data
Ma quali pippe mentali assurde vi fate? Le persone con un minimo di intelligenza fanno il tatuaggio perchè gli piace e basta. I bimbiminchia non contano. A me per esempio il mio corpo piace e il tatuaggio per me lo rende ancora più bello. Ma non mi tatuo per questo, mi tatuo perchè mi piace il disegno, il tatuaggio, quello che significa per me e via dicendo. E' come una donna che porta gli orecchini. Devo iniziare a pensare che li porta perchè le fanno schifo le sue orecchie? Che ragionamenti assurdi sono?

Vicino al mio cuore ho tatuato il nome di mia sorella minore con impressa la sua data di nascita, per me è solo un modo per averla sempre con me sia a livello fisico che mentale. Me la fa sentire più vicina anche quando non c'è. Il mio corpo è la mia tela e i tatuaggi sono la mia storia. Il tatuaggio per me simboleggia quello che noi siamo all'interno, portandolo fuori all'esterno. E' difficile spiegare a parole questa cosa, ma solo chi ama realmente i tattoo può capire cosa dico.

I piercing invece sono a parte, non c'entrano nulla coi tattoo. Sono solo un "abbigliamento" proprio come lo può essere una t shirt.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Se tutti avessero una consapevolezza simile io metterei i tatuaggi come obbligatori, purtroppo non credo sia esattamente come dici tu. Tanti lo fanno davvero per moda, perché hanno visto un disegno bellino, perché l'ha fatto l'amico, perché si sono svegliati col piede sbagliato...etc...
I significati ci sono anche se non se ne è consapevoli. A volte la consapevolezza arriva con il tempo, a volte con la terapia, a volte mai.

Anche sentire il bisogno di far parte di un gruppo è un bisogno di eternità dell'attimo.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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