Si è vero, ed è arrivata quando ormai non mi interessava più. Perché non me ne va mai bene una? Nella mia vita per amore ho solo sofferto.
E' complesso da riassumere in un post
Ma una chiave di lettura al grassetto, sta nella tua prima frase. (le risposte tu le hai già...anche se adesso sono sottoposte al vaglio del tuo personale tribunale interiore

)
E ti giro una domanda: quanta della sofferenza che hai sentito provenire dall'amore, proviene fondamentalmente da te?
E non nei termini del "brutta cogliona, di cosa ti lamenti, sei sbagliata quindi è solo colpa tua!"
Ma nei termini del quanto ti concedi a te stessa, al tuo benessere. Al tuo stare bene con te.
Adesso la botta è calda, e serve che attraversi...ma appena si quieta un po', cerca...cerca gli indizi che avevi già colto, prima che lui si mostrasse nella sua magnificenza

D

)....che li avevi colti. Ne sono certa. E non scoraggiarti se non li trovi. Cerca meglio invece.
E cerca per il TUO piacere personale della scoperta di TE.
Credo che a volte semplicemente ci si dimentichi di essere piccole rappresentazioni, insignificanti vero, ma non per questo meno magnifiche e meravigliose, dell'Universo a cui apparteniamo...cerca la TUA bellezza...
E lascia perdere l'amore per un po'...quello troverà una sua personale posizione nella Bellezza. A suo tempo. E probabilmente proprio quando meno ti interessa e te l'aspetti.
Mai letto "Ode alla Bellezza" di Baudelaire?
Cercala se non la conosci...è affascinante...e regala una prospettiva inedita...anche per la domanda che fai rispetto al tuo dolore....
