Mia moglie ha un'avventura: consigli?

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Diletta

Utente di lunga data
Leggendo le sue parole è quello che leggo anch'io.
Vede che sto male e ho il fiato sul suo collo.
Ha visto che la cosa stava degenerando e poteva finire male.
Non mi ha detto che lo ha lasciato. Ha detto che aveva una cosa bella che non ha più.
Pretende un suo spazio, e mi dice "Non è che tra un mese sei ancora lì a spiarmi? Basta, io non voglio
vivere tutta la vita così. Voglio i miei spazi". Dice che "le passerà", che l'ha fatto per la famiglia...
Si è trovata però mille giustificazioni alla storia.
Io ero assente. In quel periodo che lei iniziava la storia io nei we ristrutturavo il box dove mette la macchine e il deposito dove abbiamo messo le cose dopo la vendita delle case dei genitori e dei miei nonni. L'ho lasciata sola, si lamentava di questo... ma io lavoravo a delle proprietà comuni...
Sono tutte giustificazioni, lo so.
Anche il suo malessere.
Lei ha avuto i primi contatti con questa persona prima dell'estate, quindi prima di avere quei problemi di salute.
In vacanza ho scoperto dopo ha comprato un piccolo regalino per lui.
Lei sta convincendo se stessa e al contempo cercando di convincere me che quel che ha fatto era praticamente conseguenza e colpa delle mie azioni e di problemi nostri. Non nego che possa essere parzialmente vero, ma l'unica cosa che motiva il tutto è che questa persona le è piaciuta molto, si sono scambiati i numeri di telefono, ha pensato a lui in vacanza e che ha portato avanti una storia che è finita - o sospesa - solo perché io ho cominciato a essere stressante. Altrimenti se ne sarebbe fregata e sarebbe andata avanti... boh, fino a quando aveva voglia.
E che questa persona le manca.
Nessun reale segno di pentimento, oltre alle parole dette, alle scuse.
Quando l'ho scoperto, le ho chiesto di essere sincera e aperta e che per capire che ruolo aveva per lei questa storia, avrei guardato i suoi SMS. Lei ha accettato.
Il giorno dopo SMS zero perché cancellati (una ventina).
Scenata.
Dopo due giorni circa chiedo di vedere il cellulare che nascondeva.
Lei si oppone.
Litigata.
Ora lo lascia- credo - e non dice nulla.
C'è sicuramente qualche "piccolo" problema di comunicazione... ma io non leggo pentimento, non scorgo l'intenzione di fare una scelta definitiva, scorgo un palesato "sacrificio" con una certa dose di rancore.
Temo sempre che al primo nostro screzio tra un po', lei trovi la scusa e la giustificazione di riprendere tutto, avvalorata dal fatto che io sono un uomo che la farebbe stare male.
O magari, passata la tempesta, questo sia l'obiettivo già definito.
Ci vuole poco, sul piano comunicativo, per placare le mie ansie.
Quel poco non c'è stato.
E me ne rendo conto. Spero, spero di sbagliarmi. C'è una bimba di mezzo, e muoversi senza produrre traumi richiede piedi di piombo sulle decisioni.

Mi dispiace molto.
Lei ha "semplicemente" voglia di riprovare delle emozioni, emozioni che il matrimonio, a lungo andare, non provoca più.
Come si rimedia a questo?
E' un problema che abbiamo e che dovranno affrontare tutti prima o poi.
Secondo me, a venire incontro alla soluzione di questo problema deve essere la volontà a volerla trovare la soluzione.
Se si crede nel matrimonio e soprattutto nella coppia, il modo di risvegliare delle emozioni e di riscoprirsi si trova.
Delle fasi di stanca e di piattezza sono fisiologiche nelle coppie di lunga data, eppure basterebbe pensare che anche l'amante, dopo un tot di tempo, finirebbe per perdere quel carisma dato dalla novità e comincerebbe ad apparire consueto, e gli esseri umani si abituano presto...
Solo che non ci si riflette e per una manciata di adrenalina si buttano all'aria le famiglie.
E dopo non c'è la macchina del tempo...ma solo desolazione e tristezza per aver perso tutto.
 

Sbriciolata

Escluso
Leggendo le sue parole è quello che leggo anch'io.
Vede che sto male e ho il fiato sul suo collo.
Ha visto che la cosa stava degenerando e poteva finire male.
Non mi ha detto che lo ha lasciato. Ha detto che aveva una cosa bella che non ha più.
Pretende un suo spazio, e mi dice "Non è che tra un mese sei ancora lì a spiarmi? Basta, io non voglio
vivere tutta la vita così. Voglio i miei spazi". Dice che "le passerà", che l'ha fatto per la famiglia...
Si è trovata però mille giustificazioni alla storia.
Io ero assente. In quel periodo che lei iniziava la storia io nei we ristrutturavo il box dove mette la macchine e il deposito dove abbiamo messo le cose dopo la vendita delle case dei genitori e dei miei nonni. L'ho lasciata sola, si lamentava di questo... ma io lavoravo a delle proprietà comuni...
Sono tutte giustificazioni, lo so.
Anche il suo malessere.
Lei ha avuto i primi contatti con questa persona prima dell'estate, quindi prima di avere quei problemi di salute.
In vacanza ho scoperto dopo ha comprato un piccolo regalino per lui.
Lei sta convincendo se stessa e al contempo cercando di convincere me che quel che ha fatto era praticamente conseguenza e colpa delle mie azioni e di problemi nostri. Non nego che possa essere parzialmente vero, ma l'unica cosa che motiva il tutto è che questa persona le è piaciuta molto, si sono scambiati i numeri di telefono, ha pensato a lui in vacanza e che ha portato avanti una storia che è finita - o sospesa - solo perché io ho cominciato a essere stressante. Altrimenti se ne sarebbe fregata e sarebbe andata avanti... boh, fino a quando aveva voglia.
E che questa persona le manca.
Nessun reale segno di pentimento, oltre alle parole dette, alle scuse.
Quando l'ho scoperto, le ho chiesto di essere sincera e aperta e che per capire che ruolo aveva per lei questa storia, avrei guardato i suoi SMS. Lei ha accettato.
Il giorno dopo SMS zero perché cancellati (una ventina).
Scenata.
Dopo due giorni circa chiedo di vedere il cellulare che nascondeva.
Lei si oppone.
Litigata.
Ora lo lascia- credo - e non dice nulla.
C'è sicuramente qualche "piccolo" problema di comunicazione... ma io non leggo pentimento, non scorgo l'intenzione di fare una scelta definitiva, scorgo un palesato "sacrificio" con una certa dose di rancore.
Temo sempre che al primo nostro screzio tra un po', lei trovi la scusa e la giustificazione di riprendere tutto, avvalorata dal fatto che io sono un uomo che la farebbe stare male.
O magari, passata la tempesta, questo sia l'obiettivo già definito.
Ci vuole poco, sul piano comunicativo, per placare le mie ansie.
Quel poco non c'è stato.
E me ne rendo conto. Spero, spero di sbagliarmi. C'è una bimba di mezzo, e muoversi senza produrre traumi richiede piedi di piombo sulle decisioni.
Danny... non ho letto le ultime pagine perchè non ho avuto tempo... ma ho letto quanto basta.
Intanto un abbraccio perchè so come ti senti.
Poi.
Lei non ha lasciato nessuno, dammi retta.
Tu non hai idea ancora del numero di supercazzole che chi è in botta riesce a produrre in certi frangenti.
Roba che manco un bambino preso con le mani dentro la marmellata.
Ma quello che fa più male è che non ci sia pentimento: fa male, eppure è logico.
Come puoi pentirti di aver fatto qualcosa che vorresti rifare nel momento stesso in cui ti chiedono se sei pentito?
Ma è l'effetto della botta.
Come mi ha fatto notare più di un traditore qui dentro, se uno si facesse certi scrupoli mica tradirebbe... quindi.
Ora... avete una vita in comune e una figlia, quindi piedi di piombo ok... ma anche mutande di latta non guasta.
Tutela te stesso.
Non andare da lui perchè uno che promette magliette in premio ad incontri sessuali e porta regali a tua figlia è uno che come ti vede nega tutto, ha un accesso improvviso di dissenteria e poi va a piangere da tua moglie.
Che nonostante quello che ha detto a te, a quella maglietta ci teneva e quel regalo l'ha accettato.
E a quel punto il mostro diventi tu.
Quindi fatti forte della dignità che hai e dell'impegno e della volontà che hai messo nel cercare di non far crollare il tutto per una stronzata.
Non prestare più orecchio alle supercazzole perchè mi sa che tra un po' scopri che la devi pure ringraziare.
Tu hai fatto più del dovuto: adesso chiudi i boccaporti, tira su il ponte levatoio e pensa a te stesso e a tua figlia.
Se hai la possibilità, vai via qualche giorno.
E aspettati che non sia finita.
 

devastata

Utente di lunga data
Mi dispiace molto.
Lei ha "semplicemente" voglia di riprovare delle emozioni, emozioni che il matrimonio, a lungo andare, non provoca più.
Come si rimedia a questo?
E' un problema che abbiamo e che dovranno affrontare tutti prima o poi.
Secondo me, a venire incontro alla soluzione di questo problema deve essere la volontà a volerla trovare la soluzione.
Se si crede nel matrimonio e soprattutto nella coppia, il modo di risvegliare delle emozioni e di riscoprirsi si trova.
Delle fasi di stanca e di piattezza sono fisiologiche nelle coppie di lunga data, eppure basterebbe pensare che anche l'amante, dopo un tot di tempo, finirebbe per perdere quel carisma dato dalla novità e comincerebbe ad apparire consueto, e gli esseri umani si abituano presto...
Solo che non ci si riflette e per una manciata di adrenalina si buttano all'aria le famiglie.
E dopo non c'è la macchina del tempo...ma solo desolazione e tristezza per aver perso tutto.



Infatti, finisce sempre male comunque vada, si trovano solo rimedi per sopravvivere.
 

devastata

Utente di lunga data
mi dispiace ma non sono d'accordo....il pentimento vale in chiesa, per chi ci crede, in questo
campo non ha molte applicazioni pratiche...
e sappiamo bene, perchè è stato detto tante volte, che SMS. mail, facebook, messenger ecc.ecc.
sono forme di corrispondenza privata, tutelate. quindi il marito non avrebbe alcun titolo per verificare
in futuro tutto quello che fa la moglie, della quale si dovrà fidare visto che ha dimostrato
(lasciando l'amante) di "svoltare".
fossi in Danny lascerei stare le fisse del controllo e in ogni caso è passato troppo poco tempo...
sono situazioni di crisi che si risolvono bene in mesi o anni. Se si risolvono.

ps anche senza gli sms basterebbe un colpo di telefono col fisso per darsi un appuntamento per un aperitivo in un posto
riservato tra moglie e amante, cosa deve fare il marito? deve verificare con un investigatore?
se si fida bene, altrimenti se uno vuole vivere nelle paranoie e nei deliri non deve far altro che
accomodarsi nel suo posto in un girone infernale...:rolleyes:
IO non sostengo che il marito debba continuamente verificare, solo che se lei fosse davvero pentita ed intenzionata a ricominciare, dovrebbe essere la prima a capire i timori di suo marito, a non nascondere più msg e cellulare, come si permette di dirgli 'non vorrai mica curarmi tra un mese?', di non volerne più parlare con lui per rassicurarlo, significa che non è affatto pentita, solo dispiiaciuta di essere stata beccata e non aver potuto vivere pienamente la storia parallela. Ricordiamoci che la moglie dell'amante è pure malata, quindi non poteva aspirare per ora a sostiturla.

Danny può essere tutto tranne che rassicurato dal suo comportamento attuale.

Invece continua a darsi colpe, pure che ristrutturava casa nel we??? Sherziamo vero!
 

danny

Utente di lunga data
IO non sostengo che il marito debba continuamente verificare, solo che se lei fosse davvero pentita ed intenzionata a ricominciare, dovrebbe essere la prima a capire i timori di suo marito, a non nascondere più msg e cellulare, come si permette di dirgli 'non vorrai mica curarmi tra un mese?', di non volerne più parlare con lui per rassicurarlo, significa che non è affatto pentita, solo dispiiaciuta di essere stata beccata e non aver potuto vivere pienamente la storia parallela. Ricordiamoci che la moglie dell'amante è pure malata, quindi non poteva aspirare per ora a sostiturla.
Scusate se cerco un'autoassoluzione dei miei comportamenti, in effetti sto digerendo una serie di umiliazioni che se non le riporto qui le sfogo a casa, e questo non è positivo, a casa devo trattenermi che è peggio.
Il regalo per nostra figlia lo ha accettato... l'orologio di plastica lo voleva mettere lei, il cellulare lo ha nascosto, le cose non me le ha dette...
E' mancato il segnale.
Non era mia intenzione controllarla ad libitum. Non è una cosa che ho mai fatto, non è una cosa che mi rallegra fare, lei può comunque nascondermi tutto quello che vuole con un altro cellulare.
Volevo solo un segnale nei miei confronti. Non dico di pentimento... ma di apertura.
Di volontà di ricostruire. Di capirmi, accidenti, almeno quello.
Mi ritrovo all'improvviso che siamo in tre... e non si può pretendere che io prenda la cosa sportivamente. "Sì, cara, non voglio sapere niente... continua pure tranquillamente come nulla fosse accaduto."
No, è accaduto qualcosa: tuo marito ha scoperto una tua relazione clandestina.
Non si può continuare come nulla fosse, esattamente come prima.
Non pretendo il pentimento, che sarebbe ipocrita, visto che la cosa le è piaciuta. Ma un avvicinamento a me, almeno quello.
Lei ha avuto una gioia, io un dolore. Ora, è così difficile capire che è necessario sforzarsi per ritrovare un equilibrio?
Scusate lo sfogo.
 
Ultima modifica:

oscuro

Utente di lunga data
SI

Danny... non ho letto le ultime pagine perchè non ho avuto tempo... ma ho letto quanto basta.
Intanto un abbraccio perchè so come ti senti.
Poi.
Lei non ha lasciato nessuno, dammi retta.
Tu non hai idea ancora del numero di supercazzole che chi è in botta riesce a produrre in certi frangenti.
Roba che manco un bambino preso con le mani dentro la marmellata.
Ma quello che fa più male è che non ci sia pentimento: fa male, eppure è logico.
Come puoi pentirti di aver fatto qualcosa che vorresti rifare nel momento stesso in cui ti chiedono se sei pentito?
Ma è l'effetto della botta.
Come mi ha fatto notare più di un traditore qui dentro, se uno si facesse certi scrupoli mica tradirebbe... quindi.
Ora... avete una vita in comune e una figlia, quindi piedi di piombo ok... ma anche mutande di latta non guasta.
Tutela te stesso.
Non andare da lui perchè uno che promette magliette in premio ad incontri sessuali e porta regali a tua figlia è uno che come ti vede nega tutto, ha un accesso improvviso di dissenteria e poi va a piangere da tua moglie.
Che nonostante quello che ha detto a te, a quella maglietta ci teneva e quel regalo l'ha accettato.
E a quel punto il mostro diventi tu.
Quindi fatti forte della dignità che hai e dell'impegno e della volontà che hai messo nel cercare di non far crollare il tutto per una stronzata.
Non prestare più orecchio alle supercazzole perchè mi sa che tra un po' scopri che la devi pure ringraziare.
Tu hai fatto più del dovuto: adesso chiudi i boccaporti, tira su il ponte levatoio e pensa a te stesso e a tua figlia.
Se hai la possibilità, vai via qualche giorno.
E aspettati che non sia finita.
Sto scrivendo queste cose da giorni,e sinceramente il colmo e quando lei ha detto a danny che aveva una cosa bella che non ha più.Assurdo,la cosa bella dovrebbe essere danny,sta storia mi fa uscire dalla grazia di dio!
 

Caciottina

Escluso
Scusate se cerco un'autoassoluzione dei miei comportamenti, in effetti sto digerendo una serie di umiliazioni che se non le riporto qui le sfogo a casa, e questo non è positivo, a casa devo trattenermi che è peggio.
Il regalo per nostra figlia lo ha accettato... l'orologio di plastica lo voleva mettere lei, il cellulare lo ha nascosto, le cose non me le ha dette...
E' mancato il segnale.
Non era mia intenzione controllarla ad libitum. Non è una cosa che ho mai fatto, non è una cosa che mi rallegra fare, lei può comunque nascondermi tutto quello che vuole con un altro cellulare.
Volevo solo un segnale nei miei confronti. Non dico di pentimento... ma di apertura.
Di volontà di ricostruire. Di capirmi, accidenti, almeno quello.
Mi ritrovo all'improvviso che siamo in tre... e non si può pretendere che io prenda la cosa sportivamente. "Sì, cara, non voglio sapere niente... continua pure tranquillamente come nulla fosse accaduto."
No, è accaduto qualcosa: tuo marito ha scoperto una tua relazione clandestina.
Non si può continuare come nulla fosse, esattamente come prima.
Scusate lo sfogo.
Ti abbraccio forte forte danny :)
I tuoi sfoghi sono sempre ascoltati
 

devastata

Utente di lunga data
Infatti, NON si può continuare come se nulla fosse, come prima. Invece è quello che vorrebbero tutti i traditori quando scoperti.
 

oscuro

Utente di lunga data
Danny

Scusate se cerco un'autoassoluzione dei miei comportamenti, in effetti sto digerendo una serie di umiliazioni che se non le riporto qui le sfogo a casa, e questo non è positivo, a casa devo trattenermi che è peggio.
Il regalo per nostra figlia lo ha accettato... l'orologio di plastica lo voleva mettere lei, il cellulare lo ha nascosto, le cose non me le ha dette...
E' mancato il segnale.
Non era mia intenzione controllarla ad libitum. Non è una cosa che ho mai fatto, non è una cosa che mi rallegra fare, lei può comunque nascondermi tutto quello che vuole con un altro cellulare.
Volevo solo un segnale nei miei confronti. Non dico di pentimento... ma di apertura.
Di volontà di ricostruire. Di capirmi, accidenti, almeno quello.
Mi ritrovo all'improvviso che siamo in tre... e non si può pretendere che io prenda la cosa sportivamente. "Sì, cara, non voglio sapere niente... continua pure tranquillamente come nulla fosse accaduto."
No, è accaduto qualcosa: tuo marito ha scoperto una tua relazione clandestina.
Non si può continuare come nulla fosse, esattamente come prima.
Scusate lo sfogo.
Mi dispiace danny,sto provando ascriverti sta cosa da giorni.....!Magari con modi poco ortodossi,però....dammene atto!
 

devastata

Utente di lunga data
Sto scrivendo queste cose da giorni,e sinceramente il colmo e quando lei ha detto a danny che aveva una cosa bella che non ha più.Assurdo,la cosa bella dovrebbe essere danny,sta storia mi fa uscire dalla grazia di dio!

Infatti, fosse davvero pentita ed innamorata di suo marito, dovrebbe.....invece ha perso il giocattolino che la faceva gioire, sentire giovane, desiderata, senza neppure rifllettere di che persona si tratta avendo la moglie malata che avrebbe bisogno di lui.
 

oscuro

Utente di lunga data
Devastata

Infatti, fosse davvero pentita ed innamorata di suo marito, dovrebbe.....invece ha perso il giocattolino che la faceva gioire, sentire giovane, desiderata, senza neppure rifllettere di che persona si tratta avendo la moglie malata che avrebbe bisogno di lui.
Sono giorni che scrivo esattamente queste cose,ma capisco che sono cose scomode,e danny preferisce ascoltare altro....!
 

marietto

Heisenberg
Scusate se cerco un'autoassoluzione dei miei comportamenti, in effetti sto digerendo una serie di umiliazioni che se non le riporto qui le sfogo a casa, e questo non è positivo, a casa devo trattenermi che è peggio.
Il regalo per nostra figlia lo ha accettato... l'orologio di plastica lo voleva mettere lei, il cellulare lo ha nascosto, le cose non me le ha dette...
E' mancato il segnale.
Non era mia intenzione controllarla ad libitum. Non è una cosa che ho mai fatto, non è una cosa che mi rallegra fare, lei può comunque nascondermi tutto quello che vuole con un altro cellulare.
Volevo solo un segnale nei miei confronti. Non dico di pentimento... ma di apertura.
Di volontà di ricostruire. Di capirmi, accidenti, almeno quello.
Mi ritrovo all'improvviso che siamo in tre... e non si può pretendere che io prenda la cosa sportivamente. "Sì, cara, non voglio sapere niente... continua pure tranquillamente come nulla fosse accaduto."
No, è accaduto qualcosa: tuo marito ha scoperto una tua relazione clandestina.
Non si può continuare come nulla fosse, esattamente come prima.
Non pretendo il pentimento, che sarebbe ipocrita, visto che la cosa le è piaciuta. Ma un avvicinamento a me, almeno quello.
Lei ha avuto una gioia, io un dolore. Ora, è così difficile capire che è necessario sforzarsi per ritrovare un equilibrio?
Scusate lo sfogo.
Danny... La fiducia non è qualcosa di dovuto, specialmente dopo una vicenda come la tua. E non devi recuperarla tu, deve riconquistarla lei, ammesso che le interessi davvero ricostruire qualcosa di serio.
Purtroppo le hai fatto capire ormai troppo chiaramente che tu temi di perdere lei molto più di quanto lei non tema di perdere te, e di questa cosa se ne sta approfittando spietatamente.
Ribadisco che sei tu che devi riflettere su te stesso, il tuo rapporto con lei, e quali sono i termini in cui una ripartenza ti possa rendere soddisfatto oppure no. La semplice attesa delle sue mosse non ti porterà in nessun posto in cui tu voglia andare.
Certo che una donna di 40 anni spostata e madre di una bimba di 5, che rimpiange un amante tacchinone con le parole "Avevo una cosa bella e adesso non l'ho più" non si può proprio sentire...
 

Sbriciolata

Escluso
Scusate se cerco un'autoassoluzione dei miei comportamenti, in effetti sto digerendo una serie di umiliazioni che se non le riporto qui le sfogo a casa, e questo non è positivo, a casa devo trattenermi che è peggio.
Il regalo per nostra figlia lo ha accettato... l'orologio di plastica lo voleva mettere lei, il cellulare lo ha nascosto, le cose non me le ha dette...
E' mancato il segnale.
Non era mia intenzione controllarla ad libitum. Non è una cosa che ho mai fatto, non è una cosa che mi rallegra fare, lei può comunque nascondermi tutto quello che vuole con un altro cellulare.
Volevo solo un segnale nei miei confronti. Non dico di pentimento... ma di apertura.
Di volontà di ricostruire. Di capirmi, accidenti, almeno quello.
Mi ritrovo all'improvviso che siamo in tre... e non si può pretendere che io prenda la cosa sportivamente. "Sì, cara, non voglio sapere niente... continua pure tranquillamente come nulla fosse accaduto."
No, è accaduto qualcosa: tuo marito ha scoperto una tua relazione clandestina.
Non si può continuare come nulla fosse, esattamente come prima.
Non pretendo il pentimento, che sarebbe ipocrita, visto che la cosa le è piaciuta. Ma un avvicinamento a me, almeno quello.
Lei ha avuto una gioia, io un dolore. Ora, è così difficile capire che è necessario sforzarsi per ritrovare un equilibrio?
Scusate lo sfogo.
Sfogati quanto ti pare Danny, ne hai ampia facoltà.
... per quanto riguarda il neretto... è impossibile, non difficile, se chi hai davanti è in botta.
Crudele... ma vero.
Purtroppo quello che non sono riuscita a farti capire è che adesso tu dici una cosa e lei ne capisce un'altra.
La comunicazione è falsata dal rimbombo del sangue nelle orecchie dovuto all'adrenalina.
Butta fuori tutto qui, se a casa non puoi.
 

oscuro

Utente di lunga data
Marietto

Danny... La fiducia non è qualcosa di dovuto, specialmente dopo una vicenda come la tua. E non devi recuperarla tu, deve riconquistarla lei, ammesso che le interessi davvero ricostruire qualcosa di serio.
Purtroppo le hai fatto capire ormai troppo chiaramente che tu temi di perdere lei molto più di quanto lei non tema di perdere te, e di questa cosa se ne sta approfittando spietatamente.
Ribadisco che sei tu che devi riflettere su te stesso, il tuo rapporto con lei, e quali sono i termini in cui una ripartenza ti possa rendere soddisfatto oppure no. La semplice attesa delle sue mosse non ti porterà in nessun posto in cui tu voglia andare.
Certo che una donna di 40 anni spostata e madre di una bimba di 5, che rimpiange un amante tacchinone con le parole "Avevo una cosa bella e adesso non l'ho più" non si può proprio sentire...
Appunto.Lei non ha paura delle conseguenze delle sue azioni,e mi spiace scriverlo ma di danny non gli interessa molto!
 

oscuro

Utente di lunga data
Danny

Anzi Danny sai che ti scrivo?Io temo che ci sia molto altro....,a questo punto senza dire niente a tua moglie perchè non vai a sentire la versione dei fatti dell'altro?
 

Sbriciolata

Escluso
Anzi Danny sai che ti scrivo?Io temo che ci sia molto altro....,a questo punto senza dire niente a tua moglie perchè non vai a sentire la versione dei fatti dell'altro?
ma per l'amore dei peli incarniti che cosa deve andare a sentire.... Si deve anche andare ad umiliare di fronte a maglietta Kid? Se c'è stato o no dell'altro il problema Danny ce l'ha comunque... ed è solo con sua moglie.
 

devastata

Utente di lunga data
Sono giorni che scrivo esattamente queste cose,ma capisco che sono cose scomode,e danny preferisce ascoltare altro....!

NON è che vuole ascoltare altro, è che fanno stare talmente male che ci si tappa le orecchie. Ci si illude. Si spera.
Poi un bel giorno si capisce tutto e si sceglie. Che non vuol dire smettere di stare male, solo di non essere più presi in giro. Significa imparare ad amarsi da soli, mettersi prima di tutto e tutti.
 

oscuro

Utente di lunga data
Si

ma per l'amore dei peli incarniti che cosa deve andare a sentire.... Si deve anche andare ad umiliare di fronte a maglietta Kid? Se c'è stato o no dell'altro il problema Danny ce l'ha comunque... ed è solo con sua moglie.
Se leggi ero molto contrario anche io,non solo le corna,pure l'umiliazione,però sono convinto che la moglie di danny non racconti neanche lontanamente come stanno le cose...!é nei diritti di danny sapere quanto è preso per il culo?
 

oscuro

Utente di lunga data
Devastata

NON è che vuole ascoltare altro, è che fanno stare talmente male che ci si tappa le orecchie. Ci si illude. Si spera.
Poi un bel giorno si capisce tutto e si sceglie. Che non vuol dire smettere di stare male, solo di non essere più presi in giro. Significa imparare ad amarsi da soli, mettersi prima di tutto e tutti.
Già....scritto anche questo...!:rotfl:
 
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