Jim Cain
Utente di lunga data
Il 7 ottobre sono morti 695 civili israeliani e sono stati presi in ostaggio 251 persone, di cui attualmente 48 ancora prigionieri a Gaza.Si ma per mandarli serve risoluzione ONU (dove USA hanno diritto di veto, dunque non attaccare l'asino dove non vuole il padrone) e consenso di israele e di hamas (che facciamo? Onu tratta coi terroristi?). Ma anche quando che ne facciamo degli ostaggi ancora vivi? Cazzi loro essendo ebrei?
Quale è stata la reazione di Israele dopo l'evento? 65.344 morti palestinesi, di cui 20000 bambini. (Fonti Unicef e Save The Children).
Si riesce a capire che qui non è più un discorso geopolitico o territoriale? Neanche di identità, di religione, di etnie. Ma di sproporzione?
Lo stesso diritto internazionale distingue fra jus ad bellum (guerra tra stati) e law enforcement / counter-terrorism operations.
Ed è questo principio di proporzionalità che alcuni commentatori non colgono e che andrebbe fortemente contestato. Specialmente se si fa propaganda.
E questa sproporzione ha due effetti: umanitario (migliaia di bambini e civili morti, intere comunità cancellate, un trauma generazionale che resterà per decenni) e poi strategico: anziché “neutralizzare” la minaccia, rischi di alimentarla (ciclo di odio, radicalizzazione, perdita di legittimità internazionale).