No ma tutto bene???

Brunetta

Utente di lunga data

bull63

Utente di lunga data
Tu che sei un campione di altruismo, ne sei particolarmente indignato.
Non sono altruista ma non mi approprio dei beni altrui. In palestina primi atti di terrosismo sono stati comessi dagli ebrei sionisti. I palestinesi la chiamano Nakba, che in arabo significa catastrofe. Circa 700mila persone – la maggioranza dell'allora popolazione di Palestina – fuggirono e furono espulsi dalle loro case prima e durante la guerra arabo-israeliana del 1948 che seguì la fondazione di Israele.

Nel 1948 fu ucciso l'inviato dell'ONU in Israele, il Conte Folke Bernadotte, il 17 settembre, a Gerusalemme, da membri del gruppo militante sionista Lehi (noto anche come Banda Stern). Bernadotte era stato incaricato di mediare il futuro assetto politico e territoriale della Palestina nel conflitto arabo-israeliano, ma fu assassinato mentre tentava di raggiungere un accordo per la pace, che includeva la proposta che Gerusalemme fosse agli Arabi e il ritorno dei rifugiati.

Usano lo stesso metodo da quasi 80 anni e una parte dei palestinesi ha risposto con violenza, prima era Arafat con Al-fatah poi lo sceicco con Yassin con Hamas e a seguire tutte le altre formazioni minori:. Il 7 ottore non ha giustificazioni ma il genocidio attuale?

Israele è stato costuito dalle potenze vincitrici dopo aver verificato cos'era l'Olocausto.

Gli ebrei furuno sterminati dai Nazisti, perche ne pagarono e ne pagano ancora le conseguenze i palestinesi?

Chi procura un danno paga, in questo caso non è cosi.
 

ologramma

Utente di lunga data
Sapete cosa mi fa arrabbiare , la proporzione in eccesso della risposta per il vile attentato del sette ottobre ha delle persone israeliane inermi ,ricordate l'attentato di cia rasella a Roma? Quanti italiani i ritorsione furono fucilati ? La regola fu dieci per ognuno ,che poi ci fu uno sbaglio ,per molti ,voluto superarono il numero e per questi fu condannato il tedesco .
Qui la proporzione per compensare 1000 e passa morti quanto sarebbe? Fatevi i conti 😡
 

The Reverend

Utente di lunga data
Sapete cosa mi fa arrabbiare , la proporzione in eccesso della risposta per il vile attentato del sette ottobre ha delle persone israeliane inermi ,ricordate l'attentato di cia rasella a Roma? Quanti italiani i ritorsione furono fucilati ? La regola fu dieci per ognuno ,che poi ci fu uno sbaglio ,per molti ,voluto superarono il numero e per questi fu condannato il tedesco .
Qui la proporzione per compensare 1000 e passa morti quanto sarebbe? Fatevi i conti 😡
Olo, paragoni due situazioni non paragonabili.
Poi per carità ognuno paragona quello che si vuole
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Olo, paragoni due situazioni non paragonabili.
Poi per carità ognuno paragona quello che si vuole
Ci sono dei paralleli secondo me. In entrambi i casi ad esempio si vuole deliberatamente provocare una rappresaglia per sostenere la "causa". Che poi questo risulti strategicamente determinante ai fini della "causa" sempre secondo me è pure discutibile.
 

Gaia

Utente di lunga data
Io sarò molto impopolare.
Non prendetemi per disumana. Per me le persone sono tutte persone.
Perciò un morto ebreo equivale a un morto palestinese.
Ciò che accade è molto grave a livello umanitario.
Penso però che Hamas e anche l’altro che sta più in là’ nella striscia e che è un poco più moderato, sia un regime che priva delle libertà fondamentali una fascia della popolazione (donne).
Mi risulta che invece Israele, per quanto conservatrice, disponga nella propria Carta la parità di genere con alcune inapplicazioni come accade pure da noi.
Ecco, io il mondo a gente che mi vuole zitta e muta a far figli non lo voglio consegnare.
E manco mi voglio mettere a far guerra ideologica per loro.
 

danny

Utente di lunga data
Probabilmente perché quando c'è il più debole contro il più forte, più o meno tutti parteggiano per il più debole
Probabilmente perché l'Urss per anni era dalla parte dei palestinesi e ha creato una cultura tra chi ne era fortemente simpatizzante tenacemente schierata da una parte, ovvero filopalestinese e antiUSA e Israele.
Sono sempre le stesse cose che vedevo 40 anni fa, quando le kefie al liceo erano di moda.
Ora emergono più forti perché il conflitto palestinese si inserisce in un contesto diverso e sostanzialmente anche più coinvolgente per noi e perché Hamas non è l'OLP.
Se ospiteremo i palestinesi in Europa, come temo accadrà, troveremo il conflitto anche in casa.
E qualcuno lo vuole.
Auguri.
 

The Reverend

Utente di lunga data
Ci sono dei paralleli secondo me. In entrambi i casi ad esempio si vuole deliberatamente provocare una rappresaglia per sostenere la "causa". Che poi questo risulti strategicamente determinante ai fini della "causa" sempre secondo me è pure discutibile.
Secondo me no ma tant'è
Le differenze sono talmente macroscopiche che non si può paragonare via rasella a Gaza.
Poi come ho detto, tutto si può fare.
Ripeto l'invito di sentire intervista CNN a Hamas. Da lì si capisce molto
 

Gaia

Utente di lunga data
Probabilmente perché l'Urss per anni era dalla parte dei palestinesi e ha creato una cultura tra chi ne era fortemente simpatizzante tenacemente schierata da una parte, ovvero filopalestinese e antiUSA e Israele.
Sono sempre le stesse cose che vedevo 40 anni fa, quando le kefie al liceo erano di moda.
Ora emergono più forti perché il conflitto palestinese si inserisce in un contesto diverso e sostanzialmente anche più coinvolgente per noi e perché Hamas non è l'OLP.
Se ospiteremo i palestinesi in Europa, come temo accadrà, troveremo il conflitto anche in casa.
E qualcuno lo vuole.
Auguri.
In un mondo sempre più globalizzato la guerra l’hai sempre in casa e se non è fatta con i fucili e’ fatta coi tassi di mutuo e con gli aumenti sui generei alimentari.
Io credo fortemente che la religione sia un male
per l’uomo. E credo pure che perdere la propria identità culturale o non proteggerla sia assurdo.
E ancora peggio di tutto questo e’ il fatto che noi vogliamo integrare persone che non possono integrarsi se non dopo aver portato a pari livelli di istruzione.
Vi ricordo che molti extracomunitari praticano usanze tipiche del loro paese e che da noi sono considerate illegali. E che spesso si giustifica tutto con ‘e’ la loro cultura’
Embe, mi dispiace ma l’acqua e l’olio non si mischiano. E se nella tua cultura e’ pratica accettata l’infibulazione ad esempio , se vieni qui e la fai io ti prendo a mazzate (metaforiche).
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Probabilmente perché l'Urss per anni era dalla parte dei palestinesi e ha creato una cultura tra chi ne era fortemente simpatizzante tenacemente schierata da una parte, ovvero filopalestinese e antiUSA e Israele.
Sono sempre le stesse cose che vedevo 40 anni fa, quando le kefie al liceo erano di moda.
Ora emergono più forti perché il conflitto palestinese si inserisce in un contesto diverso e sostanzialmente anche più coinvolgente per noi e perché Hamas non è l'OLP.
Se ospiteremo i palestinesi in Europa, come temo accadrà, troveremo il conflitto anche in casa.
E qualcuno lo vuole.
Auguri.
Infatti, intendevo il creare una narrazione efficace, facendo le vittime col culo dei propri poveracci
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Secondo me no ma tant'è
Le differenze sono talmente macroscopiche che non si può paragonare via rasella a Gaza.
Poi come ho detto, tutto si può fare.
Ripeto l'invito di sentire intervista CNN a Hamas. Da lì si capisce molto
Il contesto è parecchio diverso, ma chi compie il gesto iniziale ragiona più o meno allo stesso modo.
 

The Reverend

Utente di lunga data
Il contesto è parecchio diverso, ma chi compie il gesto iniziale ragiona più o meno allo stesso modo.
Paragoni la cultura della Germania nazista a ....???
Ti ricordo che per i tedeschi eravamo traditori. È un miracolo che non ci abbiano sterminati tutti come hanno cercato di fare con gli ebrei. Anche se il progetto c'era di ripulire il Belpaese degli infidi italioti.
 

Nicky

Utente di lunga data
Probabilmente perché l'Urss per anni era dalla parte dei palestinesi e ha creato una cultura tra chi ne era fortemente simpatizzante tenacemente schierata da una parte, ovvero filopalestinese e antiUSA e Israele.
Sono sempre le stesse cose che vedevo 40 anni fa, quando le kefie al liceo erano di moda.
Ora emergono più forti perché il conflitto palestinese si inserisce in un contesto diverso e sostanzialmente anche più coinvolgente per noi e perché Hamas non è l'OLP.
Se ospiteremo i palestinesi in Europa, come temo accadrà, troveremo il conflitto anche in casa.
E qualcuno lo vuole.
Auguri.
Se non li vuoi a casa tua, devi deciderti e consentire che stiano a casa loro.
Quello che è cambiato è che prima c'era Israele attaccato che difendeva la propria esistenza e ora c'è Israele che, con l'appoggio di una grande potenza, cerca di togliere ai palestinesi Gaza e la Cisgiordania per espandersi, non avendo più spazi al suo interno.
Il tutto, sterminando migliaia e migliaia di civili, radendo al suolo intere città, evacuanfo centinaia di migliaia di persone, togliendo acqua e cibo, togliendo diritti alle minoranze non ebree Al suo interno. .
E quindi anche chi era storicamente filoisraeliano come me si è stancato.
A meno che a voi non vada bene, per rolisolvere il problema palestinese è non doverli collocare qua e là (che poi la diaspora palestinese nel mondo è ovunque, anche in USA, e no, non è saltato in aria tutto) che li sterminino tutti, inclusi I bambini. Certo è una soluzione, ma possiamo non apoggiarla senza essere etichettati come di sinistra o manovrato dall'urss?
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Paragoni la cultura della Germania nazista a ....???
Ti ricordo che per i tedeschi eravamo traditori. È un miracolo che non ci abbiano sterminati tutti come hanno cercato di fare con gli ebrei. Anche se il progetto c'era di ripulire il Belpaese degli infidi italioti.
Quello è il contesto che, come ho scritto, è parecchio diverso. Le similitudini al massimo sono nella testa di chi fa attentati di per sé militarmente inutili, volti solo a provocare deliberatamente la rappresaglia, da usare poi a fini politici
 
Ultima modifica:

Gaia

Utente di lunga data
Se non li vuoi a casa tua, devi deciderti e consentire che stiano a casa loro.
Quello che è cambiato è che prima c'era Israele attaccato che difendeva la propria esistenza e ora c'è Israele che, con l'appoggio di una grande potenza, cerca di togliere ai palestinesi Gaza e la Cisgiordania per espandersi, non avendo più spazi al suo interno.
Il tutto, sterminando migliaia e migliaia di civili, radendo al suolo intere città, evacuanfo centinaia di migliaia di persone, togliendo acqua e cibo, togliendo diritti alle minoranze non ebree Al suo interno. .
E quindi anche chi era storicamente filoisraeliano come me si è stancato.
A meno che a voi non vada bene, per rolisolvere il problema palestinese è non doverli collocare qua e là (che poi la diaspora palestinese nel mondo è ovunque, anche in USA, e no, non è saltato in aria tutto) che li sterminino tutti, inclusi I bambini. Certo è una soluzione, ma possiamo non apoggiarla senza essere etichettati come di sinistra o manovrato dall'urss?
Diciamo pure che i palestinesi non sono santi.
E che noi occidentali per loro siamo feccia.
No perché pare che siamo noi a togliere diritti (e lo siamo) ma loro stessi al loro interno hanno cittadini di seria A e di serie B.
Vi ricordo che le donne lì non hanno pressoché alcun diritto. Relegate al ruolo di mogli e madri seppur non con le derive talebane.
A me non sta bene. Se la guardo in senso lato e senza buonismo, Israele sta difendendo i valori occidentali. Se la guardo in senso economico, Israele sta semplicemente facendo affari.
Se la guardo in senso umanitario, Israele si difende da chi in effetti non l’ ha mai riconosciuta come stato.
Se la guardo come una persona vedo solo lacrime e sangue da ambo le parti.
 

hammer

Utente di lunga data
In un mondo sempre più globalizzato la guerra l’hai sempre in casa e se non è fatta con i fucili e’ fatta coi tassi di mutuo e con gli aumenti sui generei alimentari.
Io credo fortemente che la religione sia un male
per l’uomo. E credo pure che perdere la propria identità culturale o non proteggerla sia assurdo.
E ancora peggio di tutto questo e’ il fatto che noi vogliamo integrare persone che non possono integrarsi se non dopo aver portato a pari livelli di istruzione.
Vi ricordo che molti extracomunitari praticano usanze tipiche del loro paese e che da noi sono considerate illegali. E che spesso si giustifica tutto con ‘e’ la loro cultura’
Embe, mi dispiace ma l’acqua e l’olio non si mischiano. E se nella tua cultura e’ pratica accettata l’infibulazione ad esempio , se vieni qui e la fai io ti prendo a mazzate (metaforiche).
Perché solo metaforiche?
 

Nicky

Utente di lunga data
Diciamo pure che i palestinesi non sono santi.
E che noi occidentali per loro siamo feccia.
No perché pare che siamo noi a togliere diritti (e lo siamo) ma loro stessi al loro interno hanno cittadini di seria A e di serie B.
Vi ricordo che le donne lì non hanno pressoché alcun diritto. Relegate al ruolo di mogli e madri seppur non con le derive talebane.
A me non sta bene. Se la guardo in senso lato e senza buonismo, Israele sta difendendo i valori occidentali. Se la guardo in senso economico, Israele sta semplicemente facendo affari.
Se la guardo in senso umanitario, Israele si difende da chi in effetti non l’ ha mai riconosciuta come stato.
Se la guardo come una persona vedo solo lacrime e sangue da ambo le parti.
Ma li conosci? Ci sei stata? E comunque meglio morte? Stanno morendo anche le donne, le guerre così sono fatte colpendo I civili.
 
Top