No ma tutto bene???

hammer

Utente di lunga data
Tra gli israeliani ci sono anche molti arabi, in gran parte musulmani, più del 20%.
Più altro gruppi etnici.
Israeliano non è sinonimo di ebreo.
Ed ebreo è un gruppo variegato.
Politicamente chi hai citato è comunista.
Netanyahu è conservatore.
Il suo avversario Rabin fu assassinato da un israeliano di estrema destra, ma più di tutti favorirono la sua elezione al primo mandato gli attentati terroristici palestinesi in Israele, che immagino tu ricordi.
Attentati che favorirono la linea politica che voleva contrastare il terrorismo palestinese più di altre.
Netanyahu sarà lì fino a quando ci saranno attentati palestinesi.
Poi ci penserà la Corte Penale Internazionale, da cui è già accusato per crimini di guerra.
E il popolo israeliano, in sede elettorale, a cambiare linea politica.
Pensiamo prima di tutto però a come fare cessare guerra e terrorismo ed evitare altri morti.
Non credo che eliminando ora Netanyahu tu ottenga invece risultati.
Forse solo un peggioramento della situazione, dato che gli israeliani potrebbero votare anche qualcuno di più estremo, ora.
E questo non credo lo vogliano neanche gli USA, lo stato di cui noi italiani siamo sudditi e che ha contribuito alla formazione culturale di Netanyahu.

.
L'Italia sarà "suddita" degli USA fino a che ne avrà convenienza.
 

danny

Utente di lunga data
Ben Gurion va bene o anche è anche lui un estremista di sinistra ?


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Visto che vai di citazioni, ti propongo questo link un po' più contemporaneo di un blogger saudita, musulmano e... sionista.
Per me è esaustivo.
Fa capire anche come sia errato semplificare troppo la questione riducendola a due soli poli opposti.
 

spleen

utente ?
Quale categoria sociale? I detentori dei capitali?
Ora duecento anni dopo, cosa pensi dell’accumulo di ricchezza?
Perciò l'eliminazione della borghesia nelle persone è stata una conquista sociale? Le ghigliottine, i gulag e gli stermini perpetrati da quei regimi sono stati giustificabili perchè giusta alternativa all'accumulo di ricchezze?
E' questo che pensi di quelli che hanno eliminato la borghesia per creare una burocrazia ereditaria e dispotica che l'ha imitata in tutti i difetti aggiungendo per gli altri la negazione di tutte le libertà civili?
Per fallire poi come progetto storico.
La democrazia può controllare il capitalismo. E' successo già negli anni 30 col new deal, negli anni 60 e 70 con i patti sociali, potrebbe succedere in futuro.
Se mi sai indicare una alternativa mica mi tiro indietro.
 
Ultima modifica:

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Perciò l'eliminazione della borghesia nelle persone è stata una conquista sociale? Le ghigliottine, i gulag e gli stermini perpetrati da quei regimi sono stati giustificabili perchè giusta alternativa all'accumulo di ricchezze?
E' questo che pensi di quelli che hanno eliminato la borghesia per creare una burocrazia ereditaria e dispotica che l'ha imitata in tutti i difetti aggiungendo per gli altri la negazione di tutte le libertà civili?
Per fallire poi come progetto storico.
La democrazia può controllare il capitalismo. E' successo già negli anni 30 col new deal, negli anni 60 e 70 con i patti sociali, potrebbe succedere in futuro.
Se mi sai indicare una alternativa mica mi tiro indietro.
Se credi al mito del buon selvaggio (evidentemente molti ci credono ancora), allora credi anche che la proprietà privata sia il male, una colpa, un furto di per sè con tutte le conseguenze che hai elencato. Se credi, come me, all'homo homini lupus, allora puoi arrivare ad un molto diverso concetto di stato, ne' liberista (che ne sarebbe la realizzazione piena con tutti contro tutti, pochi prendono tutto), ne' "socialista" (che rinnegando tale natura non può che imporre una finta uguaglianza con la forza e la violenza, guarda caso sempre a danno di molti e a beneficio del potere di pochi, come i maiali più uguali degli altri)
 
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ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Ben Gurion va bene o anche è anche lui un estremista di sinistra ?


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Evidentemente non era un ideologo, ma neanche un Gandhi o un Mandela, bensì una persona pragmatica. Riconosceva la contraddizione morale pur ritenendola storicamente e politicamente necessaria. Ma anche Thomas Jefferson scrisse la dichiarazione d'indipendenza degli USA proclamando che “tutti gli uomini sono creati uguali" e nel mentre possedeva schiavi su schiavi, e perfino Gandhi che predicava la non violenza sapeva bene che il suo movimento avrebbe comportato spargimenti di sangue, non solo da parte degli inglesi, ma soprattutto dopo, fra musulmani e indù. A questo proposito tale Max Weber scriveva: "Chi agisce secondo l’etica della convinzione (es Gandhi) è come un santo, ma chi agisce secondo l’etica della responsabilità (es Churchill e Ben Gurion) è come un uomo politico e il mondo ha bisogno di entrambi.”, perchè “Il santo tiene accesa la luce del faro, ma il timoniere deve navigare anche nelle tempeste.”
 

Brunetta

Utente di lunga data

Brunetta

Utente di lunga data
Perciò l'eliminazione della borghesia nelle persone è stata una conquista sociale? Le ghigliottine, i gulag e gli stermini perpetrati da quei regimi sono stati giustificabili perchè giusta alternativa all'accumulo di ricchezze?
E' questo che pensi di quelli che hanno eliminato la borghesia per creare una burocrazia ereditaria e dispotica che l'ha imitata in tutti i difetti aggiungendo per gli altri la negazione di tutte le libertà civili?
Per fallire poi come progetto storico.
La democrazia può controllare il capitalismo. E' successo già negli anni 30 col new deal, negli anni 60 e 70 con i patti sociali, potrebbe succedere in futuro.
Se mi sai indicare una alternativa mica mi tiro indietro.
La borghesia è stata eliminata? 📝
 

Brunetta

Utente di lunga data
Se credi al mito del buon selvaggio (evidentemente molti ci credono ancora), allora credi anche che la proprietà privata sia il male, una colpa, un furto di per sè con tutte le conseguenze che hai elencato. Se credi, come me, all'homo homini lupus, allora puoi arrivare ad un molto diverso concetto di stato, ne' liberista (che ne sarebbe la realizzazione piena con tutti contro tutti, pochi prendono tutto), ne' "socialista" (che rinnegando tale natura non può che imporre una finta uguaglianza con la forza e la violenza, guarda caso sempre a danno di molti e a beneficio del potere di pochi, come i maiali più uguali degli altri)
Non sono d’accordo.
Ma almeno è un inizio di confronto sulle basi.
È inutile pensare di confrontarsi se si parla di singoli eventi, magari cercando di infilarli in schemi, se non si chiariscono le basi di partenza.
Una volta chiarite,.. parliamo di corna 😄
 

Klavier

Utente di lunga data
Non sono d’accordo.
Ma almeno è un inizio di confronto sulle basi.
È inutile pensare di confrontarsi se si parla di singoli eventi, magari cercando di infilarli in schemi, se non si chiariscono le basi di partenza.
Una volta chiarite,.. parliamo di corna 😄
Un ritorno alle tradizioni del forum?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Evidentemente non era un ideologo, ma neanche un Gandhi o un Mandela, bensì una persona pragmatica. Riconosceva la contraddizione morale pur ritenendola storicamente e politicamente necessaria. Ma anche Thomas Jefferson scrisse la dichiarazione d'indipendenza degli USA proclamando che “tutti gli uomini sono creati uguali" e nel mentre possedeva schiavi su schiavi, e perfino Gandhi che predicava la non violenza sapeva bene che il suo movimento avrebbe comportato spargimenti di sangue, non solo da parte degli inglesi, ma soprattutto dopo, fra musulmani e indù. A questo proposito tale Max Weber scriveva: "Chi agisce secondo l’etica della convinzione (es Gandhi) è come un santo, ma chi agisce secondo l’etica della responsabilità (es Churchill e Ben Gurion) è come un uomo politico e il mondo ha bisogno di entrambi.”, perchè “Il santo tiene accesa la luce del faro, ma il timoniere deve navigare anche nelle tempeste.”
ChatCPT?
 

Brunetta

Utente di lunga data

Brunetta

Utente di lunga data

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
No libro dell'ITIS, uscì storia a maggio e fino al 30 aprile quel fenomeno del prof di filosofia era convinto che uscisse filosofia, per cui fece solo quel programma saltando storia, che andava recuperata in qualche modo..
 

Brunetta

Utente di lunga data
No libro dell'ITIS, uscì storia a maggio e fino al 30 aprile quel fenomeno del prof di filosofia era convinto che uscisse filosofia, per cui fece solo quel programma saltando storia, che andava recuperata in qualche modo..
Sai che i libri di storia non sono neutri e che le versioni per l’ITIS sono ridotte?
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Sai che i libri di storia non sono neutri e che le versioni per l’ITIS sono ridotte?
Altrochè. Per esempio ricordo una discussione col prof sui kulaki perchè nel libro era semplicemente scritto: "...prima delle collettivizzazioni i kulaki erano circa 3/4 milioni. Alla fine della ridistribuzione delle terre cessarono di esistere come classe sociale" perchè io chiedevo "mi spiega prof esattamente come cessarono di esistere come classe sociale?", "ehm, vedi, insomma, sarebbe.." e niente, non riusciva a dire che li sterminarono mandandoli nei gulag. Ma anche sul new deal: "beh si insomma certamente per fare girare l'economia secondo il modello Keynes bisognava impiegare la gente anche nell'industria bellica (mica come facevano i nazi...), e poi è naturale che questa trovasse uno sbocco", "che sbocco prof?", "eh, beh, si, insomma... ". Mica tutti hanno Barbero come prof di storia
 

Brunetta

Utente di lunga data
Altrochè. Per esempio ricordo una discussione col prof sui kulaki perchè nel libro era semplicemente scritto: "...prima delle collettivizzazioni i kulaki erano circa 3/4 milioni. Alla fine della ridistribuzione delle terre cessarono di esistere come classe sociale" perchè io chiedevo "mi spiega prof esattamente come cessarono di esistere come classe sociale?", "ehm, vedi, insomma, sarebbe.." e niente, non riusciva a dire che li sterminarono mandandoli nei gulag. Ma anche sul new deal: "beh si insomma certamente per fare girare l'economia secondo il modello Keynes bisognava impiegare la gente anche nell'industria bellica (mica come facevano i nazi...), e poi è naturale che questa trovasse uno sbocco", "che sbocco prof?", "eh, beh, si, insomma... ". Mica tutti hanno Barbero come prof di storia
Appunto.
Non sapeva granché nemmeno lui.
Ma vale per ogni disciplina.
Solo che nessuno pensa di essere un esperto di chimica o fisica perché sono materie delle superiori.
Poi adesso con Wikipedia possiamo fare finta di aver tutto chiaro. Ma facciamo finta.
Facciamo finta perché non sappiamo niente della nostra famiglia, figuriamoci la Storia.
È bello porsi in modo giudicante, quando sappiamo come è andata a finire e conosciamo bene il giudizio dei vincitori.
In questi giorni è uscito su Sky Le Assaggiatrici, di Soldini dal romanzo di Rosella Pastorino. La Postorino si è ispirata alle dichiarazioni di una assaggiatrice, morta recentemente, che ne aveva parlato.
È un romanzo, non è un racconto della storia.
Ma è bello vedere come ci porta (almeno ha portato me) a sentirci in trepidazione perché le ragazze non sanno cosa stia succedendo e le date che compaiono dicono a noi che la fine della guerra è vicina, ma loro non possono sapere.
Adesso noi vogliamo esprimere giudizi storici sulla contemporaneità e non possiamo esserne in grado. Ma pure sul passato spesso abbiamo le idee confuse.
 

danny

Utente di lunga data
Restiamo in attesa della risposta da parte di Hamas alla proposta di pace approvata da Israele, 8 paesi musulmani, USA, Cina e Russia.
È un momento storico.
 
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