Non uccidere

ologramma

Utente di lunga data
Allora... facciamo un po' di chiarezza. Sia quello che ha ucciso Christopher che il testimone (ma adesso non sono più "solo" testimoni, la loro posizione sta cambiando) sono figli di carabinieri. Il padre dell'assassino è maresciallo maggiore, comandante di stazione di un paese della provincia. Il padre dell'altro è colonnello, di altra provincia, ma sempre nella regione.
Viziati e poco seguiti
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Allora... facciamo un po' di chiarezza. Sia quello che ha ucciso Christopher che il testimone (ma adesso non sono più "solo" testimoni, la loro posizione sta cambiando) sono figli di carabinieri. Il padre dell'assassino è maresciallo maggiore, comandante di stazione di un paese della provincia. Il padre dell'altro è colonnello, di altra provincia, ma sempre nella regione.
estremamente imbarazzante che figli di carabinieri siano arrivati a commettere ed assistere senza fare una piega.
E non posso credere che i genitori, visto il loro lavoro non sapessero che i figli erano nel giro dello spaccio
 

Lara3

Evidente favoritismo cosmico
Allora... facciamo un po' di chiarezza. Sia quello che ha ucciso Christopher che il testimone (ma adesso non sono più "solo" testimoni, la loro posizione sta cambiando) sono figli di carabinieri. Il padre dell'assassino è maresciallo maggiore, comandante di stazione di un paese della provincia. Il padre dell'altro è colonnello, di altra provincia, ma sempre nella regione.
E l’altro assassino ( se non fanno i nomi chiamiamoli con il nome più adatto: assassino non ragazzo) è figlio di avvocatessa.
Che « belle persone » hanno cresciuto: degli assassini.
 

Andromeda4

Utente di lunga data
E l’altro assassino ( se non fanno i nomi chiamiamoli con il nome più adatto: assassino non ragazzo) è figlio di avvocatessa.
Che « belle persone » hanno cresciuto: degli assassini.
Infatti ho usato proprio quella parola. E i particolari sono terribili. Più di quello che si sa ufficialmente.
 

Brunetta

Utente di lunga data
estremamente imbarazzante che figli di carabinieri siano arrivati a commettere ed assistere senza fare una piega.
E non posso credere che i genitori, visto il loro lavoro non sapessero che i figli erano nel giro dello spaccio
Per me è evidente che i genitori non sapessero e soprattutto non vedessero. Quei ragazzi hanno compiuto un crescendo di illegalità, avendo genitori che rappresentano la legalità.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Eppure a volte sostieni il contrario.
🦂
Ho anche detto che ci sono eccezioni… 🙄
Poi mi pare intuitiva la differenza tra un diciassettenne e un adulto.
Poi certo, alcuni psicoterapeuti, di alcuni indirizzi, non prendono in cura gli ultra cinquantenni o sessantenni.
Ma studi recenti hanno dimostrato che la plasticità del cervello è presente anche in vecchiaia.
Il problema è che ci vuole la volontà di mettere in discussione tutte le difese, costruzioni fortificate e rafforzate nel tempo, edificate per non cambiare.
A volte è più facile costruire una apparenza di cambiamento, come il noto scorpione, che razionalmente riconosce la ragionevolezza e la opportunità di non colpire, ma poi segue la propria natura.
Gli esseri umani non sono aracnidi (gli scorpioni non sono insetti) e hanno una maggiore capacità di cambiamento. Io me lo auguro per tutti.
Nella venticinquesima stagione di Law&Order vittime speciali (Special Victim Unit) l’episodio 10 inizia con una aperta citazione di “La parola ai giurati” di S. Lumet. (Da vedere!) tratta questo argomento. Il dibattito, tra desiderio di punizione/vendetta espresso dai poliziotti e quello di seguire le regole della legge, è trattato con una certa profondità.

P.S. Il caso è stato un tema orizzontale della serie.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Ho anche detto che ci sono eccezioni… 🙄
Poi mi pare intuitiva la differenza tra un diciassettenne e un adulto.
Poi certo, alcuni psicoterapeuti, di alcuni indirizzi, non prendono in cura gli ultra cinquantenni o sessantenni.
Ma studi recenti hanno dimostrato che la plasticità del cervello è presente anche in vecchiaia.
Il problema è che ci vuole la volontà di mettere in discussione tutte le difese, costruzioni fortificate e rafforzate nel tempo, edificate per non cambiare.
A volte è più facile costruire una apparenza di cambiamento, come il noto scorpione, che razionalmente riconosce la ragionevolezza e la opportunità di non colpire, ma poi segue la propria natura.
Gli esseri umani non sono aracnidi (gli scorpioni non sono insetti) e hanno una maggiore capacità di cambiamento. Io me lo auguro per tutti.
Nella venticinquesima stagione di Law&Order vittime speciali (Special Victim Unit) l’episodio 10 inizia con una aperta citazione di “La parola ai giurati” di S. Lumet. (Da vedere!) tratta questo argomento. Il dibattito, tra desiderio di punizione/vendetta espresso dai poliziotti e quello di seguire le regole della legge, è trattato con una certa profondità.

P.S. Il caso è stato un tema orizzontale della serie.
Meglio Un giorno in pretura, ormai ho la fissa
 

Brunetta

Utente di lunga data

Brunetta

Utente di lunga data
A me piaceva anche Storie maledette secondo me la Leosini avrebbe fatto confessare pure Tortora, sono messo male?
La Leosini era (ancora viva nonostante l’età, ma finalmente in pensione) molto brava e “studiava le carte” quasi per rifare il processo in un faccia a faccia. Ma aveva una morbosità di fondo, un po’ di autocompiacimento per la propria intelligenza e abilità, che mi inquietava.
Ma senza di lei non avrei potuto conoscere Marco Mariolini, una delle persone più inquietanti, tra i tanti inquietanti autori di omicidio, viste.

 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
La Leosini era (ancora viva nonostante l’età, ma finalmente in pensione) molto brava e “studiava le carte” quasi per rifare il processo in un faccia a faccia. Ma aveva una morbosità di fondo, un po’ di autocompiacimento per la propria intelligenza e abilità, che mi inquietava.
Ma senza di lei non avrei potuto conoscere Marco Mariolini, una delle persone più inquietanti, tra i tanti inquietanti autori di omicidio, viste.

Casso quello con la doppia faccia fatta con la rasatura, a me prese la fissa una notte proprio con quella puntata. Altro che Nolan, Il cavaliere oscuro, Jocker e robetta simile!
 

Brunetta

Utente di lunga data
Casso quello con la doppia faccia fatta con la rasatura, a me prese la fissa una notte proprio con quella puntata. Altro che Nolan, Il cavaliere oscuro, Jocker e robetta simile!
Ho trovato in te l’anima gemella 😂
Il primo Un giorno in pretura era il caso di una vigilessa in una cittadina del nord Italia che aveva ucciso inspiegabilmente un collega.
Durante il processo si scopre che lei si era prostituita in un paese del centro sud.
Poi, immigrata al nord, si era ricostruita una vita. Il collega aveva scoperto il suo passato e la ricattava.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Ho trovato in te l’anima gemella 😂
Il primo Un giorno in pretura era il caso di una vigilessa in una cittadina del nord Italia che aveva ucciso inspiegabilmente un collega.
Durante il processo si scopre che lei si era prostituita in un paese del centro sud.
Poi, immigrata al nord, si era ricostruita una vita. Il collega aveva scoperto il suo passato e la ricattava.
A me piace soprattutto in pretura perché è la realtà nuda e cruda di un processo, vedere le arrampicate sugli specchi di pm e difesa, gli interventi del presidente.. Tante volte si fa presto a sparare a zero sulla giustizia, e spesso ci si azzecca, però non è facile per niente gestire un processo, anche quelli che sembrano più banali
 

Brunetta

Utente di lunga data
A me piace soprattutto in pretura perché è la realtà nuda e cruda di un processo, vedere le arrampicate sugli specchi di pm e difesa, gli interventi del presidente.. Tante volte si fa presto a sparare a zero sulla giustizia, e spesso ci si azzecca, però non è facile per niente gestire un processo, anche quelli che sembrano più banali
La tutela di tutte le persone coinvolte è difficile.
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Per me è evidente che i genitori non sapessero e soprattutto non vedessero. Quei ragazzi hanno compiuto un crescendo di illegalità, avendo genitori che rappresentano la legalità.
In una sola parola, protetti ,erano certi di farla Franca come chissà in quante altre occasioni
 

Brunetta

Utente di lunga data
In una sola parola, protetti ,erano certi di farla Franca come chissà in quante altre occasioni
No. Intendo altro.
Intendo non visti e non contenuti. Se li avessero protetti, li avrebbero visti, cosa che avrebbe comportato controllarli.
 

Andromeda4

Utente di lunga data
No. Intendo altro.
Intendo non visti e non contenuti. Se li avessero protetti, li avrebbero visti, cosa che avrebbe comportato controllarli.
Mi tocca chiamare in causa il mio ex amante, anche se mi fa schifo. Anche lui carabiniere, non credere chissà quale grado avesse, era uno dei più alti tra i più bassi. Non era comandante di stazione, stava in una stazione neanche tanto blasonata. Faceva le pulci alla figlia, perché a suo dire frequentava sbandatelli del posto. Grazie a conoscenze e soffiate, veniva comunque a sapere sempre qualcosa. Figurati se un comandante di stazione come il padre di questo fenomeno non aveva saputo niente. E quindi secondo te a quel punto che ha fatto? Non avrà pensato di tirare a campare, poi se succede qualcosa Dio prega?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Mi tocca chiamare in causa il mio ex amante, anche se mi fa schifo. Anche lui carabiniere, non credere chissà quale grado avesse, era uno dei più alti tra i più bassi. Non era comandante di stazione, stava in una stazione neanche tanto blasonata. Faceva le pulci alla figlia, perché a suo dire frequentava sbandatelli del posto. Grazie a conoscenze e soffiate, veniva comunque a sapere sempre qualcosa. Figurati se un comandante di stazione come il padre di questo fenomeno non aveva saputo niente. E quindi secondo te a quel punto che ha fatto? Non avrà pensato di tirare a campare, poi se succede qualcosa Dio prega?
Questo, come fanno altri anche se sono impiegati di banca, non fanno i genitori.
Qui discutiamo di fedeltà, perché è il tema del forum, è arrivano sempre nuovi traditi e nuovi traditori e quindi si discute del senso della fedeltà e anche dei “doveri” all’interno della relazione.
Ma esistono del “doveri“ come genitori.
Di fedeltà e di amore se ne parla fin da ragazzini, di come devono essere i genitori invece se ne parla solo da figli, prevalentemente per criticare i propri e i limiti che pongono, della mancanza di accettazione e riconoscimento che ci danno ecc
Quando poi si diventa genitori si va un po’ a caso.
Un neonato è stancante, ma non richiede che accudimento, anche se a volte si è insofferenti perfino all’accudimento che è dovuto anche a un gatto.
Poi man mano che cresce ha dei bisogni sempre diversi e non basta cercare di evitare gli “errori“ che si crede di aver subìto da figli.
Essere genitori comporta, come nella coppia, un impeto spontaneo di amore, ma così come nella coppia poi ci vuole impegno per farla funzionare, per essere genitori sufficientemente buoni, bisogna impegnarsi.
Bisogna impegnarsi soprattutto nei periodi storici di cambiamento (esattamente come nella coppia) quando non è più valido “si è sempre fatto così“.
Si dovrebbe studiare, leggere e confrontarsi. Prima di sposarsi si parla e chi lo fa in chiesa fa pure un corso. La Chiesa ha una tradizione e una capacità di innovazione che ha portato ai corsi, che non ci sono sempre stati, ma sono stati introdotti quando ha visto che “si è sempre fatto così “ non funzionava.
Quando ho avuto mia figlia, fin dalla gravidanza, ho comprato molti libri e ho cercato di ricavare i principi a cui fare riferimento, nonostante una formazione scolastica che comprendeva psicologia e pedagogia.
Quando ho cominciato a parlare con le altre mamme,mi sono resa conto che non avevano letto nulla. Si muovevano secondo il buon senso e il “si è sempre fatto così “ e il “chiedo a mia mamma“.
E i padri? Peggio del peggio, non solo non leggevano, ma non chiedevano a nessuno. Ci avrebbe pensato la madre (per natura sa? 😳) e poi quando sarebbe stato necessario una urlata o uno sberlone per fare capire al nuovo arrivato che “non avrebbe dovuto rompere“.
Per cui quando i figli si avvicinano alla adolescenza e poi sono adolescenti le madri, ma soprattutto i padri spariscono. Diventano quelli convinti che basti l’esempio. “Lo vede che mi alzo tutte le mattine e vado a lavorare! Siamo sempre state persone oneste che lavorano.”
Chiuso qui.
Ma i figli sono come i cavalli che ingrassano (i figli crescono bene) solo sotto l’occhio del padrone (il padre).
La madre, soprattutto in adolescenza, è vista come quella che li trattiene nell’ infanzia. “Mamma, non mi accompagnare a scuola! Non baciarmi davanti agli amic!”
Qui ci vorrebbe il padre che li vede e che li riconosce come persone, ma anche come ancora bisognosi di guida.
Chi poi ha comportamenti devianti non è stato visto, soprattutto dal padre. A volte non è visto da nessuno dei due, troppo impegnati a vivere una seconda adolescenza, finalmente liberi dall’accudimento, liberi di avere amanti e divertirsi.
 
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