Amoremio
Utente di lunga data
attento BDgrazie amore mio, ma vedi, è giusto ciò che scrivi, lo condivido. ma io ho conosciuto una forma di amore che non era scelta, non era consapevolezza era sostanza era esso stesso che dava senso alla vita. forse, come dici tu è una fase, propria della gioventù, che non torna. ma per fare un paragone con i filosifi dell'antica grecia io non riuscivo a capire perchè la tartaruga potesse battere in velocità il piè veloce achille... la chiave era la velocità del pensiero.... ogni azione può essere in potenza o in atto... pensare, in potenza, di voler scopare con altre donne è così differente dal metterlo realmente in atto? ciò che conta è il pensiero. e quello è sporco, la delusione, il dolore e tutto ciò che tu validamente argomenti avrebbero gli stessi effetti se mia moglie, magicamente, potesse leggere nel mio pensiero quando incrocio una bella donna ovvero ho a che fare con la mia segretaria ....
bastardo dentro
se tutto è condannabile
nulla finisce più per essere condannato
ti ho premesso che nessuno si trova a poter validamente bilanciare diverse forme di tradimento (o di altra lesione dell'esclusività del suo rapporto col partner)
io penso di aver conosciuto un tipo di amore molto simile a quello di cui parli
e lo conosco ancora
ma la vita è movimento
nessuno resta identico a sè stesso
io amo
ho amato, senza capire perchè ma imponendomi di scegliere se alimentare quell'amore
forse non avevo realmente scelta
ma la consapevolezza l'ho pretesa
e penso che se avessi voluto avrei potuto piegare quell'amore in odio e poi in indifferenza
sapevo di esserne capace
come sapevo che sarei stata in grado di perdonare
volontà e consapevolezza ci rendono diversi da forme di vita cosiddette inferiori
se fossimo solo istinto non ci sarebbe differenza