Omicidio di Garlasco.

danny

Utente di lunga data
Che sia andata a groppello è un fatto, non ipotesi, c'è un testimone.
Tutte quelle che si fanno da marzo dall'avviso di garanzia a Sempio, sono suggestioni.
L'indagine è iniziata con l'arrivo di Napoleone.
Dalla procura a parte un paio di comunicati non è mai uscito nulla.
Tutte le ipotesi sono in campo, se ne discute.
Nel post a cui rispondi parlavo d'altro, in risposta a bruni.
Poi la casa di groppello, perché un buco nell'acqua?
Il problema di questa storia è che ci sono per ora, per quello che sappiamo, tanti indizi, ma nessuna prova.
Attorno agli indizi e ai sospettati si sono costruite storie, e si è piegata l'evidenza alle necessità della sola storia che è stata portata avanti.
Ora si introduce un'altra storia, ma mi chiedo se ci siano prove di cui noi non siamo a conoscenza o se siamo ancora a costruire castelli sugli indizi.
Io sto solo dicendo che se si usa questo metodo, tutto diventa possibile: di storie che si possono creare ce ne sono tante.
Dall'amante al ladro che entra nella villa ad agosto credendola vuota e si trova di fronte Chiara che uccide senza troppo pensarci su.

Una domanda a chi ha seguito tutta la storia: la vicina nota la stranezza della bicicletta, in una cittadina svuotata.
Ma non sente le urla di Chiara che viene massacrata?
Possibile che l'omicidio sia avvenuto nel silenzio più totale?
E senza un grido di aiuto, senza una litigata iniziale, senza una scenata?
Sono ville, non palazzoni, e ciò che avviene d'estate con le finestre aperte il vicinato lo sente.
Se si sente quando due scopano, figuriamoci quando due litigano e pure un omicidio non può avvenire nel silenzio più totale.
A meno che Chiara non sia stata colta di sorpresa.
Possibile che la vicina che ha notato la stranezza della bicicletta non abbia sentito niente?
E come tutte le curiose di paese, non abbia sbirciato per vedere di chi era quella bicicletta e chi c'era in casa con una ragazza sola?
 
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danny

Utente di lunga data
Cosa vuol dire?
Che chi ha ucciso ha agito di sorpresa.
Alle spalle, magari.
A questo punto potrebbe anche essere stato un ladro che si è introdotto in una villa che riteneva vuota.
O comunque una persona che ha agito in maniera da non essere vista dai vicini in un tempo molto limitato.
E certo che il movente in questi casi ci vuole, perché senza movente chiunque può essere l'assassino.
Anche uno sconosciuto.
Ma perché uno sconosciuto avrebbe commesso un omicidio con quella violenza?
Ma perché poi un ladro o un'omicida avrebbe dovuto lasciare una bicicletta davanti a casa, col rischio di essere visto mentre usciva?
Perché farlo di giorno e non la sera prima, godendo del favore del buio?
La sera prima c'era Stasi in casa. E se davvero avessero litigato per la questione della foto sul computer, perché ucciderla la mattina successiva andando da lei con una bicicletta e lasciandola fuori?
Se veramente fosse tornato Stasi con l'intenzione di ucciderla, perché non portare la bici dentro nel giardino, fuori dalla vista dei vicini?
 
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danny

Utente di lunga data
E altra questione, se voi foste una coppia che fa filmini porno delle vostre attività sessuali, e ve li condividete, trovereste strano trovare sul computer del partner dei filmini porno scaricati?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ieri mio figlio a cena ha raccontato che rientrando ha visto i carabinieri nel suo condominio. Con la moglie ha ricostruito i fatti, anche con la chat di condominio.
In un appartamento che viene usato come b&b (non è una località turistica. Ci vanno persone che momentaneamente non possono stare a casa loro, per effettuare lavori) c’era stata un lite e qualcuno ha chiamato i carabinieri. Mentre passava, lui ha sentito che dicevano “è stata solo una discussione“.
Io ho scoperto della morte di vicini un mese dopo il funerale.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ecco, appunto.
Io le liti con pestaggi del mio vicino le ho sentite tutte, come tutti noi sappiamo di quella coppia che scopava facendo rumore.
Eppure qualcuno ha ucciso e massacrato Chiara Poggi nel più totale silenzio.
E nessuno ha visto entrare ed uscire qualsiasi essere umano dalla villa.
Fosse stato gennaio non mi sarebbe sembrato strano, soprattutto di sera quando le persone ascoltano la TV.
Ma di mattina, d'estate, ad agosto...
Chiara Poggi ha tolto l'allarme quella mattina alle 9,12.
Perché?
Noi toglievamo l'allarme quando ci svegliavamo.
Comunque alla prima botta in testa si può svenire senza un lamento.
È l’accanimento che fa pensare a odio.
Anche ad Anguillara, via di villette, nessuno ha sentito nulla.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Sì, comunemente si pensa che chi si accanisce odi, ovvero provi dei sentimenti che portano a infierire sul cadavere.
Ma si tralascia il fatto che ci sono persone che provano piacere nel farlo, come i sadici.
Oppure che lo si può fare sull'onda della disperazione, per cancellare la persona.
O che ci sono persone disturbate.
Anche qui non c'è una sola strada.
Che ci sono persone disturbate lo leggo tutti i giorni.
 

Brunetta

Utente di lunga data
E sai anche che ci sono i casi di tre ragazzi suicidi a Garlasco e che l'amico di Sempio che si è ucciso ha lasciato questo biglietto:
«La verità sta nelle cose che nessuno sa, nessuno mai te la racconterà». (Club Dogo)
Si è ucciso anche il medico di base della famiglia Sempio e non solo, mentre un anziano meccanico suo assistito è stato trovato sgozzato, senza però alcuna lama nei paraggi, e che questo è stato valutato come suicidio?
E che questo meccanico stava quella mattina del 13 agosto al bar Jolly.
Certo che qualcuno a Garlasco sapeva, e sa, qualcosa di più di ciò che è stato detto.
I collegamenti devono essere provati. Non si possono fare illazioni su eventi distanti nel tempo, sulla sola base del territorio.
I suicidi, purtroppo, sono più frequenti di ciò che vogliamo credere.
Ad esempio si è suicidato, impiccato, pochi anni fa il figlio di una mia collega, laureato, bellissimo, fidanzato e con un lavoro soddisfacente. Alla mia collega hanno raccontato di un malore improvviso. Lei ci ha voluto credere. Anche se aveva chiesto agli operatori dei servizi funebri perché l’avevano vestito e messo un foulard al collo.
 

Brunetta

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Brunetta

Utente di lunga data

Brunetta

Utente di lunga data

hammer

Utente di lunga data
Perché dovremmo fidarci ora?
Stasi come tutti immaginavamo risulta innocente, ma si è fatto anni di carcere, la sua famiglia è stata distrutta, la sua vita pure.
Ha perso la fidanzata e si è pure visto accusare di un delitto da innocente: noi che ci struggiamo per un cazzo di tradimento nemmeno lontanamente possiamo pensare a quali danni può portare su un uomo una vicenda del genere.
Senza che nessuno paghi.
Ora c'è dopo tanti anni un nuovo colpevole.
Io tremo all'idea che nemmeno questa sia la verità, come non lo era, volontariamente, nemmeno prima.
E' il bello della giustizia italiana.
Dopo ogni sentenza rimane sempre il dubbio se giustizia sia stata fatta.
 

hammer

Utente di lunga data
Non credo sia solo un problema italiano.
L'accertamento della verità dei fatti è complesso.
In Italia il problema è avvertito con particolare intensità.
Dopo il caso Tortora e la percezione di un uso politico della giustizia, l’istituzione ha subito una profonda perdita di credibilità.
 

Nicky

Utente di lunga data
In Italia il problema è avvertito con particolare intensità.
Dopo il caso Tortora e la percezione di un uso politico della giustizia, l’istituzione ha subito una profonda perdita di credibilità.
Credo che non sempre ci sia consapevolezza delle problematiche dei sistemi di giustizia penale degli altri paesi, ma, anche ammesso che le nostre siano particolari e più intense, le condanne che si rivelano ingiuste non sono una peculiarità del nostro.
 
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