ParmaLetale
Utente cornasubente per diritto divino
Questa è la linea Davigo, ma non tutti quelli che non confessano sono colpevoli.Non tutti i colpevoli confessano.
Questa è la linea Davigo, ma non tutti quelli che non confessano sono colpevoli.Non tutti i colpevoli confessano.
Il problema di questa storia è che ci sono per ora, per quello che sappiamo, tanti indizi, ma nessuna prova.Che sia andata a groppello è un fatto, non ipotesi, c'è un testimone.
Tutte quelle che si fanno da marzo dall'avviso di garanzia a Sempio, sono suggestioni.
L'indagine è iniziata con l'arrivo di Napoleone.
Dalla procura a parte un paio di comunicati non è mai uscito nulla.
Tutte le ipotesi sono in campo, se ne discute.
Nel post a cui rispondi parlavo d'altro, in risposta a bruni.
Poi la casa di groppello, perché un buco nell'acqua?
Comunque alla prima botta in testa si può svenire senza un lamento.Ecco, appunto.
Io le liti con pestaggi del mio vicino le ho sentite tutte, come tutti noi sappiamo di quella coppia che scopava facendo rumore.
Eppure qualcuno ha ucciso e massacrato Chiara Poggi nel più totale silenzio.
E nessuno ha visto entrare ed uscire qualsiasi essere umano dalla villa.
Fosse stato gennaio non mi sarebbe sembrato strano, soprattutto di sera quando le persone ascoltano la TV.
Ma di mattina, d'estate, ad agosto...
Chiara Poggi ha tolto l'allarme quella mattina alle 9,12.
Perché?
Noi toglievamo l'allarme quando ci svegliavamo.
Che ci sono persone disturbate lo leggo tutti i giorni.Sì, comunemente si pensa che chi si accanisce odi, ovvero provi dei sentimenti che portano a infierire sul cadavere.
Ma si tralascia il fatto che ci sono persone che provano piacere nel farlo, come i sadici.
Oppure che lo si può fare sull'onda della disperazione, per cancellare la persona.
O che ci sono persone disturbate.
Anche qui non c'è una sola strada.
I collegamenti devono essere provati. Non si possono fare illazioni su eventi distanti nel tempo, sulla sola base del territorio.E sai anche che ci sono i casi di tre ragazzi suicidi a Garlasco e che l'amico di Sempio che si è ucciso ha lasciato questo biglietto:
«La verità sta nelle cose che nessuno sa, nessuno mai te la racconterà». (Club Dogo)
Si è ucciso anche il medico di base della famiglia Sempio e non solo, mentre un anziano meccanico suo assistito è stato trovato sgozzato, senza però alcuna lama nei paraggi, e che questo è stato valutato come suicidio?
E che questo meccanico stava quella mattina del 13 agosto al bar Jolly.
Certo che qualcuno a Garlasco sapeva, e sa, qualcosa di più di ciò che è stato detto.
Avranno pure le loro ragioni.
Mi sembra un movente più credibile delle fantasiose ipotesi di satanismo.![]()
Garlasco, Procura Pavia, "Chiara uccisa in modo efferato”. Sempio: "Non frequentavo Chiara"
Contestata l'aggravante della crudeltà: almeno 12 lesioni su cranio e volto. Pm: "Uccise Chiara Poggi per un rifiuto: la ragazza provò a reagire". Dovrà comparire il 6 maggio. Legale: “Sempio tranquillo, ancora nella fase delle indagini preliminari"www.rainews.it
Comunque Stasi è fuori.Mi sembra un movente più credibile delle fantasiose ipotesi di satanismo.
E' il bello della giustizia italiana.Perché dovremmo fidarci ora?
Stasi come tutti immaginavamo risulta innocente, ma si è fatto anni di carcere, la sua famiglia è stata distrutta, la sua vita pure.
Ha perso la fidanzata e si è pure visto accusare di un delitto da innocente: noi che ci struggiamo per un cazzo di tradimento nemmeno lontanamente possiamo pensare a quali danni può portare su un uomo una vicenda del genere.
Senza che nessuno paghi.
Ora c'è dopo tanti anni un nuovo colpevole.
Io tremo all'idea che nemmeno questa sia la verità, come non lo era, volontariamente, nemmeno prima.
E anche quando è fatta è ridicolaE' il bello della giustizia italiana.
Dopo ogni sentenza rimane sempre il dubbio se giustizia sia stata fatta.
Non credo sia solo un problema italiano.E' il bello della giustizia italiana.
Dopo ogni sentenza rimane sempre il dubbio se giustizia sia stata fatta.
In Italia il problema è avvertito con particolare intensità.Non credo sia solo un problema italiano.
L'accertamento della verità dei fatti è complesso.
Credo che non sempre ci sia consapevolezza delle problematiche dei sistemi di giustizia penale degli altri paesi, ma, anche ammesso che le nostre siano particolari e più intense, le condanne che si rivelano ingiuste non sono una peculiarità del nostro.In Italia il problema è avvertito con particolare intensità.
Dopo il caso Tortora e la percezione di un uso politico della giustizia, l’istituzione ha subito una profonda perdita di credibilità.