Son decenni ormai che non si fa altro che parlare del ruolo della donna, non più solo madre e moglie, ma Donna, persona a tutto tondo, con i suoi desideri, con la consapevolezza di sè, del proprio piacere, del proprio corpo non solo atto a procreare, delle proprie scelte, del poter dire no, del decidere se e quando esser madre e se e quando esser solo fonte di piacere per sè e per il suo partner...
E ci si è scordati dell'Uomo, del suo disorientamento, della sua perdita di riferimenti secolari di ruolo in tempi troppo brevi per poter esser assimilati, del suo sentìrsi sempre più "vibratore" e non più "vibrante" di fronte a questa donna nuova...che lo portano anche ad adattarsi tranquillamente in quel ruolo
salvo poi causarne spesso crisi di identità rispetto ad esso...
Dovremmo fare forse una nuova rivoluzione?
E ci si è scordati dell'Uomo, del suo disorientamento, della sua perdita di riferimenti secolari di ruolo in tempi troppo brevi per poter esser assimilati, del suo sentìrsi sempre più "vibratore" e non più "vibrante" di fronte a questa donna nuova...che lo portano anche ad adattarsi tranquillamente in quel ruolo
Dovremmo fare forse una nuova rivoluzione?