L’alcol test ha lo scopo di bloccare chi ha un tasso alcolemico non compatibile con la guida.
Non è che siamo spiati e fermano chi ha bevuto due birre. È una misurazione oggettiva. Se si rileva un certo tasso, significa che l’alcol non è stato metabolizzato.
È come il colesterolo. Possiamo poi fregarcene e rischiare l‘infarto.
È ovvio che il singolo che risulta con un tasso non accettabile non sia ubriaco marcio, altrimenti non starebbe in piedi e non arriverebbe al parcheggio.
Se i limiti sono sbagliati non possiamo stabilirlo noi.
Credo che i produttori di alcolici abbiano la forza di pressione per farli modificare. Se non lo fanno è perché sanno che sono corrette.
L'errore è un parametro standard per tutta la popolazione - la presenza di alcol deidrogenasi varia anche con razza od etnia, età, peso, genere, abitudine al consumo, tempo.
Quindi a pari livelli non è detto che si registrino alterazioni sensoriali uguali per tutti i soggetti.
E io ho guidato più che ubriaco da giovane.
Tornando a casa, lentamente, come tanti dell'epoca.
Se non sei un cretino lo fai lentamente e con la stessa reattività che può avere un ottantenne con patologie croniche.
O uno che assume psicofarmaci.
Detto tra noi l'Italia è un paese bacchettone per leggi e lassista per applicazione, mafioso e moralista.
La prostituzione è perseguita come organizzazione, ma basta passare il confine per trovare bordelli legali, il consumo di marijuana è illegale ma basta andare altrove in Europa per trovare negozi legali, nei paesi del nord si consuma alcol da paura, qui dove sono ora ci sono locali per assenzio, 70 gradi, cannabis, escort, eppure l'atmosfera è molto più civile che da noi, che siamo pieni di tossici, malati mentali, spacciatori, ubriachi al volante, ladri, puttane, barboni privi di identità per strada ma facciamo leggi per proibire pure a chi lavora il possesso di taglierini.
Il nostro errore è proibire qualsiasi cosa che così diventa sostentamento per organizzazioni criminali che agiscono incontrollate.
La repressione è uno strumento complice della criminalità. Il controllo di stato teoricamente no.
Credo che dar retta a Beccaria anche oggi sarebbe opportuno.