Poliziotti intraprendenti

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Però se non metti un dato oggettivo e misurabile diventa tutto a discrezione di chi ti ferma, e tutto si riduce alla parola di uno contro quella dell'altro. Ma è come coi limiti di velocità e gli autovelox, è evidente che molti sono messi in posti strategici per fare cassa, ma se rispetti i limiti la multa non la prendi e nessuno ti può fermare e fare una multa perché "secondo lui" andavi troppo forte.
Non mi spiego e capita spesso
Se mi fermi, come è capitato a me e fai i controlli di routine e nel frattempo parliamo capisci in che stato sono. A quel punto decidi se proseguire i controlli anche solo se hai un dubbio,
Nel mio caso mentre uno controllavo i documenti l'altro mi ha fatto delle domande
Quando mi ha chiesto se avevo bevuto ho risposto che tornavo da una cena. Ero credibile se gli avessi detto che avevo bevuto acqua? Si è messo a ridere. 10 minuti. Nessun alcol test e sono andata via
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Non mi spiego e capita spesso
Se mi fermi, come è capitato a me e fai i controlli di routine e nel frattempo parliamo capisci in che stato sono. A quel punto decidi se proseguire i controlli anche solo se hai un dubbio,
Nel mio caso mentre uno controllavo i documenti l'altro mi ha fatto delle domande
Quando mi ha chiesto se avevo bevuto ho risposto che tornavo da una cena. Ero credibile se gli avessi detto che avevo bevuto acqua? Si è messo a ridere. 10 minuti. Nessun alcol test e sono andata via
C’è un noto chirurgo di Milano, arrestato per tangenti varie, che operava in un altrettanto noto ospedale milanese da non sobrio.
Nessuno si accorgeva di nulla.
Ma prima di ogni intervento doveva bere per non far tremare le mani.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Eri lì con loro immagino.
non ci provare che non sei capace, te l'ho detto.

sono questioni tecniche quelle dello stato di sobrietà e con un cocktail non sei sbronza, a meno che te lo abbiano drogato, ma quello che rileva è l'incoerenza del racconto. questo facevo notare.

altro esempio: mi hanno investito nel 2015, ero in bici. il tipo in auto non era sbronzo, ma in coma per il diabete, ma quello che conta è che in quel momento non fosse in condizioni di guidare. se nel sentirsi male non avesse sollevato il piede dall'acceleratore, non so se sarei qui adesso
 

cipolino

Utente di lunga data
non ci provare che non sei capace, te l'ho detto.

sono questioni tecniche quelle dello stato di sobrietà e con un cocktail non sei sbronza, a meno che te lo abbiano drogato, ma quello che rileva è l'incoerenza del racconto. questo facevo notare.

altro esempio: mi hanno investito nel 2015, ero in bici. il tipo in auto non era sbronzo, ma in coma per il diabete, ma quello che conta è che in quel momento non fosse in condizioni di guidare. se nel sentirsi male non avesse sollevato il piede dall'acceleratore, non so se sarei qui adesso
Dipende dal cocktail: Negroni, Martini dry, Manhattan, Margarita, contengono tutti più di due unità alcoliche. Sono sufficienti per mandare oltre 1 g/l qualsiasi ragazza normale, a meno che non sia una grande obesa che esce da un pranzo di nozze (e anche quella va oltre il limite di 0.5)

E ci sono cocktail anche con 3 o 4 UA
 

Pincopallino

Utente di lunga data
non ci provare che non sei capace, te l'ho detto.

sono questioni tecniche quelle dello stato di sobrietà e con un cocktail non sei sbronza, a meno che te lo abbiano drogato, ma quello che rileva è l'incoerenza del racconto. questo facevo notare.

altro esempio: mi hanno investito nel 2015, ero in bici. il tipo in auto non era sbronzo, ma in coma per il diabete, ma quello che conta è che in quel momento non fosse in condizioni di guidare. se nel sentirsi male non avesse sollevato il piede dall'acceleratore, non so se sarei qui adesso
Ok, non eri lì, quindi non sai.
Basta questo.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Dipende dal cocktail: Negroni, Martini dry, Manhattan, Margarita, contengono tutti più di due unità alcoliche. Sono sufficienti per mandare oltre 1 g/l qualsiasi ragazza normale, a meno che non sia una grande obesa che esce da un pranzo di nozze (e anche quella va oltre il limite di 0.5)

E ci sono cocktail anche con 3 o 4 UA
Esatto.
Come dicevo dipende dal cocktail e da chi lo assume.
 

danny

Utente di lunga data
Mah, vedo anche qui nel forum diversa gente che esulta. Più vietano e più si sentono sicuri.
"Tanto io sono astemio, che mi frega?"
"Tanto io non fumo, che mi frega?"
"Tanto io vado a 50 all'ora, che mi frega?"
"Tanto io non scio, che mi frega?"
"Tanto io non gioco a pallone in spiaggia, che mi frega?"
E così via
Poi è per salvare vite umane, per cui è giustificabile tutto.
Inoltre riduce i costi della sanità pubblica. Infatti negli ultimi anni i conti sono rifioriti grazie a tutti questi divieti, non è vero?
La maturità emerge nelle responsabilità.
Noi tendiamo a delegarle.
E allo stesso tempo a deresponsabilizzarci.
Per cui un ubriaco non è più solo una persona fuori di testa per abuso di alcol, ma uno che ha bevuto vino a cena. Pure il concetto di stupro è stato ammorbidito, togliendo la necessità di violenza, per cui il crimine efferato si confonde tra le diverse declinazioni di consenso. Il tradimento così diventa anche solo un pensiero di troppo e non fare sesso con un altro. Sui social sono tutte nude le donne, quando si leggono i commenti, quando è esattamente il contrario, dato che si sa benissimo che la policy di Metà è altamente moralista.
A questo aggiungiamo l'invidia sociale.
Siamo in Europa lo stato che guida più utilitarie, eppure diamo addosso ai suv che non possiamo permetterci.
E quando manco la 500 diventa acquistabile, diventiamo fan delle piste ciclabili.
È una mentalità assolutamente non competitiva in questo mondo.
 

danny

Utente di lunga data
Non lo so, io non guido e non bevo, neppure. Mi direte voi che percezione avete guidando dopo avere bevuto uno o due bicchieri, se sentite che vi peggiora nella lucidità o no.
Assolutamente no.
Non cambia niente.
E non sono un bevitore.
Chi beve, come la mia amica, resta lucida anche dopo quasi una bottiglia di vino.
Ed è 45 kg.
 

danny

Utente di lunga data
Certo che altera i riflessi, in maniera proporzionale a quanto ti sei tracannato.
Il punto è un altro, il punto è che quello che fa strike di una scolaresca non è mai quello che si è bevuto il quartino a pranzo, è sempre quello ubriaco spolpo.
Sta discussione non va da nessuna parte perché chi vuol aver ragione va da un estremo all'altro come il legislatore, mescolando i 2 bicchieri a pasto con lo sbronzo
Esattamente.
Così praticamente il reato viene stemperato.
Se tutto è reato, nulla è reato.
Lo sapete che è omicidio stradale se causate un incidente mortale passando col rosso?
Finite in carcere per anni come un assassino o quasi.
Ah, ma nessuno di voi passa col rosso, è vero.
Nemmeno per sbaglio.
 
Ultima modifica:

perplesso

Administrator
Staff Forum
Dipende dal cocktail: Negroni, Martini dry, Manhattan, Margarita, contengono tutti più di due unità alcoliche. Sono sufficienti per mandare oltre 1 g/l qualsiasi ragazza normale, a meno che non sia una grande obesa che esce da un pranzo di nozze (e anche quella va oltre il limite di 0.5)

E ci sono cocktail anche con 3 o 4 UA
ma tu hai mai bevuto almeno una gazosa?
 

danny

Utente di lunga data
Mica dopo aver bevuto due bicchieri sei talmente alterata da rischiare di centrare un gruppo di persone sul marciapiede
Stasera ho bevuto dell'assenzio con cannabis comprato a Praga.
Là ne vendono a tonnellate, è pieno di negozi di liquori, cannabis.
E ci sono strade a percorrenza veloce anche in città, non le mulattiere dell'ultimo sindaco.
Eppure incredibilmente hanno un numero di morti in percentuale inferiore a quello di Milano.
 

danny

Utente di lunga data
Sono l'unico a pensare che, se esci a cena con la tua donna, non bere ti aiuta a concentrarti meglio e soltanto sui suoi bellissimi occhi e sulle sue poppe poggiate sul tavolo, mentre lucidamente pianifichi il dopocena?

Prendiamo il meglio dalle situazioni, che è meglio.
Boh.
A dire il vero chi beve si lascia andare più facilmente.
 

danny

Utente di lunga data
Io bevo poco, ma non sono astemio. E guido.

Innanzi tutto, c'è una grande differenza se sei a stomaco vuoto o pieno: a stomaco vuoto, un bicchiere di vino è sufficiente per farmi girare un po' la testa e lo sento addosso. Se bevo lo stesso bicchiere durante un pasto, non ho la stessa percezione e le stesse sensazioni: essenzialmente, direi che mi sento uguale. Però... mi rendo conto che c'è qualcosa di diverso: dopo, aumenta parecchio la sonnolenza. È un fatto che ho sperimentato negli anni.

Ora, è vero come dici che ci sono tanti altri fattori che incidono sulla sicurezza della guida: sonno, stanchezza, incazzature varie, e quindi raramente sei nelle condizioni fisiche perfette. Se però a tutte queste, che sono essenzialmente imponderabili ed ineliminabili, aggiungi anche un bicchiere di vino, che invece è prevedibile ed eliminabile, potresti aver aggiunto la classica goccia che fa traboccare il vaso della sicurezza. Se hai un incidente per un colpo di sonno, non hai fatto un incidente perché sei ubriaco. Però se prima hai bevuto un bicchiere di vino, può benissimo essere che quel bicchiere di vino abbia contribuito al colpo di sonno ed è possibile che senza quel bicchiere di vino tu non avresti avuto quel colpo di sono. Anzi: è davvero probabile che non lo avresti avuto.

Quindi in generale anche il consumo moderato di alcol contribuisce all'aumento di incidenti, anche se non sono gli incidenti quelli da prima pagina dei giornali di quello sbronzo che invade il marciapiede e tira giù 5 persone.

In ogni caso, le misure draconiane hanno anche l'obiettivo di prevenire anche quegli incidenti, perché difficilmente uno sbronzo che non si regge in piedi si mette a guidare una sola volta sbronzo, proprio quella in cui tira giù 5 persone. Ha sicuramente alle spalle tutto uno storico di volte in cui prima ha guidato dopo un bicchiere di vino, poi dopo un aperitivo, poi dopo due bicchieri, poi dopo tre birre, ecc... L'obiettivo di queste misure è di riuscire ad intercettare questa persona PRIMA che si metta alla guida completamente sbronzo: magari, se ha una volta ha preso una bella batosta, in termini di multa/sospensione, dopo ci ripensa prima di rifarlo. Poi, statisticamente, è chiaro che il fenomeno non lo puoi azzerare ma già riuscire ad arginarlo ampiamente è un grosso risultato. Un risultato, però, contestabile in modo qualunquistico per un semplice motivo: perché NON SI VEDE! Nessuno saprà mai che lui, o suo figlio, non è morto in un incidente perché qualcun'altro non si è messo alla guida ubriaco perché gli era stata tolta la patente dopo due bicchieri di vino....

In ogni caso, i limiti sono qui per restare e, eventualmente, per diventare sempre più stringenti: è un fatto. Per cui, è bene farsene una ragione e comportarsi di conseguenza. Sono cose che sappiamo da prima, inutile dopo dare la colpa alle leggi brutte e cattive.

Per quello che mi riguarda, ho ulteriormente ridotto le mie abitudini: se so che devo guidare, al massimo, ma proprio massimo, bevo un bicchiere di vino ma solo se è durante un pasto. A digiuno niente. E questo, oltre che per le leggi, anche per dare un esempio alle figlie che sono ai primi anni di guida, che è il modo migliore per educarle.
Molti farmaci hanno lo stesso effetto.
Chi soffre di patologie croniche come il diabete può avere crisi ipoglicemiche alla guida e costituire un pericolo per gli altri, come chi ha patologie cardiache, soffre di epilessia, fa chemioterapia, ha handicap fisici.
O come me soffre di patologie corneali.
Se ragioniamo sul bicchiere di vino a cena, va tolta la patente anche ai diabetici, depressi, astigmatici, infartati, anziani, e quant'altro...
 

danny

Utente di lunga data
Vale la pena ricordare che in Italia il limite è di 0,5 g/l, che è la media europea. Alcuni paesi (come Svezia o Repubblica Ceca) hanno limiti molto più bassi o tolleranza zero. Quindi, rispetto ad altri contesti, il nostro sistema non è tra i più punitivi in assoluto. Inoltre lo 0,5 non è una cifra punitiva a caso: è la soglia scientifica oltre la quale il rischio di fare un incidente raddoppia matematicamente. Non è una questione di 'sentirsi lucidi', ma di biologia: l'alcol rallenta la connessione tra occhio e pedale del freno prima ancora che la testa inizi a girare. Se il limite fosse soggettivo, la strada diventerebbe un far west
Mica solo l'alcol.
Mia figlia che assume alcuni farmaci per fare la patente deve sottoporsi a una commissione speciale.
Ora, quanti di quelli che hanno la patente da anni guidano pur assumendo farmaci non compatibili?
Qui credo tanti e manco lo sanno.
 
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