Poliziotti intraprendenti

danny

Utente di lunga data
In realtà stai dimostrando di aver travisato quello che è stato scritto per far valere quello che pensi. Quindi stai usando le stesse tecniche di cui accusi gli altri
Parlo per me. Non mi sono mai ubriacata in vita mia, un paio di volte sono stata brilla e sicuramente non mi sono messa alla guida
Sono profondamente a disagio se mi trovo vicino una persona ubriaca o semplicemente se è al mio stesso tavolo. Non lo tollero e lo trovo da idioti
Quando mio figlio è finito in ospedale , non era in coma, alla sua prima e ultima sbornia sa solo lui che giornate ha passato e soprattutto pur non bevendo da anni, a 28 anni ogni volta che esce si sente dire "non bere mi raccomando".
Detto questo credo che non ci sia nulla di male a bere 2/3 bicchieri di vino a cena in compagnia e essere perfettamente in grado di guidare. Soprattutto ci si augura, cosa quasi impossibile, che se vieni fermata incontri persone che pur essendoci una legge sappiano usare il cervello.
Chiudo qui la discussione perché prendere della alcolizzata o della irresponsabile solo perché non sono talebana e uso la testa inizia a infastidirmi parecchio.
Una sera ho portato a casa una di 64 anni che era ubriaca marcia.
Una serissima nella vita.
Non dico chi perché qui qualcuno la conosce.
Manco se n'era accorta di aver bevuto troppo.
Capita anche questo, ma non ne faccio un dramma.
 

CIRCE74

Utente di lunga data
L'errore è nella casualità dei controlli.
Io vedo di quelle bestialità alla guida proprio perché tutti sanno che a essere beccato è lo sfigato di turno che viene punito severamente.
Se i controlli fossero capillari e diretti verso chi ha comportamenti inadeguati, non staremmo qui a discutere.
Io ho paura dei tir, fanno cose allucinanti.
Ma te stai accanto alla volante tutto il turno a vedere chi fermano? Vanno random in base a chi capita, finisce il controllo uno fermano un altro... può essere il ragazzino come il capo dei mafiosi...pretendi che nel momento che passano le auto devono anche rendersi conto di chi sta guidando? A me sta conversazione mi sa di surreale
 

Brunetta

Utente di lunga data
I miei due cents :
L’inasprimento delle pene del nuovo Codice della Strada, soprattutto sull’alcol alla guida, rischia di essere una scelta più propagandistica che realmente efficace finché le forze dell’ordine restano poche e i controlli continuano a essere sporadici e casuali, perché così si procede per pura lotteria e si finisce spesso per colpire chi ha bevuto due bicchieri ed è stato fermato per sfortuna, mentre chi è realmente fuori controllo ha ottime probabilità di non essere intercettato, quando invece la priorità dovrebbe essere aumentare in modo deciso i controlli e concentrarli nelle fasce orarie in cui il problema esplode davvero – tra l’una e le quattro di notte, soprattutto nel weekend – cioè nel momento in cui in strada non circolano più persone che hanno semplicemente bevuto, ma soggetti che non dovrebbero avvicinarsi a un volante.
Ma certo che è una scelta propagandistica!
Vi siete dimenticati la campagna giornalistica e televisiva sulle “stragi del sabato sera”?
Adesso non ci sono più incidenti post discoteca?
Solo che adesso la campagna è contro i maranza…
Colpevolizzare o criminalizzare categorie è usato dalla notte dei tempi e documentato da quando esiste la scrittura.
Non di meno alcuni provvedimenti legislativi non risolvono, ma contengono alcuni fenomeni, ma ne creano altri.
Creano quelli che fanno comodo.
I provvedimenti seri lo capiamo tutti che sarebbero altri. Ma il consenso per provvedimenti costosi è difficile da creare e soprattutto non si vogliono adottare, per ragioni varie.
Il problema del numero scarso degli agenti delle forze dell’ordine e degli stipendi ridicoli, i turni massacranti e l’addestramento inadeguato è sotto gli occhi di tutti.
Fare dichiarazioni roboanti è più facile. Anche se poi si rivoltano contro.
Ma tanto chi ha applaudito a quelle dichiarazioni, mica riconosce che erano azzardate.
 

danny

Utente di lunga data
I miei due cents :
L’inasprimento delle pene del nuovo Codice della Strada, soprattutto sull’alcol alla guida, rischia di essere una scelta più propagandistica che realmente efficace finché le forze dell’ordine restano poche e i controlli continuano a essere sporadici e casuali, perché così si procede per pura lotteria e si finisce spesso per colpire chi ha bevuto due bicchieri ed è stato fermato per sfortuna, mentre chi è realmente fuori controllo ha ottime probabilità di non essere intercettato, quando invece la priorità dovrebbe essere aumentare in modo deciso i controlli e concentrarli nelle fasce orarie in cui il problema esplode davvero – tra l’una e le quattro di notte, soprattutto nel weekend – cioè nel momento in cui in strada non circolano più persone che hanno semplicemente bevuto, ma soggetti che non dovrebbero avvicinarsi a un volante.
Ed è quello che si dice.
Alza i limiti e fai più controlli per beccare chi realmente non dovrebbe mettersi alla guida ed è pericoloso.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Io ho paura dei tir e della gente che usa il cellulare alla guida.
Ho parlato con un autista di tir e mi ha confermato che non hanno la visibilità necessaria, ben prima delle polemiche per i ciclisti investiti.
 

Brunetta

Utente di lunga data
In realtà stai dimostrando di aver travisato quello che è stato scritto per far valere quello che pensi. Quindi stai usando le stesse tecniche di cui accusi gli altri
Parlo per me. Non mi sono mai ubriacata in vita mia, un paio di volte sono stata brilla e sicuramente non mi sono messa alla guida
Sono profondamente a disagio se mi trovo vicino una persona ubriaca o semplicemente se è al mio stesso tavolo. Non lo tollero e lo trovo da idioti
Quando mio figlio è finito in ospedale , non era in coma, alla sua prima e ultima sbornia sa solo lui che giornate ha passato e soprattutto pur non bevendo da anni, a 28 anni ogni volta che esce si sente dire "non bere mi raccomando".
Detto questo credo che non ci sia nulla di male a bere 2/3 bicchieri di vino a cena in compagnia e essere perfettamente in grado di guidare. Soprattutto ci si augura, cosa quasi impossibile, che se vieni fermata incontri persone che pur essendoci una legge sappiano usare il cervello.
Chiudo qui la discussione perché prendere della alcolizzata o della irresponsabile solo perché non sono talebana e uso la testa inizia a infastidirmi parecchio.
Ho idea che tu non abbia letto tutto.
Io ho detto altre cose.
 

Brunetta

Utente di lunga data
guarda l'altro giorno una che conosco si lamentava perché le avevano ritirato la patente perché beccata al telefono...o ma l'avevo preso in quel secondo un attimo per dire a mia mamma che stavo arrivando...stesso discorso che fate voi per l'acool...a tutti scoccia venire pizzicati ma l'errore è nostro mica dei poliziotti che stanno solo facendo il propio lavoro.
Poi può pure essere che una persona prenda il telefono “solo un attimo“, ma la normativa non può comprendere una valutazione delle motivazioni.
È evidente che il fatto che sia a rischio di multa tenere in mano il telefono, ha pure favorito i dispositivi per il viva voce installati sulle auto. Ho un’amica che mi telefona regolarmente mentre guida, viva voce, rischia lei. Io non telefono mai mentre guido, mi distrae. Già mi impressiona che io sia in grado di raggiungere una destinazione abituale senza pensarci, perché il cervello ha memorizzato la strada, come quella del bagno a casa propria.
Ma, come ha scritto qualcuno, sarà superato con le auto a guida autonoma.
Mah .
 

danny

Utente di lunga data
Ho idea che tu non abbia letto tutto.
Io ho detto altre cose.
Il problema è il punto d'incontro.
Io sono per avere maggiori controlli sulle strade, in maniera che tutti sappiano che possono essere beccati se ubriachi alla guida.
Limiti più alti ma pene crescenti per chi viene individuato più volte di fila.
La realtà è che ci sono tante auto senza assicurazione in giro.
Questo perché l'impunità è la norma.
E' sbagliato chiedere più certezza della pena a fronte di una riduzione della stessa?
 

danny

Utente di lunga data
"Uno dei più gran freni dei delitti non è la crudeltà delle pene, ma l'infallibilità di esse".

Quando bere due bicchieri di vino e ubriacarsi comporta la stessa pena e lo stesso rischio di subirla perché limitarsi a bere due bicchieri di vino?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Il problema è il punto d'incontro.
Io sono per avere maggiori controlli sulle strade, in maniera che tutti sappiano che possono essere beccati se ubriachi alla guida.
Limiti più alti ma pene crescenti per chi viene individuato più volte di fila.
La realtà è che ci sono tante auto senza assicurazione in giro.
Questo perché l'impunità è la norma.
E' sbagliato chiedere più certezza della pena a fronte di una riduzione della stessa?
Ma non dobbiamo trovare un punto di accordo.
Non siamo una commissione parlamentare.
 

Brunetta

Utente di lunga data
"Uno dei più gran freni dei delitti non è la crudeltà delle pene, ma l'infallibilità di esse".

Quando bere due bicchieri di vino e ubriacarsi comporta la stessa pena e lo stesso rischio di subirla perché limitarsi a bere due bicchieri di vino?
Però non puoi tornare allo stesso punto ignorando che il tasso alcolemico (misurato bene o male o con limiti accettabili o no) non misura quanto si è bevuto, ma l’alcol non metabolizzato.
Io non bevo, ma una volta avevo ben chiaro di non essere lucida perché avevo bevuto un Virgin mojito che probabilmente avevano preparato nello stesso contenitore con cui avevano fatto quelli alcolici e c’era un residuo di alcol. Ho fatto ridere tutti 🤷🏻‍♀️
Io sarei positiva per un assaggio, altri no con mezzo litro.
Sospetto che gli strumenti di misurazione siano contestabili.
 

CIRCE74

Utente di lunga data
Poi può pure essere che una persona prenda il telefono “solo un attimo“, ma la normativa non può comprendere una valutazione delle motivazioni.
È evidente che il fatto che sia a rischio di multa tenere in mano il telefono, ha pure favorito i dispositivi per il viva voce installati sulle auto. Ho un’amica che mi telefona regolarmente mentre guida, viva voce, rischia lei. Io non telefono mai mentre guido, mi distrae. Già mi impressiona che io sia in grado di raggiungere una destinazione abituale senza pensarci, perché il cervello ha memorizzato la strada, come quella del bagno a casa propria.
Ma, come ha scritto qualcuno, sarà superato con le auto a guida autonoma.
Mah .
Il tempo che vado da casa a lavoro la mattina lo passo al telefono con mia mamma...viva voce e nessuno problema, ormai tutte le macchine lo hanno o comunque c'è il modo con la presa USB di collegare il telefono e parlare ...quindi se uno vuole il problema lo si risolve.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Il tempo che vado da casa a lavoro la mattina lo passo al telefono con mia mamma...viva voce e nessuno problema, ormai tutte le macchine lo hanno o comunque c'è il modo con la presa USB di collegare il telefono e parlare ...quindi se uno vuole il problema lo si risolve.
Infatti. Ho detto che io non mi sento a mio agio.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Si, parlare al telefono comporta lo stesso tipo di distrazione sia in vivavoce che all'orecchio, la differenza è che ha le mani libere.
Ed è diverso dal parlare con un passeggero in auto.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Se la strada è trafficata ed impegnativa meglio il silenzio, distraggono anche i podcast.
Io ho riflettuto molto sul mio funzionamento. La meta cognizione è utile per l’insegnamento e l’apprendimento.
Per cui ho chiaro che io (gli altri funzionano magari diversamente) quando ascolto una persona che mi telefona, la visualizzo nel suo contesto e visualizzo i suoi racconti e partecipo emotivamente. È una cosa che mi distrae.
 

Barebow

Utente di lunga data
Io ho riflettuto molto sul mio funzionamento. La meta cognizione è utile per l’insegnamento e l’apprendimento.
Per cui ho chiaro che io (gli altri funzionano magari diversamente) quando ascolto una persona che mi telefona, la visualizzo nel suo contesto e visualizzo i suoi racconti e partecipo emotivamente. È una cosa che mi distrae.
Vale anche per i podcast.
 
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