Dall'intervista a Teo Dalavecuras a cura dell'Europeo nel 2012.
" La Grecia, nei primi decenni dell’Ottocento, era sotto la tutela di una troika, Russia Gran Bretagna e Francia, tant’è che c’erano tre partiti che si riferivano esplicitamente a questi ‘protettori’. Oggi le cose sono meno esplicite… anche se forse non così differenti.
Mentre la somiglianza con l’Italia?
L’inefficienza dell’apparato amministrativo e di quello politico.
Sì, ma quello che l’ha scatenata (crisi) davvero è stato l’ingresso della Grecia nell’euro. Non era un’economia in grado di reggere l’impatto di quell’indebitamento facile. Con l’euro è cambiato il passo. Le Olimpiadi sono un episodio esemplare dello sfascio: in quegli anni le imprese straniere, soprattutto tedesche, ma anche francesi, hanno realizzato affari notevoli. Hanno costruito le autostrade intorno ad Atene, l’aeroporto, la metropolitana, le ferrovie suburbane e il ponte Rion-Antirion sul Golfo di Patrasso, che non avrebbe nulla da invidiare a quello di Messina…se l’avessero fatto.
Insomma si sono arricchiti altri Paesi.
Ne hanno tratto qualche beneficio…
Oggi il debito greco è molto in mano francese.
Adesso, dopo 30 anni di aumento del reddito, la Grecia è diventata un Paese con molti poveri. Perché il modello di sviluppo basato sul debito funziona solo per un certo tempo e nel frattempo si brucia i ponti alle spalle. Le persone, oggi, non sono più in grado di sopravvivere in modo sobrio e onesto.
A me sembra che tu confonda l’ oggetto con il soggetto.
La Grecia , quando è entrata nell’ euro, ha avuto accesso al credito con bassi interessi.
Con questa prospettiva
ha deciso di far esplodere il suo debito.
A tal fine aveva predisposto anche un ISTAT “tarocco” , che fino ad un minuto
prima della crisi dichiarava un deficit del 3%.
Piccolo aneddoto : la persona seria che è stata chiamata a rimettere ordine
in questo ente farlocco, certificando un deficit del 15 piuttosto che del 3%,
è stata in seguito chiamata in giudizio per questa sua opera di bonifica.
Per dire della serietà di un paese.
https://www.ilsole24ore.com/art/non...o-dell-istat-greco-che-innesco-crisi-AE01bgUB
Cosa ci abbia fatto con questi denari presi a prestito , lo ha deciso il paese.
Più che per fare arricchire imprese straniere , come dice questo simpatico giornalista
( ma chi le ha scelte ? si saranno veramente arricchite ? qualche prova ?)
temo invece che siano finite in pensioni e prebende varie.
Sai che c’era una legge che garantiva la pensione alle figlie nubili di funzionari statali defunti ?
Insomma , chi è causa del suo mal ... altro che altri paesi arricchiti.
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