ipazia
utente nonconvergente ᴸᴹᴬᴼ 💀
Grazie per i tuoi spunti!Un gioco cooperativo per me non è possibile.
Mancano purtroppo tutti i presupposti.
Scusate se mi sono inserito...
Lo penso anche io. In effetti sembra anche a me che non ci siano i presupposti.
Continuo a pensare che sarebbe auspicabile farlo il salto ad un gioco cooperativo consapevole...sinceramente dubito che ci sia una qualche scelta a riguardo (sul gioco intendo. Sulla consapevolezza invece è praticamente tutta scelta).
Mica siamo noi - umani - in fondo a decidere.
Siamo esperimenti evolutivi, in fondo, se usciamo dalla bolla spazio temporale in cui celebriamo il nostro potere e la possibilità della vita eterna.
Credo anche che fin quando si crederà davvero di poter attuare un qualsivoglia controllo sulle forze in cui siamo immersi non ci sarà la possibilità di crearli quei presupposti.
Che è il motivo per cui non riesco a "scaricare" responsabilità solo in alto.
in alto fan quel che fanno perchè il basso non solo lo permette, ma lo sostiene emulando (e qui ci sarebbe da aprire un ot infinito sulle masse) nell'illusione di raggiungere un potere (immaginato).
che al cospetto della natura semplicemente non esiste. (mi affascina come un virus metta in ginocchio un pianeta umano. Che le altre specie, ad oggi, non hanno evidenza di contagio, per dire).
Mi sta affascinando parecchio in questo periodo l'ipotesi della Regina Rossa (sarà che adoro Alice...e la sua Regina Rossa le disse, di là dallo specchio " «Ora, in questo luogo, come puoi vedere, ci vuole tutta la velocità di cui si dispone se si vuole rimanere nello stesso posto; se si vuole andare da qualche altra parte, si deve correre almeno due volte più veloce di così!»...che mi sembra in questo qui e ora una buona indicazione non solo per Alice).
E' affascinante quella che viene chiamata corsa agli armamenti in termini coevolutivi.
E anche il modo in cui quella corsa determina la selezione naturale di specie.
E penso a come gli umani hanno penetrato (credendo in tante cose...) nicchie ambientali che fondamentalmente finiscono per farci il culo. (non che la cosa interessi agli abitanti di quelle nicchie...siamo semplicemente...ospitali, credo, dal loro punto di vista. E gli umani si accontentano di soldi e apparente potere).
Pensa alla malaria.
Un protista, fondamentalmente. Un cosetto che manco si vede.
Che riesce a fare un qualcosa che più lo approfondisco più lo trovo maestoso: dalla zanzara entra nell'uomo - digressione ridicola: "pasto di sangue", questo è l'uomo dal punto di vista della zanzara, mi fa simpatia - nell'uomo svolge il suo ciclo vitale e ritorna poi di nuovo nella zanzara per trovare altri habitat adeguati al suo sviluppo.
La controindicazione per l'uomo è la malaria. (che ci ha fondamentalmente schiacciati, in una ipotetica guerra fra specie).
Eppure, sempre per l'uomo, la malaria, inoculata in modo controllato, è una efficace cura per la sifilide.
perchè penso a 'sta roba?
Perchè se prendo i termini che includono il prefisso co- e li ripulisco dell'interpretazione umana quel co- prende tutto un altro peso.
Siamo già inseriti in un gioco cooperativo.
Ma passivamente. ( e per la maggioranza pure raccontandosi che non si sta giocando)
E pensando pure di poter comandarlo (mi fa ridere tantissimo questa cosa, come mi fan ridere gli annunci propagandistici di questo periodo...di nuovo, per tornare alle dipendenze, il vaccino. Non che io discuta i vaccini in sè, anzi. Ma se penso per esempio all'hiv, il vaccino non esiste ad oggi, semplicemente si è capito come cronicizzare il virus in ambiente umano. Che è fondamentalmente forzare la co-abitazione col virus facendo adattare farmacologicamente l'organismo umano e creando i presupposti per una pacifica convivenza. Non è mica detto che il vaccino sia la risposta...(anche se propagandisticamente vien venduto come punto di fine di questo periodo. Che è un bel gioco questo, lo faceva anche mio papà quando andavamo a camminare in montagna ed io ero stanca "cinque minuti" mi diceva e ci siamo. Poi si camminava per ore, ma a cinque minuti alla volta arrivavo in alto, e ho pure imparato la durata dei cinque minuti e delle ore. Mio papà però mi stava insegnando cose. Chi fa propaganda non credo abbia come obiettivo l'insegnamento).
La cosa che mi fa sorridere, è che stiamo già giocando in un gioco cooperativo, ma manco siamo in grado di rendercene conto, a livello di base sociale.
E nel frattempo diveniamo pasti di sangue, mezzi di trasporto, incubatrici, tombe. (tentando di salvare la piantagione dalle scimmie )
Vabbè...groviglio di pensieri dopo una giornata di immersione.
Grazie
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