Rabbia e commozione

Gaia

Utente di lunga data
Una mia collega aveva dei dolori di schiena insopportabili. Contemporaneamente andava a aumentare il volume addominale.
È andata più volte dal medico di base, medico di famiglia da anni che la avrebbe dovuta conoscere bene. Alla terza volta che le ha prescritto antidolorifici, è andata al pronto soccorso ed è stata operata d’urgenza. Tumore alle ovaie.
Sono andata a trovarla in ospedale. Era impossibile non notare come fosse magrissima con una pancia equivalente a una gravidanza a termine.
Sono tornata a casa e ho cercato “donna ascite addominale“, il primo risultato era tumore alle ovaie.
Le hanno fatto un intervento molto accurato.
Poi ha subito chemio. Poco prima della scadenza dei cinque anni, le hanno trovato metastasi e poi è morta.
Se il medico di base avesse intuito e mandata prima da uno specialista… forse.
Devo dire che nelle donne della mia età ciò capita di meno perché facciamo maggiori controlli di prevenzione.
Mi dispiace molto per la tua amica.
 

gvl

Utente di lunga data
Che poi il ghiaccio secco non è che si recupera facilmente bisogna proprio volerlo. Il ghiaccio secco sublima e crea pressione nel contenitore.
A me sembra strano che un equipe medica dedicata ai trapianti faccia sto tipo di errore.
Infatti. Ecco perché ho detto incompetenza o strafottenza. Vogliamo dire leggerezza o eccesso di fiducia? Non sto dicendo che è una situazione ricorrente ma trattandosi di organi umani da trapiantare e destinati a salvare vite tenere gli occhi aperti no?
 

Barebow

Utente di lunga data
Infatti. Ecco perché ho detto incompetenza o strafottenza. Vogliamo dire leggerezza o eccesso di fiducia? Non sto dicendo che è una situazione ricorrente ma trattandosi di organi umani da trapiantare e destinati a salvare vite tenere gli occhi aperti no?
Certamente, ma per ora le cose le sappiamo da indiscrezioni a giornalisti, personalmente aspetterò riscontri ufficiali per dare un giudizio.
Magari le cose sono andate diversamente.
 
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gvl

Utente di lunga data
Una mia collega aveva dei dolori di schiena insopportabili. Contemporaneamente andava a aumentare il volume addominale.
È andata più volte dal medico di base, medico di famiglia da anni che la avrebbe dovuta conoscere bene. Alla terza volta che le ha prescritto antidolorifici, è andata al pronto soccorso ed è stata operata d’urgenza. Tumore alle ovaie.
Sono andata a trovarla in ospedale. Era impossibile non notare come fosse magrissima con una pancia equivalente a una gravidanza a termine.
Sono tornata a casa e ho cercato “donna ascite addominale“, il primo risultato era tumore alle ovaie.
Le hanno fatto un intervento molto accurato.
Poi ha subito chemio. Poco prima della scadenza dei cinque anni, le hanno trovato metastasi e poi è morta.
Se il medico di base avesse intuito e mandata prima da uno specialista… forse.
Oppure mio fratello. Leucemia fulminante diagnosticata 48h prima della sua morte.
 

gvl

Utente di lunga data
Certamente, ma per ora le cose le sappiamo da indiscrezioni a giornalisti, personalmente aspetterò riscontri ufficiali per dare un giudizio.
Magari le cose sono andate diversamente.
Ovvio che dobbiamo aspettare. Comincerà la tarantella dello scaricabile.
 

Barebow

Utente di lunga data
Quindi immaginate che tipo di responsabilità avevo, lavorando in un laboratorio dove si dosavano marker tumorali, bastava un semplice scambio di provetta.
Meno male che durante il tradimento non lavoravo più lì...
 
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Nicky

Utente di lunga data
Come analogia, per esempio quando cade un aereo, la causa non è mai una, ma quasi sempre non c'è stato il rispetto delle procedure che appunto servono ad evitare gli errori.
Si, solo che dovrebbero esserci procedure che minimizzano le conseguenze degli errori, per esempio con più controlli diversi.
Non è pensabile che le persone non sbaglino mai.
 

Gaia

Utente di lunga data
Si, solo che dovrebbero esserci procedure che minimizzano le conseguenze degli errori, per esempio con più controlli diversi.
Non è pensabile che le persone non sbaglino mai.
Già, in ogni lavoro l’errore è dietro l’angolo. Nella sanità risalta e crea indignazione perché chiaramente si tratta della vita delle persone. Ma resta che può capitare.
 

Barebow

Utente di lunga data
Come chiunque faccia una professione.
esistono assicurazioni specifiche per medici, principalmente note come polizze RC Professionale (Responsabilità Civile), obbligatorie per legge dal 2014 per liberi professionisti e, per colpa grave, per dipendenti pubblici. Queste polizze coprono i rischi di errori, omissioni, o danni arrecati ai pazienti, inclusi errori diagnostici e terapeutici.
 

Gaia

Utente di lunga data
esistono assicurazioni specifiche per medici, principalmente note come polizze RC Professionale (Responsabilità Civile), obbligatorie per legge dal 2014 per liberi professionisti e, per colpa grave, per dipendenti pubblici. Queste polizze coprono i rischi di errori, omissioni, o danni arrecati ai pazienti, inclusi errori diagnostici e terapeutici.
Sono le stesse specifiche per gli avvocati. Ogni professione che stia dentro un albo credo ne abbia di obbligatorie. Pure gli infermieri per dire.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Devo dire che nelle donne della mia età ciò capita di meno perché facciamo maggiori controlli di prevenzione.
Mi dispiace molto per la tua amica.
Lei faceva tutto.
Ma non per il tumore alle ovaie.
 

Brunetta

Utente di lunga data

Brunetta

Utente di lunga data

Brunetta

Utente di lunga data
Non molti anni fa, forse qualcuno ricorda, precipitò in bambino nella tromba delle scale a scuola, morendo.
La campagna giornalistica ha massacrato le maestre.
Il tribunale le ha assolte.
Chi non conosce come funziona ha pensato a una grave colpa “in vigilando“.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Prevenzione non è il termine giusto, controlli per una diagnosi precoce.
Grazie. Odio che si parli di prevenzione. Neanche si esorcizzasse la possibilità.
 

Barebow

Utente di lunga data
Grazie. Odio che si parli di prevenzione. Neanche si esorcizzasse la possibilità.
Si può parlare di prevenzione nel caso di Angelina Jolie:

"AngelinaJolie si è sottoposta a una doppia mastectomia preventiva nel 2013 dopo aver scoperto di avere una mutazione del gene BRCA1, che le conferiva un rischio dell'87% di sviluppare un tumore al seno. L'attrice ha optato per la chirurgia profilattica e la ricostruzione per ridurre drasticamente il rischio di cancro."
 
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