BuonoWhite Russian - Wikipedia
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NuuuuuuuuuuuIo adoro la pioggia...e il tempo nebbioso dell'autunno e poi dell'inverno.
Mi coccola...
Adoro panorami di questo tipo qui...
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Buonanotte
buonanotte a voi!
Nel senso che hanno condiviso un sacco di sfiga?Beh sarebbe stato un bel colpo di scena ..
E un sacco di sfiga però
Stasera lascia scorrere i pensieri. Metti la musica, luci basse, bevi un buon bicchiere, fuma una sigaretta, guarda la pioggia.La risposta è: tendenzialmente si, per lo più dipende dal l'interlocutore, sia per la prima che per la seconda domanda
Se credi che i sentimenti siano come legna in un camino che si esaurisce, non c’è altro da dire. Soprattutto se lo crede la tua ex moglie.Allora ti chiedo scusa, ignoranza mia che mi sono fermato al significato letterale di Like (mi piace) e forse mi ha tratto pure in inganno il simbolo annesso col pollice in su... per cui ero convinto che fosse sempre un segno di apprezzamento del contenuto...
Comunque adesso mi è chiaro anche il concetto che per elaborare è necessario capire.
Nel mio caso io ho capito che la mia ex moglie da tempo (precedente l'inizio della relazione parallela) non provava più sentimento per me, non fosse altro perchè me lo ha detto lei confermandolo coi fatti. Ho capito che il sentimento che ha poi iniziato a provare per l'altra persona era tale che non ci avrebbe rinunciato, sempre perchè lo ha detto lei e lo ha confermato coi fatti. Secondo te c'è altro che dovrei capire? Se si, ti serve qualche dettaglio in più per aiutarmi a capire meglio?
Consiglierei una soluzione analoga, per quanto riguarda la modalità di assunzione, ma nettamente più impattante sullo stato emotivo del soggetto, atta a causare in lui un parziale distacco dallo status quo, così da avere maggiori capacità di discernimento sulla sua situazione attuale...Stasera lascia scorrere i pensieri. Metti la musica, luci basse, bevi un buon bicchiere, fuma una sigaretta, guarda la pioggia.
Il soggetto non mi pare possedere la necessaria serenità per seguire il tuo consiglioConsiglierei una soluzione analoga, per quanto riguarda la modalità di assunzione, ma nettamente più impattante sullo stato emotivo del soggetto, atta a causare in lui un parziale distacco dallo status quo, così da avere maggiori capacità di discernimento sulla sua situazione attuale...
forse è meglio dire senti la pioggia sul letto per pensare , a me rilassa molto fino as i addormentarmiStasera lascia scorrere i pensieri. Metti la musica, luci basse, bevi un buon bicchiere, fuma una sigaretta, guarda la pioggia.
Io non lo credo, forse neanche lei, ma evidentemente aveva 2 camini in uno dei quali c'era più fuoco. Interpreto male?Se credi che i sentimenti siano come legna in un camino che si esaurisce, non c’è altro da dire. Soprattutto se lo crede la tua ex moglie.
Io sono diversa, ma io non sono tutti.
Insomma.. Roger è Rogerlo so che è una cover, ma preferisco questa versione
Nominare il sentirti (messo) in discussione.
Se Marzullo mi facesse un baffo non starei scrivendo su tradi.net, ti pare?
Con il mio compagno una cosa su cui ridiamo spesso è che abbiamo una età in cui abbiamo capito che non saremo delle rockstar.
Tempo scaduto. Game over.
Nel brevissimo scambio con me, ti sei sentito "giudicato" da un "semplificata".
E ti sei sentito giudicato da una parola che era riferita ad un COSA (la descrizione) e non ad un CHI (tu).
Hai attribuito a me il giudizio di te.
E' avvenuto tutto nella tua testa.
(nella mia stavo vagando fra cibernetica di secondo ordine, teoria dei sistemi complessi, cosa cucinare per cena, l'allenamento che stavo per andare a fare, i miei gatti che correvano soffiandosi, etcetc...)
Ho dovuto chiederti di esplicitare il tuo pensiero per capire cosa mi stavi scrivendo e da cosa ti eri sentito colpito.
E questo perchè quel giudizio (di te) era nella tua testa. E non nella mia.
Tu l'hai preso e l'hai attribuito a me, scrivendomi che ti stavo giudicando. (magistralmente riconoscendo il tuo non essere studiato)
Attribuendolo a me (ossia spostandolo da dentro di te a fuori di te) hai perso tu l'occasione di ragionare CON TE STESSO intorno al fatto che tu ti sei sentito giudicato e messo in discussione nel tuo valore da una che scrive su un forum.
Infastidendoti con me, hai perso l'occasione di ascoltare il tuo fastidio per te.
E' un giochetto in perdita, quello dell'attribuire in questo modo il giudizio.
Al momento porta sollievo, sul lungo termine è solo una guerra inutile coi mulini a vento.
Che è il motivo per cui, dopo averla presa nei denti per anni, adesso come adesso mi si può dire qualunque cosa.
E mi fa ridere.
Non perchè me ne fotto.
Ma perchè o quello che mi vien detto mi è utile a migliorare (come la richiesta sui giudizi che ti ho fatto) oppure se lo so già (e il mio tribunale interiore non ha pari nel mondo) è solo una informazione in più che chi mi sta parlando mi sta dando di sè, spesso senza neanche rendersene conto.
Concordo su molte cose che scrivi, anche se a volte faccio un po' fatica a seguirtiHai pensato che quando si scrive nell'internet l'interlocutore non è l'altro che ti risponde ma sei ancora tu?
Quello che leggi dell'altro, nell'internet, è innanzitutto manchevole di un 80% di comunicazione che di persona completa l'informazione (linguaggio non verbale, paraverbale). Quell'80% lo vai a completare tu. Da solo, davanti allo schermo. Nella tua testa.
E' un tu generale.
Lo facciamo tutti.
Serve per completare la comunicazione.
In quello che completi ci metti inoltre le sensazioni e le emozioni che quello scritto che trovi sullo schermo suscitano in te e fai un bel cocktail.
(le tue emozioni sono suscitate per assonanza, non per accordo o disaccordo. Quello vien dopo).
Anche in real life, seppur in misura minore facciamo la stessa cosa.
Completiamo e compensiamo.
Riempiamo i buchi comunicativi dell'altro infilandoci le nostre attribuzioni, aspettative, emozioni, paure, condizionamenti.
E non ci si capisce un cazzo in più della metà delle situazioni.
Non ti sei mai chiesto da dove ti viene l'esser così sensibile.
E ci faccio la tara della situazione che stai attraversando che ti ha comunque sensibilizzato. E ti ha reso ancora più guardingo.
Ma.
Permettimi un consiglio non richiesto.
Più ti perdi in questo gioco di specchi, più tempo perdi per stare bene.
Questo te lo firmo col sangue.
Sono una permalosa del cazzo che sta imparando a seguire a ritroso da dove viene la suscettibilità.
E a parte una buona dose di antipatia generalizzata per il genere umano, me compresa, viene dal mio tribunale interiore.
I giudizi che sentiamo non sono fuori e basta.
Sentiamo quelli che risuonano nel tribunale interiore nostro.
Tutto il resto...fa ridere.
Non lo so.Io non lo credo, forse neanche lei, ma evidentemente aveva 2 camini in uno dei quali c'era più fuoco. Interpreto male?
Ok grazie, è la risposta che mi aspettavoNon lo so.
E cosa avrei potuto rispondere di diverso?Ok grazie, è la risposta che mi aspettavo
Nulla di diverso, infatti era la risposta che mi aspettavoE cosa avrei potuto rispondere di diverso?
Come alla pag 1: separati, fisicamente e legalmenteMa alla fine come siete rimasti, in sintesi.
Perché francamente dopo 49 pagine ci si perde.
No neanche qui: infatti la discussione, che inizia lei qualche messaggio prima, non comincia con lei che chiede scusa, ma con lei che pretende che io mi adegui ai suoi turni siccome c'è affido "condiviso"...sicuramente essersi fatta sgamare le rode, quello è normale, sa di avere "torto" e di essere responsabile, però se lei inizia dicendo "ho sbagliato è colpa mia" come ha fatto nel messaggio che hai postato, non metterti anche tu a fare polemica, se state parlando di vostro figlio ignora la lagna e torna a parlare del figlio