Ma non è in confusione. Lei reprime la sua femminilità per non deludere il padre che vuole il maschio per portare avanti la tradizione delle guardie reali.Per sopravvivere a quell’aspettativa:
impara disciplina, il controllo e impara a non mostrarsi vulnerabile. La sua femminilità non è negata biologicamente, è silenziata.Diventa qualcosa di secondario, quasi pericoloso.
Infatti Oscar si innamora di fersen in una fase in cui sta riscoprendo la propria parte femminile.
Ma è un amore idealizzato e non corrisposto. fersen è innamorato di Mariantonietta, esattamente il massimo della femminilità. È un amore che la fa soffrire perché non viene vista come donna. André invece la ama da sempre,
l’ha vista bambina, soldato, donna. Ama la sua forza e la sua fragilità.
La maturazione di Oscar avviene quando comprende che l’amore non è essere scelta da qualcuno che incarna il sogno romantico ma essere riconosciuta nella propria identità, non diventa più donna ma più "intera".Poi c'è il divario della classe sociale e lo sfondo storico della rivoluzione francese. Il gran finale è l'eroina romantica che affronta il padre, rinnega la sua nobiltà, vive il breve amore con André e combatte per la libertà ,l'uguaglianza la e fraternità. La colonna sonora, solo piano, contribuisce a creare tensione e commozione in scene drammatiche. Ho rivisto pure il remake su Netflix che non è comparabile.