Non mi stupisce, infatti nel '79 vi fu un deputato di DP (guarda caso..), ex giornalista dell'Avanti! e di Lotta Continua (pensa te!), tale Corvisieri che, non avendo di meglio da fare, presentò un'interpellanza parlamentare rivolta al Ministro delle Poste e delle Telecomunicazioni. La sua tesi era che: Goldrake propinava ai bambini "il culto della forza e dell'invincibilità", il linguaggio e le situazioni erano troppo cruente per la fascia protetta, si trattava di un "bombardamento cerebrale" dannoso per lo sviluppo dei minori. E come molti altri, ammesso che avesse guardato almeno un episodio fino in fondo ascoltando anche i dialoghi, non aveva capito una cippa accecato dai pregiudizi ideologici, forse perchè pensava ancora al Giappone dell'asse RoBerTo di 30 anni prima e, come ancora oggi 50 anni dopo, vedeva fascisti dove non ci sono.